Stop al sesso bareback nel porno made in USA
Mercoledì 18 Gennaio 2012
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La battaglia per l'uso obbligatorio del preservativo nelle produzioni porno è vinta dai suoi sostenitori. A Los Angeles le case hard dovranno garantire la sicurezza ai suoi lavoratori. |
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Gli attori dell'industria pornografica di Los Angeles saranno costretti a usare il preservativo. Lo prevede un'ordinanza approvata ieri dal Consiglio comunale, prima del suo genere negli Stati Uniti, con nove voti favorevoli e uno contrario. Si trattava del secondo passaggio procedurale per la normativa, che ora attende solo la firma del sindaco. La legge è stata adottata dopo una petizione firmata da oltre 70 mila persone presentata dalla AIDS Healthcare Foundation, organizzazione non governativa che si occupa della lotta all'Hiv.
La Hollywood della pornografia, concentrata nella zona di San Fernando Valley, comprende alcune fra le più grandi compagnie del mondo in un mercato, quello americano, che vale da solo 10 miliardi di dollari l'anno e i costi legati al rispetto delle nuove normative dovranno essere pagati dai produttori. Nel mondo della tripla x, però, in molti si oppongono all'iniziativa. "È solo politica. Non renderà più sicuro nessuno", ha commentato a Fox News l'attrice Nina Hartley, sottolineando che la legge spingerà a far ricorso maggiormente alle produzioni "underground".
Le case hard gay presenti a Los Angeles sono: Falcon Studios, Titan Men, Hot House, Colt Studio, Treasure Island Media (che nel contesto del sesso senza preservativo è la leder indiscussa), Raging Stallion Studios. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Just_david82
Data:
11-03-2012 10:09
Il porno secondo me è un mondo idealizzato, di fantasie costruite per noi, con situazioni e personaggi, se così li vogliamo definire, creati esclusivamente per eccitarci. E' divertimento a pagamento ed è giusto che resti tale. Lasciamo ad altri il ruolo educativo e non diamo troppo la funzione di "modello" a dei performer. Se mi accetti davanti a una doppia penetrazione bareback non vuol dire che la metta per forza in pratica nella vita.
Godiamoci lo spettacolo, ragazzi. Perché di spettacolo si tratta sempre e comunque.
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| Inviato da:
ombradodio
Data:
2-03-2012 19:09
Io ho sempre pensato che gli attori che fanno film bareback fossero già sieropositivi, veramente. Credo che nella maggior parte dei casi sia così, poi chiaramente il genere ha il suo seguito e quindi le case di produzione guadagnano.
Chi lavora per agenzie di produzione serie viene comunque invitato a firmare delle liberatorie, viene sottoposto a test periodici, e penso proprio che fare sesso con un pornoattore sia più sicuro che farlo con un qualunque ragazzo conosciuto per caso...
Prima sono tutti sieropositivi, poi invece fare bareback con gli attori è meno rischioso che farlo di un ragazzo a caso. E tutto nello stesso post!
I paesi dell'est sono molto meno terzo mondo dell'italia, in fatto di educazione sessuale, fidatevi!
Infatti hanno tutti quegli attori porno grazie alla maggiore educazione sessuale, com'è noto...
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| Inviato da:
ombradodio
Data:
2-03-2012 19:00
[quote="soledamore":oxez7v79]Molti gay invidiano evidentemente i pornoattori. Perché spesso sono etero (anche se recitano ruoli gay, lo fanno solo per lavoro), dotati, prestanti, giovani e decisamente belli. Insomma, hanno tutte le qualità che mancano al gay medio che incontri nella realtà
A differenza degli etero che si incontrano in giro, che notoriamente sono tutti dei Rocco Siffredi.
[quote="soledamore":oxez7v79]Credo che da questa invidia siano presi tutti coloro che fanno i bacchettoni sul bareback.
