Arcigay Bari, in 6 eleggono il presidente eterosex
Martedì 12 Aprile 2011
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Denuncia del presidente uscente di Arcigay Bari ora sostituito da un presidente eterosessuale: "Violate le regole del congresso che lo ha eletto. Solo sei persone hanno votato per lui". |
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Non è il primo presidente eterosessuale di un circolo Arcigay. Eppure l'elezione di Francesco Brollo alla carica di presidente del circolo Arcigay di Bari si è guadagnato il clamore dei media. Prima di lui anche i circoli di Cosenza e Catanzaro hanno avuto un presidente eterosessuale, senza contare che è eterosessuale la presidente nazionale dell'associazione Certi Diritti. Il "caso Brollo", se non è un caso n quanto non è un unicum riscia di diventare un caso per tutt'altri motivi.
Il presidente uscente Francesco Camasta ha infatti denunciato irregolarità nelle fasi che hanno portato al Congresso elettivo di Brollo. "Gli iscritti al circolo non sono mai stati convocati ad eleggere il nuovo presidente né è mai stato spedito il regolamento così come prevede lo statuto. Non è un caso che su 9 mila soci soltanto in 9 si siano presentati ad eleggerlo". E su questi solo in 6 si sono espressi per Brollo: "Segno che qualcosa è andato storto", insiste Camasta. "Mi sono dimesso a dicembre in polemica con questa classe dirigente parte della quale è stata rieletta insieme al presidente eterosessuale. Sia chiaro, non trovo nulla di male ad eleggere un eterosessuale alla guida del circolo, ma dare tutto il clamore a questa scelta distoglie le attenzioni sugli orrori compiuti per questo congresso. C'è addirittura chi non ha potuito votare perché gli è stato detto che non poteva rinnovare la tessera in quanto domenica. Tutto falso, ovviamente. Tenere segreto un Congresso Arcigay è grave e abominevole".
"Se ci sono state irregolarità o meno sarà verificato", risponde il neopresidente. "Io non ho esperienza di vita di associazione e quindi non saprei che dire in questo momento". Anche in merito ai 6 che lo hanno eletto Brollo non ha granché da replicare: "Non so di preciso quanti voti ho preso ma già prima della mia elezione la partecipazione alla vita dell'associazione non era molto vivace. Per questo mi sono candidato".
Adesso c'è chi vorrebbe il commissariamento del circolo anziché avere un presidente con scarsa capacità di rappresentanza degli iscritti pugliesi e chi invece vede di buon occhio questo cambiamento al vertice di Arcigay Bari. Due fazioni che fino ad ora non hanno giovato alla vita del circolo. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
ClaudioB
Data:
19-04-2011 08:54
D'accordo con te, ma rifletti: perchè non è venuto fuori ancora un politico di questo genere? Perchè non ha una struttura che lo supporta? Perchè non ha persone che lo votano?
Allora ti faccio un esempio: i Radicali.
Erano un gruppo che nel massimo del loro espansione avevano avuto un3/4 % di voti poi si sono consumati sul loro capo, Pannella e sono usciti dei personaggi da quel partito tipo Capezzone e Rutelli.
Non so che razza di magia è la politica italiana ma certamente soffoca nell'interesse personale i temi comuni per tutti.
Come movimenti laici ce ne sono in giro e che in tutto raccolgono 5-6% della popolazione italiana metti il 10% se ci metti l'area comunista. Di più sono alcuni tipo di piccolo borghesi almeno nella mentalità. Individualisti, avidi, invidiosi ecc.. terra fertile per un certo tipo di cattolicesimo.
Cosa ci manca? la possibilità di aggregarsi per uno obiettivo comune non per una persona e di raggiungerlo costi quel che costi. Per il Presidente etero ribadisco sempre quello che ho detto nei post precedenti: è in rapporto, che persona è, cosa pensa, quali sono i suoi obiettivi? Ciao, Claudio.
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
18-04-2011 15:22
Guarda il mio profilo su Me2
Sono decenni che gay devoti (non omosessuali credenti, c'è una grande differenza!) ed etero si interessano ai diritti degli omosessuali italiani. Ci sarà una relazione tra questa cosa e il fatto che gli omosessuali italiani non abbiano diritti? O vogliamo continuare a menare il can per l'aia dando la colpa ai preti e ai discorsi a braccio del Papa, che secondo recenti barzellette sarebbe il più malvagio di tutti i gay perché si gode le guardie svizzere mentre lancia gli anatemi su tutti i gay che non hanno la sua potenza e le sue facoltà?
Non avete mai riflettuto sul fatto che se avessimo una classe dirigente veramente laica gli stessi rapporti dell'Italia col Vaticano entrerebbero in una fase più moderna? E' possibile che in Italia non ci sia un politico del calibro di Zapatero e che la cattolicissima Spagna sia culturalmente e socialmente più evoluta di noi?
