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Un registro equilibrato tra commedia ironica e malinconia melò per il nuovo Ozpetek su due fratelli omosessuali in una famiglia tradizionalista leccese. Ottimo cast con in testa Ilaria Occhini. |
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"Questo soggetto è una bomba". Così il produttore Domenico Procacci aveva definito l'idea del coinvolgente Mine Vaganti nata cinque anni fa da un aneddoto raccontato a Ozpetek da un amico e poi diventata una sceneggiatura riscritta nel corso di più di un anno, dopo molte prove con gli attori, insieme al valido Ivan Cotroneo. Un gaio ritorno ai temi più cari del cineasta italo-turco (la famiglia più o meno allargata, gli amori rimpianti, l'importanza del cibo) con un registro equilibrato che mescola abilmente una sottile vena malinconica e una rinnovata ironia anche comica in grado di generare un surplus di energia e ottimismo ben adattati alla nuova, felice location salentina, una splendida Lecce solare e barocca, molto più di un mero sottofondo alla vicenda.
Il detonatore inatteso degli equilibri di una famiglia di per sé già più bizzarra di quanto appaia in superficie, la dinastia dei Cantone, pastai stimati e apparentemente irreprensibili, è il figlio Tommaso (uno Scamarcio tutto in sottrazione, controllato e introspettivo, abbastanza in parte) giunto da Roma non con l'idea di reintegrarsi nel protettivo bozzolo garantito dai legami di sangue, bensì scardinarlo dall'interno dichiarando di essere gay ed essere così cacciato dal padre omofobo e tradizionalista. Peccato che venga anticipato dal fratello maggiore Antonio (Alessandro Preziosi, quasi palpitante) e praticamente costretto a prendere il suo posto, controvoglia, in azienda.
La forza di questi due personaggi sta tutta nello spessore della dignità caratteriale - non tanto nella virilità manifesta, ben venga, ma soprattutto per una sorta di credibile consapevolezza non lamentosa - in grado di rivendicare il significato profondo del coming out come autoaffermazione responsabile (ma questo non significa 'dichiararsi a tutti i costi') alla ricerca di una sorta di reciproco 'rispetto sentimentale', dove l'orgoglio non è militante ma amoroso. Solo in apparenza, però, 'Mine vaganti' è meno 'politico' di Le Fate Ignoranti: con disappunto nel film viene ricordato che 'siamo nel 2010, non più nel 2000', quasi a testimoniare la regressione italica nel rispetto della diversità, la recrudescenza dei crimini antigay, l'impoverimento barbarico del concetto di tolleranza.
"Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre". Così ammonisce il nipote Tommaso l'anziana nonna interpretata da una struggente Ilaria Occhini, uno dei personaggi più riusciti, straziata dall'amore non vissuto per il cognato, dolente in ogni sguardo, magnifica.
Ozpetek si conferma abile orchestratore di cast corali, anche grazie ai validi interpreti, spesso riuniti nelle amatissime tavolate criticate - per sovrabbondanza - da qualche giornalista su 'Ciak': Ennio Fantastichini è il padre maschilista Vincenzo, reso con sottotoni vagamente grotteschi che 'alleggeriscono' la sua antipatia; un'ispirata Lunetta Savino è la mamma Stefania, autorevole solo con la cameriera sottomessa; Elena Sofia Ricci dà corpo all'adorabile personaggio della zia alcolizzata che si porta gli amanti in casa e urla 'Al ladro! Al ladro!' quando si dileguano nella notte; la graziosa Nicole Grimaudo è la nuova socia volitiva che si prende una cotta trattenuta per Tommaso.
Qualcuno storcerà il naso per la connotazione macchiettistica degli amici gay di Tommaso che piombano in casa Cantone con tanto di doppio siparietto musicale sotto la doccia e in mare (è riconoscibile l'impronta della scrittura di Cotroneo, ex collaboratore di Corsicato), ma in realtà si tratta di un momento utile per la distensione del racconto e dimostra la volontà di 'osare' ironizzando sugli stereotipi gay.
Forse non è un regista 'semplicemente geniale' come l'ha definito Madonna in un'intervista trasmessa un paio di mesi fa su Foxlife, ma indubbiamente Ferzan Ozpetek è uno dei pochi registi che lavorano nel nostro Paese in grado di coniugare gusto popolare e melò d'autore senza scivolare nelle semplificazioni paratelevisive.
Dopo il passo falso del cupo e irrisolto Un giorno perfetto, grazie anche a uno sguardo più pacifico e rasserenato, Ozpetek dà vita a una gustosa commedia agrodolce nutrita di luce e fantasmi, sulle intermittenze di quel 'cuore sacro' della famiglia tradizionale che è il rapporto genitori-figli, sull'importanza affettiva del 'non detto', sulla difficoltà del superamento dei pregiudizi nelle piccole e spesso pettegole realtà provinciali.
