Stuprato, aggredito e derubato: "E' gay, mi fa schifo"
Lunedì 6 Settembre 2010
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Una violenza inaudita, questa volta con l'aggravante dello stupro, e 25 giorni di prognosi per un giovane riminese vittima della cieca barbarie di un abituè della violenza carnale. Arrestato l'uomo. |
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Non accenna a placarsil'ennesima ondata di omofobia estiva che ha sconvolto l'Italia anche quest'anno. L'ultima, tragica, notizia arriv da Rimini dove lo scorso 25 agosto (la notizia è stata diffusa solo ieri, ndr) un giovane gay è stato aggredito, stuprato e derubato.Un episodio di particolare efferatezza che, però, la vittima ha avuto il coraggio di denunciare. La violenza è stata brutale e cieca al punto che la prognosi che l'ospedale ha dato al giovane che l'ha subita è di ben 25 giorni. L'aggressore, che è stato denunciato ed immediatamente arrestato dalle forze dell'ordine, ha dichiarato di non essere omosessuale e di aver picchiato la vittima perché gli faceva schifo in quanto gay. Una sorta di punizione sessuale, quindi, per la sua natura di omosessuale.
A rendere noto l'episodio è l'Arcigay di Rimini che racconta la "dinamica barbarica della violenza, con lo stupro a cui sono seguite le botte e gli insulti" che hanno costretto la giovane vittima a ricorrere alle cure ospedaliere.
"Questa denuncia - spiega il presidente di Arcigay Rimini Alessandro Tosarelli - è il segno di un cambiamento di prospettiva che porta finalmente gli omosessuali a rivolgersi alle forze dell'ordine per denunciare le violenze subite, qualunque sia la loro forma, e dovrebbe far riflettere il legislatore sull'urgenza di una legge di tutela dalla violenza per la minoranza gay, lesbica, bisessuale e transessuale omosessuale".
E la stampa locale, a dire di Arcigay, ha tentato di sminuire l'accaduto riducendo il tutto ad "una notte di sesso fra i due maschi ubriachi, entrambi single e da soli in vacanza" e trattando la vicenda come "una storia dai risvolti boccacceschi". Il quotidiano, insomma, avrebbe lasciato intuire che i due si conoscessero e che il rapporto fosse consensuale.
In realtà, la ricostruzione fatta dalle Forze dell'Ordine avvalora la versione della vittima, per non parlare del fatto che è stato lo stesso aguzzino, che ha già precedenti di stupro ai danni di una donna, a spiegare che è stato il disprezzo verso i gay a portarlo ad aggredire il ragazzo.
E mentre un team di avvocati messo a disposizione dall'associazione riminese assiste la giovane vittima, Arcigay chiede a "La Voce di Rimini" una smentita di quanto scritto e delle scuse pubbliche alla vittima che dalle pagine del quotidiano ha subito l'ennesima umiliazione. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
leo42 (Piemonte)
Data:
15-09-2010 23:42
Guarda il mio profilo su Me2
A rendere ancora più orrenda la viccenda è stata la versione sdrammatizzante della "voce di rimini" ancora una volta, complimenti ai nostri giornalisti!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
7-09-2010 19:33
Ho letto che la vittima è un ragazzo inglese, l'aggressore un italiano di Milano.
I gay dei Paesi europei dovrebbero essere avvisati del pericolo e del rischio che corrono nel venire in Italia!
L'Italia è da boicottare!
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
7-09-2010 14:06
Secondo me la questione è un poco malposta; quello che voglio dire è che, a prescindere dalla verosimigliana o meno della versione riferita dalla vittima (a cui io credo, visto quello che sta succedendo oggi nel nostro Paese), è anche l'idea che uno ci possa solo provare a mettere le mani addosso ad un'altra persona se questa non vuole che mi fa una rabbia colossale! "Violenza" o "violentato" sono parole che possono essere lette con una marea di sfumature diverse, differentemente da "stupro" o "stuprato" che presuppongono un avvenuto rapporto sessuale senza il consenso di una delle parti. Io a riguardo ho un'opinione del tutto particolare, nel senso che, diversamente dalla amggioranza della popolazione, non reputo una violenza sessuale o uno stupro in piena regola più gravi di un altro tipo di violenza: mi fanno orrore tutte e tre queste cose. Credo che, a prescindere da moralismi religiosi (che peraltro non seguo) ritengo comunque "sacro" il corpo umano, e nessuno, in nessun modo e in nessuna forma, può avere il diritto di violarlo. Anche solo per dare un bacio non voluto: penso che debba essere l'individuo a decidere chi, e come, possa "usufruire" del suo corpo!!!
Detto questo: secondo me dubitare che tale violenza possa avere avuto luogo è come quando un giudice assolse uno stupratore perché la donna aveva i jeans - ritenendo impossibile stuprare una donna in jeans se questa non avesse dato il consenso abbassandosi volontariamnete i pantaloni ... ricordate la protesta delle deputate e senatrici che andarono in Parlamento indossando i jeans?
Quando si teme per la propria incolumità si può dare un consenso forzato ad essere stuprati, ma con questo consenso la violenza perpetrata ai danni della vittima rimane della stessa gravità!
Inoltre, con tutto quello che comporta 8visite, perizie e quant'altro) secondo voi uno andrebbe a sporgere una simile denuncia se non fosse vero?
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| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
7-09-2010 12:37
[quote="Emiliano_VR":2ta9b018]mi risulta un po' difficile credere che un uomo riesca a violentare un altro uomo senza che qualcuno tenga ferma la vittima per permettergli di violentarlo.
Un uomo grosso e forte può benissimo violentare un altro uomo più debole o di corporatuta più esile senza bisogno di aiuto di altri.
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| Inviato da:
ipotesi plausibili
Data:
7-09-2010 12:30
[quote="Emiliano_VR":47bs1iva]Per carità, rispetto per chi viene stuprato, ma mi risulta un po' difficile credere che un uomo riesca a violentare un altro uomo senza che qualcuno tenga ferma la vittima per permettergli di violentarlo. Scusate, non riesco a immaginarmi la scena. Possibile che questo non abbia opposto resistenza? Non si fa menzione di coltelli alla gola, quindi questo ragazzo come può non avergli rifilato un cazzotto o banalmente non trovare una via di fuga?
questo potrebbe valere anche per una donna... dipende dalla forza dell'aggressore e dell'aggredito, il quale potrebbe anche cedere per timore di essere ferito... il fatto di non avere avuto un'arma vuol dire poco, perché può aver detto di averla...
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| Inviato da:
Emiliano_VR
Data:
7-09-2010 12:27
Per carità, rispetto per chi viene stuprato, ma mi risulta un po' difficile credere che un uomo riesca a violentare un altro uomo senza che qualcuno tenga ferma la vittima per permettergli di violentarlo. Scusate, non riesco a immaginarmi la scena. Possibile che questo non abbia opposto resistenza? Non si fa menzione di coltelli alla gola, quindi questo ragazzo come può non avergli rifilato un cazzotto o banalmente non trovare una via di fuga?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
6-09-2010 23:15
Ma che Italia è? Manifestiamo, ribelliamoci! Non è davvero possibile! Ci rendiamo conto che ogni anno la situazione peggiora? Per certi versi mi ricorda gli inizi del ventennio!!!
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