Annullato il Pride di Belgrado: rischio violenza troppo alto
Venerdì 30 Settembre 2011
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Dopo l'annuncio di contro-manifestazioni antigay, anziché garantire la sicurezza dei manifestanti al Pride, le autorità serbe hanno vietato la parata dell'orgoglio di Belgrado. |
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La polizia vieterà il Gay Pride in programma domenica prossima a Belgrado se gli organizzatori non rinunceranno da soli a tenere il raduno, per il quale vi sono forti timori di incidenti. Lo ha detto il ministro dell'interno, Ivica Dacic. «Il Gay Pride si deve fare, ma se vi è il pericolo reale che a margine del raduno vi possano essere gravi incidenti, in qualsiasi paese il Gay Pride verrebbe annullato», ha detto Dacic, citato dall'agenzia Beta.
La chiesa ortodossa - Stamane gli organizzatori, in una conferenza stampa, hanno confermato l'intenzione di tenere il raduno domenica, e di non avere alcuna intenzione di annullarlo e rinviarlo. Solo le autorità possono vietarlo, hanno detto, venendo così meno ai principi di democrazia e libertà. Il Patriarca ortodosso Irinej da parte sua si è appellato alle autorità serbe, chiedendo che venga vietato quello che ha definito la "Parata della vergogna".
Belgrado brucerà come Londra - Gruppi di ultranazionalisti omofobi avevano annunciato contromanifestazioni anti-gay per domani e domenica, e il timore delle autorità è che si ripetano le violenze e i gravi disordini avvenuti al Gay Pride dello scorso anno, con un bilancio di oltre trecento fra arresti e feriti, in massima parte agenti di polizia. Nelle ultime settimane, infatti, i gruppi violenti hanno promesso che la capitale sarebbe "bruciata come Londra" durante gli incidenti di agosto scorso. Le autorità hanno svelato che "gli estremisti si stavano preparando a creare disordini in varie parti di Belgrado al fine di disperdere le forze dell'ordine e di bruciare la sede del governo e di società estere. Così come, secondo alcune informative, avevano intenzione di nascondersi nei garage pubblici per poi dare fuoco agli pneumatici delle auto"
"Il bando al pride di oggi allontana la Serbia dall'Europa avvicinandola ai più retrivi fondamentalismi", è il commento di Arcigay. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
1-10-2011 10:20
Guarda il mio profilo su Me2
Guarda che Belgrado mica è in Europa
(infatti è la capitale della Serbia).
La Slovenia e la Croazia* sono in Europa
e infatti hanno le unioni civili.
*C'è una bella differenza però tra Zagabria e Spalato
per quanto riguarda la sicurezza di un Pride...
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Inviato da:
gaymotel (Lombardia)
Data:
30-09-2011 22:50
Guarda il mio profilo su Me2
L'Europa dell'Est,non'è pronta all'Occidente,alla democrazia e alla mentalita' occidentale...è stato un errore far entrare i Paesi dell'Est,forse solo l'Ungheria si salva ma il resto è ancora all'eta' della pietra,Italia compresa !
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