Carabiniere omofobo, i due si sono baciati. E quindi?
Martedì 24 Agosto 2010
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Nella vicenda dei ragazzi allontanati da un bar di Viareggio da un carabiniere spunta un video dove si vede anche un bacio. Per la stampa locale i due hanno mentito e adesso hanno torto. |
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I due ragazzi di Viareggio allontanati da un bar da un carabiniere in divisa si sono anche dati un bacio. Un telegiornale della Versilia manda in onda il video a circuito chiuso del locale dove è successo il "fattaccio", la notte tra giovedì e venerdì, e scoppia il putiferio. Un amministratore locale, dichiaratamente gay, grida al vittimismo e dice che a volte sono i gay stessi che se le tirano addosso. I giornali locali che spesso si occupano della vicina Torre del Lago gay parlano di "montatura mediatica".
Ma Mirko Vigni, 24 anni di Pistoia e Fabio Frati, 22 anni di Prato non capiscono. "Come possiamo passare dalla parte del torto solo perché abbiamo taciuto di esserci baciati? - si chiede Mirko (in foto) - Se ci sono stati dei piccoli baci (cosa che comunque non costituisce reato né atto osceno) è stato tralasciato perché veramente non rilevante... ". Tutti i torti sembra non averli, come se il trattamento subìto fosse stato a quel punto più che istigato, addirittura doverso da parte del carabiniere. Quest'ultimo, nel frattempo ha trovato un testimone pronto a smentire la versione dei ragazzi secondo cui il militare si sarebbe rivolto verso di loro con toni molto accesi: "Ma quale omofobia! Gli ha parlato come un padre", ha dichiarato Luca, un brooker finanziario di Pisa, che per depositare spontaneamente la propria testimonianza ha preso addirittura un giorno di ferie. «Secondo me – ha aggiunto – è stata tutta una montatura, visto che appena fuori del bar alla vista dei carabinieri uno dei due ha detto all’altro "lo vedi ora che bomba scoppia".
I rappresentanti dei locali della Marina e il presidente di Arcigay Nazionale Paolo Patanè si dicono indignati da questo clima inquisitorio verso le vittime e non ci stanno a farli passare dalla parte del torto. "I gay si possono anche accettare... purchè stiano nei posti per gay e non certo nei locali pubblici perbacco! In altri tempi e luoghi, questo si chiamava apartheid", dice Patanè, che nell'accompagnare i ragazzi in Questura si è trovato faccia a faccia proprio col carabiniere. "Le voglio fare una domanda - ha detto il presidente di Arcigay al militare - Avrebbe chiesto di andarsene se a comportarsi nello stesso modo fossero stati un ragazzo e una ragazza?". Nessuna esitazione nella risposta: "No, in quel caso non lo avrei fatto". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
IchoseLife
Data:
30-08-2010 09:55
Che quel bacio avesse scopi esibizionistici non può e non deve in alcun modo essere annoverato tra le giustificazioni che hanno portato all'allontanamento da parte di un funzionario della pubblica sicurezza di due cittadini italiani da un luogo legittimamente frequentato. Leggo di gente che intende ricercare il rispetto della comunità eterogenea (?) attraverso quella borghesizzazione che l'attivismo cerca di combattere in nomr della laicità e della libertà di espressione. Vergogna. Se il vostro modo di baciarvi in pubblico, o quello di non farlo per niente, non dà fastidio al padrone etero, e vi fa guadagnare un dolcetto prima del prossimo salto sulla palla, non significa che sia il modello comportamentale socialmente corretto. Perchè un bacio, con due o tre dita di lingua in bocca in più, non è uno spettacolo lesivo per potenziali spettatori che, se non gradiscono, salvo masturbarsi con i video porno lesbo a casa, mentre le mogli fantasticano in salotto sul panettiere, possono tranquillamente girarsi dall'altra parte. Leggo di gente che propone una PENA esemplare per gli omosessuali rei di aver avvicinato le bocche e non averlo dichiarato e le SCUSE al pubblico ufficiale che avrebbe legittimamente esercitato la forza su due cittadini allontanadoli da un luogo pubblico solo perchè la loro "esibizione" non rientrava nei canoni del buon gusto arbitrariamente stabiliti. Quell'allontanamento è dipeso da un' intolleranza personale a quello spettacolo e da nessuna regola generale legittimamente stabilita per la sicurezza e la tutela della libertà altrui. Se al carabiniere gli omosessuali fossero stati personalmente simpatici, infatti, non li avrebbe mai allontanati, né si sarebbe messo a discutere sui centimetri di lingua in bocca. Sarebbero state chieste delle scuse se si fosse scoperto che a baciarsi era stata una coppia eterosessuale? O una coppia di anziani? O una coppia formata da persone di diversa etnia? O non ci è concesso discriminare le categorie sopracitate perchè le loro effusioni non offendono le massaie ignoranti e i loro mariti timorati di dio? Io vi dico: vergognatevi. Vergognatevi di esercitare ancora i vostri diritti politici in una nazione libera. E vergognatevi quando un giorno, camminando per strada, sentendo assestare dei calci e dei pugni sulla vostra faccia al suono di "muori frocio di m**da", vi permetterete di protestare.