E per una volta i gay, più che mine vaganti o stravaganti, sembrano davvero arrivare a far parte legittimamente dell'humus di una terra iconograficamente non più 'maschia' come la Puglia, dopo l'avvento di Vendola: dopotutto gli omosessuali 'spuntano come i funghi'!
Da vedere assolutamente. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
Ospite
Data:
30-04-2010 21:21
Tribeca Festival di New York premia Mine vaganti
"Per averci fatto piangere e ridere e venire un'immediata voglia di acquistare un viaggio per il Sud d'Italia, ci congratuliamo con il regista Ferzan Ozpetek, il suo talentuoso cast e tutti i collaboratori". E' la motivazione che ha accompagnato la menzione speciale per il film "Mine Vaganti" di Ferzan Ozpetek, che il Tribeca Festival di New York- il piu' importante festival del cinema indipendente mondiale-, ideato e diretto dal grande Robert De Niro. L'Apulia Film Commission e' felice e orgogliosa di comunicare il riconoscimento, non solo perche' nella motivazione della giuria si sottolineano la ricchezza del territorio pugliese e le sue gia' note potenzialita' turistiche, ma anche perche' conferma la lungimiranza dei progetti seguiti e sostenuti dalla stessa Fondazione. Non e' un caso che, grazie al riconoscimento ottenuto al festival newyorkese, "Mine vaganti" e' stato acquistato da una casa distributrice americana e sara' quindi proiettato a breve negli States.
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Inviato da:
Flying_Dutchman
Data:
29-04-2010 12:28
...una riletta veloce prima di premere "Invio" no, eh?
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Inviato da:
Ospite
Data:
29-04-2010 06:38
[quote="Flying_Dutchman":396m0ad9]
Sei molto simpatico però Mi spiace x te perchè non sono un addetto all'ufficio stampa di Ozpetek. Scrivo spesso su questo forum e non solo su mine vaganti ma su mille altri argomenti che non centrano niente con il cinema. Non mi firmo e non sono registrato perchè preferisco rimanere [size=200:396m0ad9]omonimo[/size:396m0ad9] ma credo fino ad ora di non aver mai offeso nessuno e credo di aver sempre argomentato in modo sensato sia cose personali che ideologiche o anche quando si parla di argomenti futili come in questo caso.
Un giorno o l'altro dovrò decidermi a fare un libretto comico su tutti gli strafalcioni che mi tocca leggere qua sopra.....
cretina, esistono anche gli errori e le sviste di battitura quando non si ha il tempo di rileggere. E' chiaro che volevo scrivere anonimo e che omonimo vuol dire con lo stesso nome.
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Inviato da:
Flying_Dutchman
Data:
29-04-2010 02:41
Sei molto simpatico però Mi spiace x te perchè non sono un addetto all'ufficio stampa di Ozpetek. Scrivo spesso su questo forum e non solo su mine vaganti ma su mille altri argomenti che non centrano niente con il cinema. Non mi firmo e non sono registrato perchè preferisco rimanere [size=200:24xp83e8]omonimo[/size:24xp83e8] ma credo fino ad ora di non aver mai offeso nessuno e credo di aver sempre argomentato in modo sensato sia cose personali che ideologiche o anche quando si parla di argomenti futili come in questo caso.
Un giorno o l'altro dovrò decidermi a fare un libretto comico su tutti gli strafalcioni che mi tocca leggere qua sopra.....
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Inviato da:
Ospite
Data:
28-04-2010 22:24
E cmq prendendo in considerazione altre stagioni dal 2004 al 2005 (vedi sotto) la mia tesi viene ulteriormente confermata.
