Come promesso Carfagna concede il patrocinio al Togay
di Roberto Schinardi
Venerdì 22 Aprile 2011
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Dopo tre settimane, il ministro concede al cinefestival torinese il patrocinio rifiutato dalla Regione. Al coreografo inglese Lindsay Kemp va il premio Dorian Gray. Noemi alla serata di apertura. |
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Il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna ha concesso il patrocinio al 26esimo Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali Da Sodoma a Hollywood in programma dal 28 aprile al 4 maggio al cinema Massimo di Torino. Un segnale di apertura da parte del Governo in realtà già annunciato tre settimane fa, dopo il mancato patrocinio da parte della Regione Piemonte, negato dall'assessore alla cultura Michele Coppola, e bocciato sul filo di lana anche in Consiglio Comunale per un solo voto a causa di sei astenuti, nonostante i 25 voti favorevoli e 20 contrari (quello degli assenti valeva come 'no').
Riguardo al rischio di vedersi tagliati i finanziamenti per il prossimo anno, il direttore Giovanni Minerba ribatte: "Nel frattempo godiamoci il festival adesso. Da 26 anni proponiamo lavori di qualità, abbiamo contribuito a far conoscere autori interessanti. E se continuiamo a farlo è grazie a quanti hanno creduto in noi, senza barriere di appartenenza politica e senza paura degli orientamenti sessuali; hanno concesso strumenti e risorse contribuendo ad affermare e a consolidare un progetto, culturale e sociale, che affonda le proprie radici nel 1986". "Abbiamo affrontato il dieci per cento di risorse in meno rinunciando a un giorno di programmazione - spiega Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema, sotto l’egida del quale si svolge il festival - Ma non alle premesse che faranno di questa un’edizione all’altezza delle precedenti".
All'inaugurazione prevista nella sala 6 dell'UCI Cinemas al Lingotto spicca l’esibizione di Veronica Scopelliti, più nota come Noemi, la cantante rivelazione di X-Factor la cui hit Vuoto a perdere contenuta nel suo nuovo album Rosso Noemi è stata scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri.
Il settantatreenne Lindsay Kemp, eclettico coreografo, mimo e ballerino inglese, riceverà il primo maggio il premio Dorian Gray, arrivato alla seconda edizione (l'anno scorso lo vinse James Ivory), attribuito come ringraziamento per il contributo di artisti ed esponenti del mondo culturale alla causa glbt. Attore di Ken Russell e Derek Jarman, Kemp è considerato uno dei precursori del "nouveau cirque" e tra i suoi lavori più noti si annoverano Flowers, una pantomima per Jean Genet e l'omaggio al cinema muto The Big Parade.
Sarà invece Dario Argento il padrino della sezione Midnight Madness, dedicata al cinema di genere in chiave gay (incontrerà il pubblico venerdì 29 aprile). In anteprima mondiale verrà proposto il lesbo-splatter The Craving della regista Val Castro, figlia artistica dello stesso Argento. Un'altra anteprima assoluta è prevista il 2 maggio alle ore 19: verrà proiettato il doc Fuori! Storia del primo movimento di liberazione omosessuale in Italia (1971-2011) realizzato dalla Fondazione Sandro Penna.
Le giurie saranno così composte: per i lungometraggi, i registi Pratibha Parmar, Carmine Amoroso e Mehdi Ben Attia; la giornalista Maria Pia Fusco e lo scrittore Gianni Farinetti. Per il concorso documentari Daniele Segre, Henrik Neumann e Riccardo Amorini. Sceglieranno infine il miglior cortometraggio il programmer danese Lene Thomsen Andino, il produttore João Federici e il regista Max Croci. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
Flying_Dutchman (Lazio)
Data:
16-05-2011 01:16
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comunque, poichè anche le parole contano, meglio lei dei vari Giovanardi, Lupi, Calderoli, ecc ecc
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
15-05-2011 15:19
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Sfortunatamente non è solo la Carfagna ad infinocchiare le associazioni gay con qualche moina. E' una pratica comune a tutta la nostra classe dirigente.
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melissange
Data:
9-05-2011 10:42
A me quelli che hanno fiducia ancora nei politici per i diritti mi fanno un pò pena dopo tutti i pesci in faccia ricevuti...
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perfomance2
Data:
7-05-2011 15:57
almeno mostra di essersi resa minimamente conto di quale sia il suo ruolo in quanto ministra per le pari opportunità
i suoi inizi sono stati disastrosi
poi sulla sincerità dei politici in genere farei poco affidamento
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Inviato da:
naitian (Lazio)
Data:
7-05-2011 02:16
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Questa presunta sterzata "gay friendly" della Carfagna, da un po' di tempo a questa parte, a mio parere è ben poco sincera. C'è una strategia dietro: alla Carfagna non frega un cazzo dei gay come prima, però c'è la tattica del finto dialogo, del tenersi buone le associazioni, sia per un discorso interno che per l'Europa.
Non dimentichiamoci che l'Europa si mobilitò per lo scarso rispetto dei diritti degli omosessuali nel nostro Paese, e la Carfagna andò a dire un po' di menzogne, tipo che una legge per le coppie di fatto era in discussione, che si sarebbe impegnata contro l'omofobia.. Tutta facciata, poi di concreto non fa niente, infinocchia (è il caso di dirlo) le associazioni gay con qualche moina e poi nemmeno ha speso mai una parola in pubblico per far sì che la legge contro lìomofobia passi o che le coppie di fatto vengano approvate (persino la Prestigiacomo, nel precedente governo Berlusconi, si schierò a favore dei Pacs).
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Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
23-04-2011 13:59
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voltagabbana, e non dolce&gabbana!=D
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