Rosy Bindi accusata di aver manipolato il voto su nozze gay

Mercoledì 18 Luglio 2012

 

Uno scrutatore accusa Rosy Bindi di aver omesso il numero di astenuti lasciando credere che il documento della Commissione Diritti fosse stato approvato quasi all'unanimità: "Impedisce il dibattito".

Lungi dal metttere la parola fine sulla querelle tutta interna al PD sul riconoscimento delle coppie gay, arrivano dalla Festa dell'Unità di Roma le parole del segretario Bersani che vanno ben oltre l'ormai famigerato documento della commissione sui diritti presieduta da Rosy Bindi.

«Il Pd appoggia le unioni gay - ha detto Bersani -. Sono per prendere come esempio la legislazione tedesca e una legge contro l'omofobia».

Gli risponde su Twitter Anna Paola Concia, che proprio grazie alla legge tedesca ha potuto unirsi con la sua compagna Ricarda Trautman e che è stata relatrice della legge contro l'omofobia. «Il 10 marzo del 2011 - scrive sul sito di microblogging l'onorevole - in Commissione Diritti proposi come mediazione tra DICO  e matrimonio gay il Modello Tedesco. Bindi mi disse:"sei una romp..oni"». E a chi obietta che lo sbotto della presidente del Partito era riferito ai suoi modi, Concia risponde che era, invece, proprio diretto al merito della sua proposta.


E le polemiche continuano anche sull'annosa vicenda dell'approvazione, da parte dell'assemblea nazionale, del documento della Commissione diritti. Mentre finora l'ala cattolica guidata dalla presidente, aveva sostenuto che «quasi all'unanimità abbiamo respinto l'ipotesi delle nozze gay», uno degli scrutatori fa sapere tramite il suo blog che così non è stato.

Scrive Samuele Agostini: «Il documento viene votato dall’assemblea. La conta viene fatta da sei scrutatori (tra i quali il sottoscritto e Moreno Minacci), e coordinata dallo scrutatore capo: Paolo Rappuoli, presidente dell’assemblea regionale del PD della Toscana, uomo molto molto molto vicino a Rosy Bindi. Si votano i favorevoli e cominciamo a contarli (...) In totale li contiamo per bene e sono 38. Poi contiamo gli astenuti: io ne conto 6, gli altri scrutatori danno i loro numeri e la somma faceva circa 60. Rappuoli dice che il numero degli astenuti non interessa».


«La Bindi - continua Agostini - ha dato ordine esplicito di non contare i favorevoli a Rappuoli, quando sono evidentemente la maggioranza (...). Così, essendo che l’assemblea nazionale è fatta di 1000, pare che la votazione sia finita 962 a 38, come la Bindi lascia intendere alla stampa. In realtà la votazione è finita 150 (circa) contro 38 contrari e 60 astenuti. Considerate infatti che meno di 500 delegati si sono registrati e che un terzo abbondante è fuggito subito dopo aver applaudito Bersani».

A metterci il carico da novanta, mentre un'altra delle discussioni interne al PD riguarda le primarie e le alleanze, è Nichi Vendola che in un'intervista a l'Unità dichiara: «Non mi basta più il riconoscimento delle coppie di fatto. Adesso si parla di matrimonio gay».

Gli ultimi interventi su questo argomento da Facebook:

Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

pensacisu
dimenticavo,greco e latino non bastano vedo a farvi capire che in tutte le società dove le donne hanno conquistato i loro diritti nei confronti della società patriarcale,sono proprio quelle che per prime hanno concesso aperture ai diritti gay,questo perchè la società patriarcale è il vero nemico sia delle donne che degli omosessuali in quanto succubi entrambi della violenza codificata se non nella legge nei costumi della società arcaica, basta pensare al burqua delle donne afghane, non previsto dalla legge coranica, ma dai costumi delle tribù pashtun, e dagli integralisti talebani. solo la conquista di un nuovo stato di famiglia in italia piano piano ha portato anche alla liberazione dei figli dal padre padrone (per intenderci quello che il gay lo pigliava a legnate o lo rinnegava) tutti gli studi sociologici sono arrivati a queste conclusioni, l'odio che manifestate verso le donne,è solo il frutto di una misoginia che vi consiglierei di analizzare con l'aiuto di un bravo psicologo se poi ci sono donnette idiote,alla binetti per esempio, o alla santanchè beh,stronze lo sono come molti maschietti, gay o meno che conosco! :twisted:
10 mesi fa
pensacisu
[quote="soledamore":1b5yfeyg]E ribadisco: se è una donna biologica a stabilire - secondo l'agenda della sua menopausa politica - cosa avete diritto di avere o no, la colpa è vostra: se foste state meno fallocentriche e più attive, anche sul piano della dignità di rivendicare un diritto, non ci troveremmo in questa deplorevole situazione. Eccovi inchiodate qui, eunuche maschie, a subire i diktat di chi governa. Sconfitte nella lotta di genere, perché passive di fatto e di diritto. Avete perso e perderete sempre, fin quando non vi libererete dalla schiavitù del Phallus. Inchiodate a un godimento fittizio, vi hanno privato e continueranno a privarvi di ogni eguaglianza giuridica e sociale. E' il destino che vi siete meritate. Mi dispiace, al netto della solidarietà di genere che posso provare in quanto queer. Ma è colpa vostra. ovvero la prossima volta che vado a votare per sicurezza devo scrivere tutto STO PAPIELLO SUL PHALLO PER RIUSCIRE AD AVERE I MIEI DIRITTI? E CHI LO LEGGEREBBE SCUSA? ma datti da fare invece di stare qui a scrivere sempre le stesse cose ce l'hai con la bindy e il pd? perfetto, vai alle assemblee, o altrove e diglielo magari partendo dal GESUVIO e vedi di farti capire almeno da loro, sai noi siamo abituati a sta manfrina e inoltre aggiungici anche ideologia,estero,economia ecc che non basta solo il matrimonio gay :roll: :roll: :roll:
10 mesi fa
frustadeglisciocchi
I gay negli altri paesi hanno ottenuto i diritti perchè inseriti nel contesto economico, politico e sociale e no bimbominchie come in Italia le femministe non c'entrano niente l'emancipazione femminile etero è contro i diritti gay perchè se la donna l'ha vinta sul "maschio oppressore" aprendo le cosce al gay non può fare niente anche se gliela sbatte in faccia quindi si troverà ad essere sottoposta a "maschi" (in senso biologico almeno) su cui non potrà nemmeno rivalersi con la seduzione come tradizionalmente. Inoltre i gay fanno concorrenza alle donne perché rubano i maschi veri che sono già pochi in circolazione
10 mesi fa
paolo2222
[quote="paolo2222":qvasx4tg][quote="soledamore":qvasx4tg]La de quo è l'esemplificazione massima della sottomissione del gay contemporaneo al potere femminile. Tanto sbattimento per l'emancipazione della donna, per poi sottostare ai diktat della prima donna emancipata che raggiunge il potere. Una riflessione sull'errore storico di questa strategia avete il coraggio di farla? Credete ancora che emancipazione della donna e diritti dei gay vadano a braccetto? Non avete capito ancora chi è il nemico principale nella lotta di genere? Sveglia! E non illudetevi col fatto che sia cattolica! A nessuna donna conviene che i gay abbiano dei diritti. Perché mai le donne etero dovrebbero avere come concorrenti altri uomini, oltre che le donne stesse? Pensate che le donne siano così stupide da diminuire le probabilità di accaparrarsi il seme maschile e il nome del Padre (in senso lacaniano), aggiungendo un altro concorrente all'agone, il gay, oltre a quello tradizionale, che sono le proprie simili? Illusi! Sole io sono d'accordo con te su molti punti, eppure mi viene da chiederti come mai in altre nazioni europee, come hanno fatto ad ottenere tali diritti. Mi sembra che eppure li ci siano delle donne o sbaglio? per la lotta di genere sono convinto quanto te, le donne sanno bene che se l'uomo "assaggia" un'altro uomo loro perderanno l'esclusività su di esso, mi sembra alquanto scontata come cosa. mi sembrano delle gran cazzate quel che scrivete. Negli altri paesi (dove io abito e non sono italiano) la gente pensa che sia normale che due persone dello stesso sesso vivano assieme e per questo trova normale che si possano sposare. Le donne (quelle non sceme) sanno che il gay è loro precluso e non per questo sono contro le unioni gay. Poi se ragionate in base al genere ci sono anche le donne lesbiche che desiderano sposarsi. l'italia è rovinata dall'essere un paese cattolico. Stiamo dicendo la stessa cosa, perchè in Italia sono contro i gay e all'estero no? Forse lo sono anche all'estero con la differenza sostanziale che all'estero i gay e tutta la comunità LGBT è certamente più compatta, io per dire ad uno che i gay che votavano per quei partiti che remavano contro ai loro diritti mi sono sentito dare del coglione pensa un pò. Allora in tale condizione non si farà nulla, possiamo anche scherzarci su ma con questi che ti votano FN eoppure PD e UDC per non dirti PDL in nome della libertà di voto ( soprattutto libertà di essere presi per il culo) c'è poco da fare. I diritti sogniamoceli.
11 mesi fa
marco77
[quote="paolo2222":1e1bzvka][quote="soledamore":1e1bzvka]La de quo è l'esemplificazione massima della sottomissione del gay contemporaneo al potere femminile. Tanto sbattimento per l'emancipazione della donna, per poi sottostare ai diktat della prima donna emancipata che raggiunge il potere. Una riflessione sull'errore storico di questa strategia avete il coraggio di farla? Credete ancora che emancipazione della donna e diritti dei gay vadano a braccetto? Non avete capito ancora chi è il nemico principale nella lotta di genere? Sveglia! E non illudetevi col fatto che sia cattolica! A nessuna donna conviene che i gay abbiano dei diritti. Perché mai le donne etero dovrebbero avere come concorrenti altri uomini, oltre che le donne stesse? Pensate che le donne siano così stupide da diminuire le probabilità di accaparrarsi il seme maschile e il nome del Padre (in senso lacaniano), aggiungendo un altro concorrente all'agone, il gay, oltre a quello tradizionale, che sono le proprie simili? Illusi! Sole io sono d'accordo con te su molti punti, eppure mi viene da chiederti come mai in altre nazioni europee, come hanno fatto ad ottenere tali diritti. Mi sembra che eppure li ci siano delle donne o sbaglio? per la lotta di genere sono convinto quanto te, le donne sanno bene che se l'uomo "assaggia" un'altro uomo loro perderanno l'esclusività su di esso, mi sembra alquanto scontata come cosa. mi sembrano delle gran cazzate quel che scrivete. Negli altri paesi (dove io abito e non sono italiano) la gente pensa che sia normale che due persone dello stesso sesso vivano assieme e per questo trova normale che si possano sposare. Le donne (quelle non sceme) sanno che il gay è loro precluso e non per questo sono contro le unioni gay. Poi se ragionate in base al genere ci sono anche le donne lesbiche che desiderano sposarsi. l'italia è rovinata dall'essere un paese cattolico.
11 mesi fa
paolo2222
[quote="soledamore":31n8t7bz]La de quo è l'esemplificazione massima della sottomissione del gay contemporaneo al potere femminile. Tanto sbattimento per l'emancipazione della donna, per poi sottostare ai diktat della prima donna emancipata che raggiunge il potere. Una riflessione sull'errore storico di questa strategia avete il coraggio di farla? Credete ancora che emancipazione della donna e diritti dei gay vadano a braccetto? Non avete capito ancora chi è il nemico principale nella lotta di genere? Sveglia! E non illudetevi col fatto che sia cattolica! A nessuna donna conviene che i gay abbiano dei diritti. Perché mai le donne etero dovrebbero avere come concorrenti altri uomini, oltre che le donne stesse? Pensate che le donne siano così stupide da diminuire le probabilità di accaparrarsi il seme maschile e il nome del Padre (in senso lacaniano), aggiungendo un altro concorrente all'agone, il gay, oltre a quello tradizionale, che sono le proprie simili? Illusi! Sole io sono d'accordo con te su molti punti, eppure mi viene da chiederti come mai in altre nazioni europee, come hanno fatto ad ottenere tali diritti. Mi sembra che eppure li ci siano delle donne o sbaglio? per la lotta di genere sono convinto quanto te, le donne sanno bene che se l'uomo "assaggia" un'altro uomo loro perderanno l'esclusività su di esso, mi sembra alquanto scontata come cosa.
11 mesi fa
Rivas
Questa rende meglio l'idea... [img:1et52v4f]http://www.dagospia.com/img/foto/archivio/d32/nse09_bindi_tn.jpg[/img:1et52v4f]
11 mesi fa
Arkan0

