Quelle sbandate etero dei gay sul grande schermo
di Valeriano Elfodiluce
Sabato 13 Marzo 2010
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Troppo comuni i personaggi gay dei film italiani che cedono alle lusinghe di sensuali attrici. Il cliché nasce nel '77 con "Una giornata particolare". Poche le eccezioni tra cui Ozpetek. |
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Forse non sono in tanti a ricordarselo, ma il primato della candidatura all'Oscar per l'interpretazione di un personaggio omosessuale spetta a Marcello Mastroianni per il suo ruolo di Gabriele in "Una giornata particolare" di Ettore Scola (1977). Il film non si aggiudicò nessun Oscar (anche se vinse il Golden Globe 1978 come migliore film straniero), tuttavia può vantare un altro primato: è stato il film che ha inaugurato la lunga tradizione, tutta italiana e tutt'ora molto in voga, del personaggio omosessuale "convinto" che non può fare a meno di cedere alle lusinghe dell'eterosessualità. In "Una giornata particolare" il compito di sedurre il protagonista spettò a Sophia Loren, e ancora nel 2009 "Diverso da chi?" di Umberto Carteni ha voluto puntualizzare che nemmeno un attivista gay dichiarato e impegnato come Piero (Luca Argentero) poteva resistere al fascino di Claudia Gerini.
Curiosamente nei media del nostro paese le sbandate etero coinvolgono sempre i gay maschili, simpatici, carini e tutto sommato positivi, quasi a voler dimostrare che gli omosessuali troppo "normali" e perbene sono fondamentalmente degli etero repressi. Ovviamente ci sono stati anche casi di personaggi omosessuali di questo tipo che non hanno avuto sbandate etero, ma guarda caso si sono sempre ritrovati alle prese con grossi problemi, lutti o tragedie di vario tipo. In compenso gli omosessuali che nel cinema italiano sembrano avere un po' di fortuna in più, e che non "cadono in tentazione", sono quelli che più ricalcano i rassicuranti stereotipi che la cultura italiana affibbia al gay, e qualche volta riescono persino a "convertire" degli eterosessuali (come nel sottovalutato "Come mi vuoi" di Carmine Amoroso, che nel 1996 "battezzò" cinematograficamente Vladimir Luxuria).
D'altra parte anche l'idea del gay effeminato e/o travestito che insidia l'etero fino a traviarlo è un classico dei pregiudizi italiani. In ogni caso, tornando ai gay maschili che non possono fare a meno di cedere all'istinto etero, vale la pena segnalare che ultimamente questa moda è approdata anche nelle nostre fiction. Dopo il caso di “Distretto di Polizia” e della "conversione" del commissario Luca Benvenuto (Simone Corrente), anche in un'altra fiction per famiglie dai toni gay friendly c'è stato un notevole caso di sbandata etero. In "Caterina e le sue figlie", che ha concluso da poco la terza serie, la coppia gay formata da Enrico (l'ex componente dei "Ragazzi Italiani" Attilio Fontana) e Pablo (Quim Vila), nonostante il matrimonio contratto in Spagna, ha attraversato un notevole periodo di maretta dovuto al fatto che Pablo a avuto una sbandata per Eleonora (Eva Grimaldi), l'ha messa incinta, è diventato padre di una bambina e se n'è tornato con la sua nuova famiglia in Spagna... Alla faccia di Enrico e dei matrimoni gay spagnoli. Fortunatamente nell'ultima puntata Pablo è voluto tornare sui suoi passi, ma se l'obbiettivo era di dimostrare che l'orientamento omosessuale non va preso troppo sul serio (e che i matrimoni gay non hanno fondamenti concreti) sicuramente è stato centrato.
Non è questa la sede per discutere delle ragioni (più o meno strumentali) di questo atteggiamento da parte dei nostri media, ma non si può fare a meno di notare che nel resto dei paesi occidentali la tendenza è decisamente opposta. Basti pensare che da poco negli USA ha debuttato una nuova serie dedicata al gladiatore Spartacus (Spartacus Blood and Sand), in cui compare regolarmente un virilissimo guerriero omosessuale, Barca, che ha un giovane compagno e che non ha mai ceduto alle numerose lusinghe delle varie messaline di turno. La cosa ironica è che, se i ragazzi omosessuali italiani vengono presentati ancora in una maniera quantomeno stereotipata, confusa e inaffidabile dalla nostra TV, negli USA continuano ad alimentare una buona dose di sogni omoerotici.
