Figli di padre gay e madre lesbica contesi in tribunale
Martedì 9 Novembre 2010
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Nati per inseminazione artificiale, i piccoli sono adesso al centro di una causa. Il padre ha ottenuto di averli con sé per sei mesi, ma le madri ribadiscono di averli sempre accuditi loro. |
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Bimbi nati grazie all'inseminazione artificiale, da padre gay e madre lesbica, adesso contesi dai genitori che litigano per l'affidamento.
Tutto nasce in Inghilterra nel 1999 quando un uomo gay, da tempo impegnato in una relazione stabile con un altro uomo, mette un annuncio in cerca di una donna che possa dargli l'unica cosa,a suo dire, che la vita ancora non gli ha dato: un figlio.
All'annuncio risponde una coppia lesbica e una delle due donne porta avanti due gravidanze dando alla luce due bimbi che adesso hanno rispettivamente 7 e 9 anni.
Le cose si complicano, però, quando il padre biologico ottiene l'affidamento congiunto dei bambini che adesso vivono per metà dell'anno con lui.
La coppia di donne, dal canto suo, rivendica il diritto di essere considerata come i veri genitori dei piccoli che hanno accudito fin dalla nascita e accusa l'uomo di di avere tentato di escludere dal rapporto con i bambini quella tra le due donne che non li ha portati in grembo.
La questione è ancora aperta, ma a pensarci bene non è diversa da tutti i casi in cui a contendersi i figli, con mezzi più o meno eticamente corretti, sono due genitori eterosessuali. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
giudicehhh
Data:
20-11-2010 13:04
crescere un figlio è un enorme peso e responsabilità, non è certo un privilegio! Questi sono casi piuttosto rari anche nel mondo etero, dove i figli minorenni di genitori separati e divorziati vengono affidati sempre e solo alla madre (a mio avviso masochista!) da parte di giudici secondo me misogini e maschilisti, che così facendo sovracaricano le mamme di un peso e una responsabilità maggiore, mentre i padri conducono la loro bella vita libera e libertina senza figli minorenni in mezzo alle scatole e, nella stragrande maggioranza dei casi, sono ben contenti così, questa è la verità!
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| Inviato da:
primadonna
Data:
19-11-2010 00:21
Certi problemi riguardano famiglie di tutti i generi, quando si arriva in tribunale a contendersi i figli è una carneficina sempre e comunque. Bisognerebbe pensare al benessere dei figli, ma spesso questo non accade. L'ho visto accadere una marea di volte, senza neppure arrivare a situazioni di accanimento estremo.
Le donne in questo caso sono tremendissime, diventano iene. Questo è un tratto del carattere di ogni madre nel bene e nel male, ma spesso bisognerebbe capire che non ci si puo contendere un bambino, che non lo si puo privare di nessuno dei genitori. Mi vengono i brividi se penso a quel che succede quotidianamente nei tribunali ai danni di chi principalmente dovrebbe essere tutelato, il bambino.
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| Inviato da:
Stelly
Data:
11-11-2010 23:52
Meglio genitori dello stesso sesso che padre e madre!!!
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| Inviato da:
voxfamiliae
Data:
10-11-2010 20:05
questo succede quando si cerca di creare modelli di famiglia alternativi e innaturali, che cercano di scimmiottare la famiglia tradizionale quella strenuamente difesa dal nostro castissimo, innocentissimo, onestissimo presidente del consiglio Cavaliere Onorato Silvio Berlusconi, nonchè dal nostro amatissimo reverendissimo, castissimo, fascistissimo e sacerrimo Padre Benedetto decimosesto, il quale non può che esprimere profonda tristezza e cordoglio nei confronti di tali poveri bambini vittime della guerra degli egoismi.
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| Inviato da:
genitoreintelligente
Data:
10-11-2010 16:05
io ho la stessa esperienza e vi posso garantire che le lesbiche sono tremende perchè sono le prime ad essere omofobe nei nostri confronti applicando la teoria dell'autosufficienza.
Prima accettano questa situazione poi fanno di tutto per escluderci inventandosi un modello di "famiglia" inesistente che solo loro ritengono essere valido.
I figli naturali o non hanno DUE SOLI GENITORI; il padre e la madre: tutto il resto è NULLA.
Il primo interesse deve essere quello dei figli non quello egoistico dei genitori. la verità sta come sempre nel mezzo: i figli devono stare metà tempo con il padre (che può avere un compagno) e metà con la madre (che può avere una compagna) ma senza che questi interferiscano nelle scelte o nella crescita o nella educazione che spetta solo ai genitori naturali.
Se ci sono ingerenze si possono creare forti turbe e insicurezze nei bambini perchè soprattutto verso i 4/5 anni iniziano a confrontarsi con i compagni/e e non comprendono le differenze.
Va spiegato che le persone intorno (gli eventuali partner) sono solo li per dare amore e null'altro e che non si sostituiscono alla figura genitoriale.
Le madri (compreso le etero) non possono pensare che solo perchè li hanno partoriti è "roba loro"...non è cosi che funziona in tutte le società civili del mondo.
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Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
10-11-2010 12:09
Guarda il mio profilo su Me2
apperò che caso!
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