Veltroni: "unioni civili". Arcigay: "chiediamo le nozze"
Venerdì 26 Agosto 2011
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L'ex segretario del PD pubblica una lettera su Repubblica in cui auspica, tra l'altro, le unioni civili. Ma Arcigay lo rimprovera: "È una battaglia vecchia di 15 anni. Serve più coraggio". |
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Walter Veltroni indirizza una lettera aperta "al Paese" pubblicata su La Repubblica di oggi. Fra i punti programmatici indicati nella missiva intitolata "Il riformismo può salvare l'Italia" c'è anche il tema dei diritti civili. La soluzione auspicata dal leader del PD è però quello, solito, delle unioni civili, un obiettivo non perseguito neanche più dalla maggior parte delle associazioni lgbt che infatti non perdono tempo a criticarlo. Come ad esempio Arcigay, secondo cui il vero "slancio riformista" sarebbe quello di chiedere il "matrimonio civile anche per i gay".
«Abbiamo letto con interesse l'analisi di Veltroni pubblicata da La Repubblica quest'oggi - dice il presidente nazionale di Arcgay Paolo Patanè - e non possiamo che condividerla ove sostiene che il Paese ha bisogno di progresso. Ne ha bisogno soprattutto ora che la drammatica incertezza della crisi economica trascina paura e il pericolo concreto di arretratezza. Siamo però a rammentare a Veltroni - specifica Patanè - che il riformismo necessario è quello che guarda all'attualità e non al passato, sennò non sarebbe coerente con se stesso».
«Veltroni coraggio: di unioni civili si parlava quindici anni fa e nulla è stato fatto. È giusto proporle per tutti, riconoscendo le coppie di fatto, come modo alternativo al matrimonio di costruire famiglia, ma dopo decenni di sterili dibattiti politici per le persone omosessuali la giusta soluzione è un'altra. Il vero riformismo economico, sociale, civile e politico è costruito sul rilancio del principio di eguaglianza, e per le coppie dello stesso sesso l'eguaglianza può significare solo una cosa: matrimonio civile. Noi ci crediamo ancora che nel nostro Paese lo slancio riformista ci sia e debba coraggioso e giusto per essere autentico: diversamente - è la conclusione del presidente di Arcigay - il riformismo rischia di non profumare di gelsomini e libertà, ma di puzzare di naftalina e propaganda». |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
attivore40
Data:
27-08-2011 15:40
Da tuo ex elettore ( ed attuale elettore del PD ) ti dico una cosa, Walter: ma va in Africa!
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| Inviato da:
cittadinoitaliano
Data:
27-08-2011 08:05
Siamo stanchi di mantenere questi parassiti vigliacchi: l'unico indiscusso successo politico di Veltroni è stato quello di abbinare le figurine Panini alle vendite della morente L'Unità(era il 1988).Poi c'è il grande D'Alema, col suo imbarazzante yacht e gli attici in affitto a prezzi popolari.Le loro proposte sono beffe vecchie di ventanni xchè è da tanto che questa opposizione non si è mai opposta a niente: persino il Vaticano,marcio di pedofili, sa quanti scheletri negli armadi ci sono nel passato di questi signori...li tengono per le palle da sempre (ricordate cosa fecero Clemente Mastella e Giulio Andreotti del Governo Prodi nel 2007?): se tentano di proporre qualcosa di civile ed europeo basta una tiratina di guinzaglio e questi chihuahua da Porta-a-Porta si rimettono subito a cuccia dicendo che "in questa forte crisi la priorità va alle (vere) famiglie" e che "i tempi non sono ancora opportuni". Quindi, citando il grande Max Gazzè: andate a cagare, voi e le vostre bugiiiieee!!!!
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| Inviato da:
perfomance2
Data:
26-08-2011 19:38
Ma senti questo parolaio!
Si è già dimenticato che quando era sindaco di Roma bastò la solita tiratina d'orecchie di bertone per far marcia indietro sul progetto del registro delle unioni civili in comune??
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