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| Inviato da:
scettico
Data:
29-08-2010 23:35
nulla di male per un bacio o delle carezze, ma non vorrei che alla fine il poliziotto abbia chiesto l' ora e i ragazzi sono usciti di loro spontanea volontà. dai primi articoli sulla vicenda avevo pensato che il poliziotto aveva picchiato i ragazzi per un abbraccio! poi spunta il video dove loro si baciano e il poliziotto manco si avvicina...eheheheh
Nella seconda versione dicono che non avevano parlato del bacio perché gli sembrava una cosa irrilevante di cui non valeva neppure la pena discutere, e su questo sarei anche d'accordo con loro, se non fosse che... Nella loro prima versione dei fatti avevano espressamente precisato di non essersi neppure baciati.
Al che mi sento un po' preso per i fondelli e comincio a dubitare fortemente della loro attendibilità come testimoni.
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| Inviato da:
Salomone 2010
Data:
28-08-2010 13:10
a questi due monelli farei tek tek sul sedere finchè non gli diventa rosso(e con la segreta speranza che sotto sotto la cosa piaccia anche a loro:)!)
Credo che la loro punizione dovrebbe essere esemplare (e certo non piacevole per loro) perché non hanno solo tentato di rovinare la reputazione di un pubblico ufficiale, ma hanno anche gettato un sospetto su tutti i casi di reale omofobia passati e futuri.
Forse quelle associazioni gay e quegli assessori gay che si sono stracciati (giustamente) le vestiquando pareva omofobia, ora farebbero bene a chiedere scusa al carabiniere e all'Arma, confermando loro la fiducia di tutti i gay nel loro lavoro contro le discriminazioni (lavoro non sempre facile anche a causa di certi gay)
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| Inviato da:
ospite t
Data:
28-08-2010 12:06
a questi due monelli farei tek tek sul sedere finchè non gli diventa rosso(e con la segreta speranza che sotto sotto la cosa piaccia anche a loro:)!)
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| Inviato da:
Salomone 2010
Data:
28-08-2010 11:56
Quello che è importante è che, stando almeno al testimone, il carabiniere, alla domanda di uno dei due gay, NON ha risposto che se fossero stati uomo e donna non avrebbe raccomandato di evitare effusioni troppo appassionate, anzi, ha risposto proprio il contrario.
Certo è poi tutto da vedere se poi avrebbe veramente fatto così, però già l'affermazione fatta impedisce di parlare di sua omofobia.
Non solo, ma sempre stando al testimone, il carabiniere è intervenuto per richiesta di una cliente indignata (non si sa se per le effusioni troppo ostentate o per le effusioni omosessuali in sé), quindi si può riconoscergli il merito di aver dato un consiglio per evitare turbolenze in un luogo aperto al pubblico e NON destinato (questo è importante) alle effusioni degli innamorati omo od etero, ma alla ristorazione.
Complessivamente mi pare che, stando sempre al racconto del testimone ma anche a quello che si può capire dal video, i due gay siano stati un po' troppo ostentati nelle effusioni e che quindi il carabiniere non meriti nessuna censura, essendo per di più intervenuto gentilmente solo per sollecitazione di una cliente.
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| Inviato da:
Nnever
Data:
28-08-2010 09:59
Ecco il link al video descritto nell'articolo.
http://iltirreno.gelocal.it/ lucca/multi ... 894851/1/1
Anche secondo me questi due ragazzi hanno voluto molto cavalcare l'onda dell'omofobia, pur non avendo realmente nessun motivo per farlo. Dalle immagini traspare un bacio appassionato, altro che un "bacetto" come riportato nell'articolo di Gay.it! Talvolta si confonde l'esibizionismo con la reale voglia di comunicare a chi hai accanto affetto e amore. E visti anche i risvolti, mi sembra molto esibizionismo!
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| Inviato da:
massimo_stefano
Data:
28-08-2010 01:16
Quei due hanno cercato solo qualche attimo di notorietà! Io in diverse occasioni mi sono baciato con il mio ragazzo e/o ci siamo tenuti per mano in luoghi pubblici, e mai nessuno mi ha detto nulla, forse perchè fatto in modo corretto e non provocatorio. In diverse occasioni mi sono imbattuto in forze dell'ordine, che in nessun modo sono stati omofobi,anzi sempre gentili ed educati , come io mi sono rivolto nei loro verso loro.
Bisogna vedere questi ragazzi come si sono imposti nel confronto del Carabiniere.
Smettiamola di fare i vittimisti e dare spettacolo sempre e ovunque, solo così si può cercare rispetto dalla comunità eterogenea.
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