Basti pensare che l'ultimo reality prodotto da MTV USA, Jersey Shore, è incentrato su un gruppo di giovani italo americani e ha già ispirato una versione porno gay realizzata dalla Jetset Studio (e dal titolo Jersey Score). In effetti con "Mine Vaganti", l'ultimo film di Ferzan Ozpetek, sembra che anche il cinema italiano a tema gay sia sul punto di entrare in una fase più moderna e assertiva, e forse non è un caso che per la trama di questo film il regista si sia voluto ispirare a una storia realmente accaduta: sicuramente gli sceneggiatori delle nostre fiction - con tutti i loro gay pieni di voglie etero - non possono dire altrettanto. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
syrakusano
Data:
16-03-2010 12:08
guarda che , oltre alla Spagna , anche in Portogallo ci si può sposare :)
Ma nessuno nutre simpatia verso il bellissimo stato lusitano ?
:cry:
peccato !!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
14-03-2010 23:13
Ma tutti gli etero sposati (magari anche con prole) che vanno con i gay sono considerati sulla carta come etero.
In quale film di fantascienza lo hai visto?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
14-03-2010 21:06
beh ve ne siete accorti!!comunque meglio tardi che mai, io lo scorso anno aprii un thread proprio su questo argomento si intitolava presappoco: "quando i film sui gay sono pieni di omofobia occulta" citava Diverso da Chi, Baby Love etc. come film in cui i gay alla fine baciano solo femmine. Una visione assurda!!!! Prodotti confezionati appositamente per rassicurare gli etero e farli sentire moderni, perchè affrontano temi come l'omosessualità e nello stesso tempo li rassicurano facendogli credere che in fondo alla fica non resiste nessuno... Più conosco gli etero e più la loro repressione mi fa ridere. Purtroppo questo standard detta le regole di mercato anche in Italia. Nelle Fate Ignoranti mi delluse mlto quel bacio finale con la moglie del compagno morto. comunque portare gli stati uniti ad esempio di apertura mi sembra quantomeno esagerato!!!
baby love è un film francese sul desiderio di genitorialità dei gay più che sull'amore gay
è curioso che in un film cosidetto a tematica gay l'unica scena di sesso sia etero e guardacaso da parte del personaggio gay
però l'ipocrisia dei film italiani che pretendono di parlare di gay è imbattibile
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| Inviato da:
Ospite
Data:
14-03-2010 21:00
si tratta di film italiani
perciò hanno bisogno di etereosessulizzare anche i gay
i migliori films a tematica glbt non sono italiani, salvo rarissime eccezioni
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| Inviato da:
Ospite
Data:
14-03-2010 16:21
[quote="scoreggina":1n4rvcfb] e poi le fate ignoranti dove Accorsi è il compagno segreto del marito della buy. Ma ci sono tanti altri altri film tipo making love etc....
Scusa, ma il marito della Buy nel film è gay, da quello che viene raccontato. E' uno dei tanti gay sposati con una doppia vita. In nessun momento viene lasciato intendere che sia etero e che si sia innamorato di Accorsi.
Ma se nel film è il marito della buy è ovviamente considerato etero. Poi dal momento che aveva una doppia vita le cose si ribaltano. Ma tutti gli etero sposati (magari anche con prole) che vanno con i gay sono considerati sulla carta come etero.
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| Inviato da:
Xena77
Data:
14-03-2010 15:28
Vorrei puntualizzare che in Spartacus Barca e il suo compagno PIetros vivono la loro relazione in modo normale, ma vengono uccisi in due episodi uno dietro l'altro. Non per la loro sessualità, ma per servire alla storia. Molti gay però l'hanno presa come: bene, hanno ucciso un'altra coppia gay, come al solito.
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| Inviato da:
pciccio
Data:
14-03-2010 14:53
piccola riflessione: guarda caso tutte le fiction sono state prodotte da mediaset ossia famiglia berlusconi. Dico guarda caso? la linea è quella clericale, dolcezza coi gay, ossia con degli etero che sbagliano o con mezze donne mancate.
Vi chiedo: volete vivere in questa nazione? volete portare ricchezza e benessere in uno stato che vi disconosce?
Se avete stima in voi credo che la "ribellione" ossia dire "mi merito di più" venga di conseguenza. Io ho deciso, in aprile vado a cercare fortuna in spagna.
Senza rimpianti, è ora di basta.
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