Se avessimo un politico di questo tipo, ovvero un politico sinceramente laico e non il solito ateo devoto, invece di fissarci sulle scarpette rosse di Benedetto, potremmo concentrarci più proficuamente sul messaggio dell'Evangelo, non credete?
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| Inviato da:
ClaudioB
Data:
18-04-2011 10:22
Intervengo ancora per il Presidente etero: personalmente preferirei un Presidente etero di una associazione gay ma in gamba piuttosto che un presidente gay incompetente o peggio. Pertanto visto come si stà avviando la situazione nell'Associazionismo, ben venga una persona che sappia fare il suo "mestiere". Poi mi sono accorto che in una associazione serve un gruppo forte che duri nel tempo e con la capacità d'imparare dai propri errori dietro un presidente. Quest'ultimo lasciato da solo può fare ben poco e si stufa in fretta. Non entro nel merito della mancanza d'interesse da parte dei gay per i propri diritti perchè ci sarebbe da discutere per dei giorni e aprire un dibattito lungo magari in un forum dedicato . Claudio
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| Inviato da:
rainx2
Data:
16-04-2011 19:07
Ma cosa c'è di strano se un eterosessuale s'interessa di questioni che riguardano i gay? Questo già avviene per mille altre questioni, da chi difende i diritti degli immigrati a chi presta volontariato e aiuta persone che vivono problemi che non li riguardano direttamente.
In molti campi possiamo trovare gente che s'appassiona e vive empaticamente i problemi altrui.
Io ho sempre trovato più strano e anomalo che nei movimenti gay militassero solo gay. Anzi questo rappresenta un grosso limite.
Al constrario può essere che l'elezione di un etero arrivi a sensibilizzare ed avvicinare persone tradizionalmente lontane da questo genere di problematiche, molto di più di quanto farebbe un omosessuale.
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
16-04-2011 16:15
Guarda il mio profilo su Me2
[quote="perfomance2":2scd58ui]
quanto al neopresidente non interessa a nessuno se sia di dx o sx, etero od omo, interessa solo che i suoi ideali coincidano con quelli espressi dal movimento e che abbia le capacità per ricoprire quel ruolo
passo e chiudo!
E' proprio questo il punto: come possono gli ideali di un etero coincidere con quelli di un omosessuale? Per di più, come sostiene almadel, di un etero mosso da intenti esclusivamente idealistici, dato che non viene nemmeno retribuito per la mansione che svolge? Per carità, magari è un'ottima persona, forse è un credente...non credo però sia un cattolico, perché un cattolico etero avrebbe difficoltà a conciliare il ruolo di presidente Arci con quello di tutore della famiglia cristiana tradizionale. Almeno fosse leggermente omosensibile o bisex, sarebbe credibile come promotore di una famiglia cristiana arcobaleno...
Ripeto, per adesso è impossibile giudicare. I bilanci si faranno a fine mandato, anche se incombe lo spettro dell'ennesima, amara delusione. Ma qualche dubbio è pur lecito esprimerlo, mi sembra!
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| Inviato da:
perfomance2
Data:
16-04-2011 15:53
ma lascia perdere
io non mi riferivo alla tua personalissima definizione di eterofobia
e in quale universo parallelo i gay o i laici avrebbero riposto fiducia nella Binetti??'
approdò al centrosinistra dopo aver guidato il movimento antireferendum sulla legge 40 e tutti erano consapevoli di chi fosse e di quale fosse la sua funzione di disturbo all'interno della coalizione
quanto al neopresidente non interessa a nessuno se sia di dx o sx, etero od omo, interessa solo che i suoi ideali coincidano con quelli espressi dal movimento e che abbia le capacità per ricoprire quel ruolo
passo e chiudo!
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
16-04-2011 14:47
Guarda il mio profilo su Me2
[quote="perfomance2":14v4fwuu]intanto l'eterofobia non esiste: è un'invenzione degli omofobi
e chi l'avrebbe stabilito che un etero non può occuparsi proficuamente della promozione dei diritti gay?
cos'è, voglia di separatismo ad oltranza?
come al solito non hai capito niente: ho spiegato sopra dettagliatamente che cosa intenda per eterofobia e come questa si distingua dall'omofobia: trattasi di un semplice attegiamento psicologico dal quale è assente la violenza fisica che caratterizza l'omofobia, quindi sono due concetti asimmetrici. E sciocco rifiutare l'esistenza dell'eterofobia accusando i gay che parlano di essa di omofobia! Anche se nel mondo gay non si può negare che esistano forme di endo-omofobia...
Se l'etero eletto alla presidenza dell'Arci si occuperà proficuamente dei diritti gay lo vedremo nel prossimo futuro. Ricordo la fiducia che molti gay riposero nella Binetti, solo perché di centro-sinistra, per poi scoprire l'esistenza dei teodem...
Per adesso ci limitiamo ad esprimere dei dubbi, peraltro legittimi. E a constatare la deriva delle tradizionali forme di associazionismo. Qualcuno sarcasticamente auspica che anche i gay pride vengono affidati agli etero, a questo punto...
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