Conversione all'eterosessualità. L'inchiesta sugli psicologi
Venerdì 10 Dicembre 2010
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Il giornalista Saverio Tommasi ha condotto un'inchiesta sulle terapie riparative fingendosi un paziente gay che vuole guarire e diventare eterosessuale. E c'è anche chi lo vorrebbe liberare da Satana |
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Nuova inchiesta del giornalista Saverio Tommasi sulle presunte "guarigioni" di omosessuali da parte degli piscologi. Cento professionisti fra Roma, Milano e Firenze sono stati contattai per verificare se tutti seguono davvero le indicazioni dell'Ordine degli psicologi e indicano al paziente che non esiste alcun percorso riparativo. Risultato: il 50% degli psicologi ha affermato di voler seguire le indicazioni del paziente, quindi anche di guarirlo dall'omosessualità nel caso sia questa la richiesta. Un altro 20% ha affermato di applicare le terapie riparative. Solo il 30% ha affrontato in maniera corretta la questione indicando l'omosessualità come orientamento sessuale per il quale non c'è proprio nulla da guarire.
Gli psicologi interpellati telefonicamente da Tommasi hanno risposto alla richiesta di un finto paziente che si dichiarava a disagio con la propria omosessualità e che cercava una via per uscirne e diventare eterosessuale. C'è chi si è detto in grado di "staccare la spina" e riportare il paziente all'eterosessualità, chi ha definito la guarigione come suo pane quotidiano date le numerose richieste in tal senso e c'è stato chi ha addirittura proposto un "percorso di cuore per sperimentare cos'è l'amore", quello vero si intende e così facendo "uscire dall'omosessualità"; un percorso "a metà tra la psicoterapia e lo studio biblico" in grado di "cacciare Satana".
Non è la prima volta che il giornalista conduce un'inchiesta su questo tema. Quella sulle terapie riparative ad opera di pseudo professionisti dell'eterosessualità è stato il tema di un filmato realizzato di nascosto nell'ottobre 2008: Tommasi, inflitratosi nel "corso di guarigione per omosessuali" organizzato da una frangia estremista della chiesa cattolica, mostrò a tutti la realtà di questi gruppi che si avvalgono spesso dell'opera di psicologi conniventi.
L'Ordine nazionale a seguito di quel filmato intervenne per spiegare che ogni azione degli psicologi volta a cercare di guarire l'omosessualità non incentiva solo il pregiudizio antiomosessuale, ma scredita la professione. E nel caso si presenti un paziente che chiede espressamente di essere "convertito", il professionista non deve ingannarlo e anzi, ogni comportamento in tal senso va segnalato all'Ordine di appartenenza. Parole chiare, dunque, che come ha dimostrato Tommasi non hanno comunque fermano professionisti senza scrupoli che per guadagno economico o per convinzione sono disposti a spingere sulla debolezza dei loro clienti omosessuali e renderli ancora più vittime.
I video dell'inchiesta, compresa la prima parte censurata da Youtube nel 2008, sono disponibili sul sito internet del giornalista www.saveriotommasi.it. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
fraxinus
Data:
20-02-2011 10:13
Conversione... Malattia da cui guarire... Che assurdità!!!!
Questi due termini NON dovrebbero proprio appartenere al vocabolario di nessun psicologo che possa essere definito "serio professionista".
Punto.
In primis, il lavoro di psicologo - tipo il mio - deve (e qui il condizionale NON si può usare) prescindere da qualunque forma di orientamento politico, religioso, sessuale, estetico e financo mangereccio del proprio paziente!!!!!
Omosessualità = Malattia? Ma se nemmeno l'OMS considera più l'omosessualità come una malattia da non so quanti anni!!! Malattia da curare con l'intervento di uno psichiatra? Ma con le tonnellate di follia che ci sono in giro mi auguro vivamente che gli psichiatri rivolgano la loro attenzione, e la loro grande fatica, da ben altra parte!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
11-12-2010 23:09
Meno male che esistono ancora psicologi seri!
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| Inviato da:
manliok
Data:
10-12-2010 22:19
Mamma mia,,,
e perché nessuno controlla gli PSICHIATRI oppure i CONSULTORI FAMIALIARI??
La malattia omosessualità la curano gli psichiatri e la normalità del disagio delle coppie gay dovrebbe essere gestita nei consultori familiari,
Chiaro? I buoni e i cattivi...
www.manliok.blogspot. com
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| Inviato da:
Trifide
Data:
10-12-2010 20:44
Aridagli con la storia che dall'omosessualità si possa guarire. Ma perchè non guariamo gli etero dalla loro malattia? Intendo da quella chiamata omofobia.
Sono d'accordo per la espulsione dall'albo, di chi pratica simili terapie antiomosessualità. Ma possibile che siamo dentro nel millennio 2000 da dieci anni, e ancora si presentano simili cagate?
I politici ci sono contro, caldeggiati dalle religioni (tutte le religioni), cavalcando la minaccia che i gay sono pericolosi, disgregano la società civile e via discorrendo. Non preoccupatevi, la società civile è già disgregata per conto suo, e non per colpa di noi gay. Adesso questi saccenti psicologi omofobi, che, come i preti si arrogano il diritto di saperne più di noi.
Noi non accettiamo questi buffoni tantomeno le loro medioevali terapie dal sapore da santa inquisizione. Bisogna stroncare da subito questo fenomeno, prima che qualche idiota molto in alto creda veramente a queste menzogne. Non facciamoci ledere e umiliare da costoro, non dobbiamo permetterlo. Mai!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
10-12-2010 20:19
mi chiedo chi siano i coglioni che si rivolgono a questi cialtroni sostenuti dalle lobby clericali
comunque non capisco perchè non fare nomi e cognomi
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| Inviato da:
Ospite
Data:
10-12-2010 20:06
Questi bastardi andrebbero immediatamente espulsi dall'Albo.
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| Inviato da:
shiver-
Data:
10-12-2010 19:46
che tristezza queste cose. proprio dalla categorie che dovrebbe maggiormente sostenerci e aiutarci! bisognerebbe fare i nomi all'ordine degli psicologi!
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