STAGIONE 2000/2001
1) Chiedimi se sono felice (di Baglio, Poretti, Storti, Venier)28.423.842 €
2) L'ultimo bacio (Muccino) 12.526.519 €
3) Bodyguards (Parenti) 9.971.846 €
4) Le fate ignoranti (Ozpetek) 6.647.360 €
5) La stanza del figlio (Moretti) 5.988.282 €
STAGIONE 2001/2002
1) Merry Christmas (Parenti)15.144.581 €
2) Il principe e il pirata (Pieraccioni) 9.710.374 €
3) Santa maradona (Ponti) 3.001.959 €
4) Il nostro matrimonio è in crisi (albanese)2.838.175 €
5) Da zero a dieci (Ligabue) 2.833.616
STAGIONE 2002/2003
1) Natale sul nilo (Parenti) 28.302.293 €
2) Pinocchio (Benigni) 26.189.756 €
3) La leggenda di al John e jack (di Baglio, Poretti, Storti, Venier) 22.262.559 €
4) La finestra di fronte (Ozpetek)10.519.602 €
5) Ricordati di me (Muccino) 10.200.009 €
STAGIONE 2003/2004
1) Il paradiso all'improvviso (Pieraccioni) 24.948.786 €
2) Natale in india (Parenti) 19.189.341 €
3) Non ti muovere (Castellito)8.304.687 €
4) L'amore è eterno finchè dura (Verdone)7.541.553 €
5) Le barzellette (Vanzina) 6.619.313 €
STAGIONE 2004-2005
1) Chrismas in love (Parenti) 17.441.993 €
2) Tu la conosci claudia? (di Baglio, Poretti, Storti, Venier) 16.875.062 €
3) Manuale d'amore (Veronesi) 13.971.330 €
4) Le chiavi di casa (Amelio) 3.767.347 €
5) Cuore sacro (Ozpetek) 3.121.909 €
Aggiungo correggendomi che non è proprio vero (come avevo scritto sopra) che la stagione cinematografica italiana corrente è stata stupefacente dal punto di vista degli incassi dei film italiani. Diciamo che hanno avuto moltissimo successo come era già successo negli anni ma il margine di guadagno in milioni di euro si è leggermente spostato dai soliti film di Parenti e Pieraccioni ad altri registi emergenti come il pessimo Zalone o grandi outsider come Tornatore che a volte ritornano.
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Inviato da:
Ospite
Data:
28-04-2010 20:56
Vi dimostro con dati alla mano che Mine vaganti è un grande successo. E' vero come ha scritto l'utente sopra che non è nei primi 10 film più visti nella stagione 2009/2010 anche se risulta l'ottavo film italiano più visto della stagione medesima. ma se date un'occhiata ai prospetti qui sotto inerenti alle stagioni passate potrete notare come la stagione cinematografica in corso sia stata un'annata eccezionale per il film italiani (e anche stranieri) per quanto concerne gli incassi esorbitanti.
STAGIONE 2005/2006
1) Natale a Miami (Neri Parenti)€ 21.243.054
2) Ti amo in tutte le lingue del mondo (Pieraccioni) € 20.020.086
3) Il mio miglior nemico (Verdone) € 18.597.882
4) Notte prima degli esami (Brizzi) € 12.488.425
5) Eccezziunale veramente - capitolo secondo (Vanzina) € 6.908.772
STAGIONE 2006/2007
1) Natale a New York (Parenti) € 23.512.676
2) Manuale d'amore 2 (Veronesi) € 19.017.818
3) Ho voglia di te (Luis Prieto) € 13.804.291
4) Notte prima degli esami (Brizzi) € 12.117.399
5) Olè (Vanzina) € 8.265.168
STAGIONE 2007/2008
1) Natale in crociera (Parenti) € 23.445.363
2) Una moglie bellissima (Pieraccioni) € 19.938.099
3) Grande grosso e verdone (Verdone) € 12.934.312
4) Scusa ma ti chiamo amore (Moccia) € 12.657.068
5) Gomorra (Garrone) € 10.175.071
STAGIONE 2008/2009
1) Natale a Rio (Parenti) € 24.674.229
2) Il cosmo sul comò (Cesena) € 13.121.951
3) Italians (Veronesi) € 12.150.188
4) Ex (Brizzi)€ 10.628.427
5)La matassa (Ficarra-Picone-Avellno) € 7.564.465
Infatti se Mine vaganti fosse uscito nelle passate stagioni x quanto ha incassato fino ad ora (circa 8 milioni di euro) figurerebbe sicuramente in top five dei film italiani di maggior successo. Se poi aggiungiamo che mine vaganti al confronti dei 5 film italiani di maggior successo di qualsiasi stagione tratta una tematica piuttosto ostica per la stragrande maggioranza del pubblico e se consideriamo la qualità oggettivamente superiore a tutte le varie e solite stronzate miliardarie dei vanzina dei pieraccioni o dei cinepanettori di neri parenti o delle commedie sentimentali x ragazzine ormonose dei Brizzi, Veronesi etc...si può tranquillamente dire che mine vaganti è un ottimo successo sia per il box office che per la filmografia di qualità del nostro cinema e infatti non x nulla è in lizza con ben 13 nominations ai prossimi david di donatello. Inoltre trovo sia una grandissima stronzata dire che i film (come i libri i cd etc...) premiati ai vari concorsi di qualità è soltanto grazie a giochi di potere di case editrici, discografiche, cinematografiche ecc.... Certo se consideriamo festival come quello di sanremo o trasmissione come amici è sicuramente così ma se prendiamo ad esempio il festival di Cannes, venezia, il david di donatello, il premio tenco, il grinzane e cavour e altri premi qualitativamente importanti elargiti da grandi professionisti e artisti dei vari settori, dimostra che affermare cose del genere è ingiusto. Anzi io ringrazio la professionalità di certi premi perchè senza questi, vista la televisione attuale che sponsorizza soltanto porcherie, saremmo proprio nella merda più totale
Ufficio Stampa di Ferzan Ozpetek
(scusate, ho dimenticato di firmarmi)
Sei molto simpatico però Mi spiace x te perchè non sono un addetto all'ufficio stampa di Ozpetek. Scrivo spesso su questo forum e non solo su mine vaganti ma su mille altri argomenti che non centrano niente con il cinema. Non mi firmo e non sono registrato perchè preferisco rimanere omonimo ma credo fino ad ora di non aver mai offeso nessuno e credo di aver sempre argomentato in modo sensato sia cose personali che ideologiche o anche quando si parla di argomenti futili come in questo caso.