Arkan0

43 anni

Catanzaro

gingo899

gingo899

23 anni

Bologna

orsangelo

orsangelo

44 anni

Correggio

conan72d

conan72d

40 anni

Sesto San Giovanni

hrgp

hrgp

31 anni

Milano

Giu_82

Giu_82

30 anni

Palermo

king08

king08

25 anni

Rome

RARORAC82

RARORAC82

30 anni

Lodi

enrico

enrico

36 anni

Pisa

leod73

leod73

39 anni

Lanciano

valee

valee

24 anni

Lecce

Stefanostarroad

Stefanostarroad

30 anni

Parma

riccardo1990

riccardo1990

19 anni

Roma

night & gay

B&B La Dolce Vita - Roma

Via Angelo Emo 3933331176

Charme Beauty Center

Viale Europa, 51 Cologno Monzese - Milano 0236757565

Palazzo Pindaro - Galatina

Via Ottavio Scalfo 40 73013 3391763688

Baddy Club

Viale Europa, 9 55049 Torre del Lago 393.2239322

Hotel I Cinque Balconi

Via Risorgimento, 36 98050 S. Marina Salina - ISOLE EOLIE 0909843508

Agenda

DAL 1 AL 31 Luglio

Bed & Breakfast Il Perugino

LUGLIO GAY A CAGLIARI

20 Giugno

Maurice glbtq

Presentazione di: "Al di là del genere. Modellare...

DAL 30 Giugno AL 1 Luglio

Codice Rosso

.: NOTTE HARD :.

26 Giugno

Mamo's

CARTO@MAMO'S

27 Giugno

Maurice glbtq

Una storia di mixitè: il Maurice