I film porno non hanno nessuna funzione educativa, servono solo a far godere e per svolgere appieno questo compito, il non uso del preservativo è tassativo! Mettetevi nei panni dei consumatori di questo genere: deve essere orribile per loro guardare certi turgori plastificati che tolgono ogni spontaneità e valore estetico alla rappresentazione dell'atto sessuale.
Del resto cosa c'è di più naturale e spontaneo di una scena porno girata da professionisti, in genere anche marchettari? E poi vuoi mettere il brivido dell'imprevisto: magari quella scena che si sta vedendo è proprio quella in cui qualcuno degli attori si sta prendendo qualche simpatica infezione...
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| Inviato da:
ben81
Data:
20-02-2012 22:32
Quoto sole, un porno in cui viene usato il preservativo fa sorridere e sa di finto, non è eccitante per niente. Non a caso nei film porno etero è veramente raro che venga usato.
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
20-02-2012 18:17
Guarda il mio profilo su Me2
Molti gay invidiano evidentemente i pornoattori. Perché spesso sono etero (anche se recitano ruoli gay, lo fanno solo per lavoro), dotati, prestanti, giovani e decisamente belli. Insomma, hanno tutte le qualità che mancano al gay medio che incontri nella realtà
Credo che da questa invidia siano presi tutti coloro che fanno i bacchettoni sul bareback.
I film porno non hanno nessuna funzione educativa, servono solo a far godere e per svolgere appieno questo compito, il non uso del preservativo è tassativo! Mettetevi nei panni dei consumatori di questo genere: deve essere orribile per loro guardare certi turgori plastificati che tolgono ogni spontaneità e valore estetico alla rappresentazione dell'atto sessuale.
Nel mondo gay è molto difficile costruire una relazione stabile e duratura. Il porno può essere un'alternativa legittima e più igienica al pericoloso sesso compulsivo o promiscuo, per placare certi afrori (naaturalmente, cum grano salis, perché anche la masturbazione può diventare una forma di lussuria).
Per questo i consumatori di film porno hanno il diritto di essere tutelati e il diritto che la loro domanda di sesso mediato venga soddisfatta in maniera decente, senza squallidi infingimenti e senza quelle accortezze necessarie quando si pratica sesso reale con sconosciuti in modo seriale, che è poi la realtà quotidiana di molti gay e che non è un altro che una masturbazione per interposta persona, solo più pericolosa dell'atto solitario.
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| Inviato da:
luixcos
Data:
19-02-2012 21:11
Io ho sempre pensato che gli attori che fanno film bareback fossero già sieropositivi, veramente. Credo che nella maggior parte dei casi sia così, poi chiaramente il genere ha il suo seguito e quindi le case di produzione guadagnano. Tutti gli attori che non hanno "ancora" l'hiv sanno bene a cosa vanno incontro ed è lo stesso a cui si va incontro anche nella vita reale facendo sesso bareback, sempre più diffuso. Non sono d'accordo con la funzione educativa del porno, e non ho mai avuto l'impressione che le varie produzioni bareback disponibili on line sfruttino "manodopera" del terzo mondo PIU' di altre produzioni hard. I paesi dell'est sono molto meno terzo mondo dell'italia, in fatto di educazione sessuale, fidatevi!
Chi lavora per agenzie di produzione serie viene comunque invitato a firmare delle liberatorie, viene sottoposto a test periodici, e penso proprio che fare sesso con un pornoattore sia più sicuro che farlo con un qualunque ragazzo conosciuto per caso...
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| Inviato da:
ombradodio
Data:
4-02-2012 14:52
A proposito di bareback e film scadenti, un articolo fantastico sul porno ai tempi della crisi su http://www .nightcharm.com/2012/01/07/th ... -jizz-biz/ (attenzione, sito solo per adulti).
come bonus c'è anche un litigio nei commenti tra il pornodivo/caso umano Erik Rhodes e l'autore del pezzo.
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