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Inviato da:
Ospite
Data:
28-04-2010 20:36
Vi dimostro con dati alla mano che Mine vaganti è un grande successo. E' vero come ha scritto l'utente sopra che non è nei primi 10 film più visti nella stagione 2009/2010 anche se risulta l'ottavo film italiano più visto della stagione medesima. ma se date un'occhiata ai prospetti qui sotto inerenti alle stagioni passate potrete notare come la stagione cinematografica in corso sia stata un'annata eccezionale per il film italiani (e anche stranieri) per quanto concerne gli incassi esorbitanti.
STAGIONE 2005/2006
1) Natale a Miami (Neri Parenti)€ 21.243.054
2) Ti amo in tutte le lingue del mondo (Pieraccioni) € 20.020.086
3) Il mio miglior nemico (Verdone) € 18.597.882
4) Notte prima degli esami (Brizzi) € 12.488.425
5) Eccezziunale veramente - capitolo secondo (Vanzina) € 6.908.772
STAGIONE 2006/2007
1) Natale a New York (Parenti) € 23.512.676
2) Manuale d'amore 2 (Veronesi) € 19.017.818
3) Ho voglia di te (Luis Prieto) € 13.804.291
4) Notte prima degli esami (Brizzi) € 12.117.399
5) Olè (Vanzina) € 8.265.168
STAGIONE 2007/2008
1) Natale in crociera (Parenti) € 23.445.363
2) Una moglie bellissima (Pieraccioni) € 19.938.099
3) Grande grosso e verdone (Verdone) € 12.934.312
4) Scusa ma ti chiamo amore (Moccia) € 12.657.068
5) Gomorra (Garrone) € 10.175.071
STAGIONE 2008/2009
1) Natale a Rio (Parenti) € 24.674.229
2) Il cosmo sul comò (Cesena) € 13.121.951
3) Italians (Veronesi) € 12.150.188
4) Ex (Brizzi)€ 10.628.427
5)La matassa (Ficarra-Picone-Avellno) € 7.564.465
Infatti se Mine vaganti fosse uscito nelle passate stagioni x quanto ha incassato fino ad ora (circa 8 milioni di euro) figurerebbe sicuramente in top five dei film italiani di maggior successo. Se poi aggiungiamo che mine vaganti al confronti dei 5 film italiani di maggior successo di qualsiasi stagione tratta una tematica piuttosto ostica per la stragrande maggioranza del pubblico e se consideriamo la qualità oggettivamente superiore a tutte le varie e solite stronzate miliardarie dei vanzina dei pieraccioni o dei cinepanettori di neri parenti o delle commedie sentimentali x ragazzine ormonose dei Brizzi, Veronesi etc...si può tranquillamente dire che mine vaganti è un ottimo successo sia per il box office che per la filmografia di qualità del nostro cinema e infatti non x nulla è in lizza con ben 13 nominations ai prossimi david di donatello. Inoltre trovo sia una grandissima stronzata dire che i film (come i libri i cd etc...) premiati ai vari concorsi di qualità è soltanto grazie a giochi di potere di case editrici, discografiche, cinematografiche ecc.... Certo se consideriamo festival come quello di sanremo o trasmissione come amici è sicuramente così ma se prendiamo ad esempio il festival di Cannes, venezia, il david di donatello, il premio tenco, il grinzane e cavour e altri premi qualitativamente importanti elargiti da grandi professionisti e artisti dei vari settori, dimostra che affermare cose del genere è ingiusto. Anzi io ringrazio la professionalità di certi premi perchè senza questi, vista la televisione attuale che sponsorizza soltanto porcherie, saremmo proprio nella merda più totale
Ufficio Stampa di Ferzan Ozpetek
(scusate, ho dimenticato di firmarmi)
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