Serbia: Gay Pride a Belgrado il 2 ottobre
Venerdì 26 Agosto 2011
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Il Gay Pride di Belgrado si svolgerà il 2 ottobre ma per otivi di sicurezza non è stato rivelato il luogo. Lo scorso anno gli ultranazionalisti trasformarono la città in un campo di battaglia. |
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Il prossimo Gay Pride si terrà a Belgrado il 2 ottobre. Lo hanno annunciato oggi gli organizzatori, che tuttavia per motivi di sicurezza non hanno ancora precisato il luogo e l'ora del raduno. Lo scorso anno, il Gay Pride nella capitale serba - svoltosi il 10 ottobre - sfociò in violenti disordini e scontri fra migliaia di poliziotti in assetto di sommossa e gruppi di contromanifestanti ultranazionalisti omofobi, che trasformarono il centro di Belgrado in un campo di battaglia. Solo due giorni dopo si verificarono i gravi incidenti allo stadio di Genova, provocati anche in quell'occasione da hooligans e estremisti serbi.
Parlando in una conferenza stampa, sorvegliata da numerosi agenti di polizia, Jovanka Todorovic, del comitato organizzatore, ha detto che il raduno di gay e lesbiche è stato fissato per domenica 2 ottobre a Belgrado. "Il luogo, l'ora e gli altri dettagli saranno comunicati prossimamente", ha aggiunto. Reparti di polizia hanno sostato sotto l'edificio per tutto il tempo del briefing, mentre agenti in borghese erano presenti in sala insieme ai giornalisti - secondo quanto indicato dagli organizzatori.
Nei giorni scorsi il ministro dell'Interno serbo, Ivica Dacic, aveva espresso seri timori sulla possibilità che il Gay Pride di quest'anno venga turbato nuovamente da provocazioni e violenze da parte di gruppi dell'estrema destra ultranazionalista e delle tifoserie violente che in Serbia, e in altri paesi dei Balcani, contestano il movimento degli omosessuali, considerati dei malati e una vergogna per la società. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
rainbow-warrior
Data:
28-08-2011 20:53
Qui non si entra in Europa,ma si è in Europa.La Serbia di fatto qua sta.Questo continente è un puzzle di identità e culture che riga e rigira sono sempre la stessa zuppa.Ora se vogliamo parlare delle istituzioni europee,beh c'è da chiedersi se fa più danno la Gran Bretagna con il suo euroscetticiscimo da cavallo di troia o l'Italia con una politica insulsa e spesso ignobile.Altro discorso sui paesi dell'est i quali non sentono l'identità europea per nulla e veramente vogliono solo i 'soldi'.Le dichiarazioni del premier neofascista ungherese solo la punta più avanzata dell'arroganza e della provocatorietà delle classi dirigenti dell'est.Del resto serve su tutto.L'UE per affermare i diritti d'uguaglianza,e degli omosessuali nel caso specifico deve darsi delle istituzioni con le "palle".Altrimenti la Serbia ha diritto di entrare nell'UE e la sua classe dirigente di fare l'ipocrita sui diritti..tanto lo fanno già in molti!
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
28-08-2011 13:59
Guarda il mio profilo su Me2
Ti risulta che sia entrato qualche Paese
che abbia rifiutato i "doveri di libertà e tolleranza"?
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Inviato da:
gaymotel (Lombardia)
Data:
27-08-2011 08:49
Guarda il mio profilo su Me2
E' stato un errore far entrare in Europa i Paesi dell'Est...Non sono ancora pronti alla mentalita' occidentale. Adesso anche la sanguinaria ed assassina Serbia si appresta a bussare alla porta dell'Unione Europea per acchiapparsi i finanziamenti di Bruxelles,ma rifiutando i doveri di liberta' e tolleranza.
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