"Adozioni gay? I bimbi avrebbero un popò e un papà?"
Venerdì 13 Maggio 2011
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Così il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha liquidato la questione delle adozioni gay durante una conferenza stampa elettorale a Milano in contrapposizione al candidato di centrosinistra. |
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La campagna elettorale tira fuori il peggio di certi politici che già di solito non si distinguono per apertura mentale.
E' il caso del ministro della Difesa Ignazio La Russa che in una conferenza stampa organizzata a Milano insieme all'attuale vice sindaco De Corato in appoggio alla candidata del Pdl Letizia Moratti, non ha perso l'occasione di attaccarei gay per danneggiare l'avversario, il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia.
La Russa ha dichiarato di non avere "nulla contro" chi vuole andare a vivere con una persona dello stesso sesso, ma ha aggiunto che certo non si può pretendere che le coppie gay abbiano gli stessi diritti di una "famiglia naturale" o di adottare un bambino. "Non potrei concepire di negare a un bambino il diritto di avere un padre e una madre - osserva - cosa avrebbe, un popò e un papà?". Durante la confrenza stampa, La Russa e De Corato hanno invitato Pisapia a rispondere su alcune quesioni tra cui i diritti delle persone lgbt. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
facciamounfiglio
Data:
28-06-2011 16:07
Ciao mi presento con l'ottimismo che la mia necessità venga compresa:
45 anni, di Milano, appagato da una relazione ventennale stabile (quindi mai preso in considerazione avventure sporadiche e ricambiato ovviamente dal mio compagno)
sono qui a chiedere aiuto perchè con il maturare del tempo è sempre più viva il naturale sentire di essere (anche) padre.
Informandomi so che è possibile attraverso procedure a pagamento avere un figlio, ma i figli non si comprano.
Per questo resto in attesa di ricevere proposte, consigli, e ferme collaborazioni da donne che vogliano condividere insieme a me (noi) la possibilità di far nascere e crescere un individuo a cui non mancherà (garantito) tutto l'affetto e l'amore che un figlio merita.
Grazie per l'attenzione e la giusta considerazione che mi aspetto di ricevere.
Lucio.
e-mail: facciamounfiglio@live .it
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| Inviato da:
rainx2
Data:
13-06-2011 21:23
[quote:2vv1ufiy]la rinuncia alla genitorialità non perchè saremmo madri o padri cattivi ma perchè sulla scorta della nostra scelta sessuale non possiamo offrire allo stesso tempo quel amore
Queste affermazioni non hanno alcun fondamento e inoltre contrastano con l'esperienza diretta. L'omosessualità non preclude la possibilità di amare un figlio naturale o adottivo. Infatti esistono già padri e madri omosessuali con figli.
Poi non capisco la logica che preferisce tenere un bambino in un istituto (in attesa di essere adottato dalla famiglia "perfetta") piuttosto che darlo ad un genitore single gay o etero che sia. Secondo me è una vergogna!
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| Inviato da:
perfomance2
Data:
6-06-2011 08:44
Sono convinto che un figlio, prima ancora dello status sociale, dell'agiatezza economica e dello stesso vantaggio culturale che la famiglia d'origine (naturale o adottiva che sia) possa provvedergli necessiti psicologicamente di entrambe le figure genitoriali naturali (padre e madre) come elementi psichici non mutuabili.
CayoGayo
se è per questo un figlio omosessuale necessiterebbe psicologicamente di modelli gay che all'interno della famiglia tradizionale non trova, non per questo si sentirà handicappato per questa supposta "mancanza", lo stesso varrà per il figlio di una coppia omogenitoriale o di un single, come studi fatti su tali esperienze dimostrano
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
5-06-2011 16:10
Guarda il mio profilo su Me2
[quote:ihs6kqwm]sulla scorta della nostra scelta sessuale
Cavoli, basta una sola parolina
per screditare un intero discorso.
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| Inviato da:
CayoGayo
Data:
5-06-2011 12:17
Io mi trovo contrario alla adozione di minori da parte di una coppia omogenitoriale o unigenitoriale (i singles); non è un problema di omosessualità ovviamente o di stile di vita omosessuale.
Sono convinto che un figlio, prima ancora dello status sociale, dell'agiatezza economica e dello stesso vantaggio culturale che la famiglia d'origine (naturale o adottiva che sia) possa provvedergli necessiti psicologicamente di entrambe le figure genitoriali naturali (padre e madre) come elementi psichici non mutuabili.
La cura, il sostentamento e l'educazione di un figlio inoltre si pongono come dovere (non come diritto) dei genitori e come diritto esclusivo del figlio.
Un essere umano non può mai essere oggetto di diritto ma solo soggetto e in questa prospettiva ben si comprende come non abbiano alcuna forza le aspirazioni di un candidato genitore rispetto al migliore e legittimo interesse di un altro essere umano, così come pure rispetto infine all'autodeterminazione di un uomo per la quale nessun figlio è proprietà privata di nessun altro uomo, nessun altra donna e i figli che le stesse coppie eterosessuali danno alla luce e crescono non appartengono neppure a loro.
Da parte nostra, accettare la propria omosessualità significa pertanto molte cose: una di queste è senza dubbio la rinuncia alla genitorialità non perchè saremmo madri o padri cattivi ma perchè sulla scorta della nostra scelta sessuale non possiamo offrire allo stesso tempo quel amore (materno e paterno) che a seconda che siamo uomini o donne noi stessi per noi stessi non siamo nè cerchiamo (il maschile o il femminile).
Infine, malgrado sia vero che la vita a volte strappi di fatto un genitore (oppure entrambi) oppure nella famiglia eterosessuale si arrivi al divorzio io credo tuttavia che qualsiasi eccezzione negativa si voglia sollevare non sia ascrivibile alla condizione di partenza che deve essere prevista al meglio delle possibilità secondo esclusivo interesse del bambino.
CayoGayo
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| Inviato da:
rainx2
Data:
30-05-2011 18:28
...io non farei mai figli perchè lo trovo sempre e comunque un atto egoistico e consumistico/commerciale/modaiolo/di routine sociale
Quindi pensi di essere stato concepito dai tuoi genitori per un motivo egoistico/consumistico/commerciale/modaiolo/ di routine sociale?
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Inviato da:
Frustadeglistupidi (Lombardia)
Data:
29-05-2011 18:33
Guarda il mio profilo su Me2
quando vedo in tv un certo uomo che mette incinta (per volontà, non per sbaglio) una donna dopo 2mesi che la conosce solo perchè la sua ex moglie sta partecipando a un reality e lui vuole sfruttare questo momento di notorietà per vendere gli scoop sulla sua vita degradante, allora mi convinco sempre più che se proprio vogliamo privare le persone della libertà di fare quel cazzo che vogliono, dobbiamo cominciare proprio da certi etero che giocano con la vita dei bambini senza che nessuno dica niente...
Ottimo esempio!!! mentre se due persone o anche una persona seria, visto che non si vede perché uno solo non possa adottare, omo od etero vuole adottare un bambino magari di quelli che muoiono di fame o che chiedono l'elemosina ai passanti, deve passare quasi sotto tortura. Roba da matti!!!!
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