Anna Paquin: "Sono bisex" coming out contro i crimini d'odio
Venerdì 2 Aprile 2010
Condividi:
L'attrice, star della serie True Blood, ha dichiarato per la prima volta in pubblico di essere bisex. Il coming out durante un video contro le discriminazioni. Eccolo.
"Sono Anna Paquin. Sono bisessuale. Un crimine d’odio viene commesso ogni ora, ogni giorno in questo paese". Con queste parole pronunciate nel video della campagna anti-discriminazioni "Give a Damn", l'attrice, premio Oscar a soli 11 anni per "Lezioni di Piano" e vincitrice di un Golden Globe per il suo ruolo in "True Blood", ha fatto coming out davanti almondo intero.
Il video è stato voluto dalla True Colors Found di Cindy Lauper per combattere contro i crimini d'odio. Insieme ad Anna Paquin hanno aderito alla campagna e prestato il loro volto per il video anche la stessa Cindy Lauper, Whoopy Goldberg, Elton John e Sharon Osbourne. L'attrice di origini neozelandesi è attualmente fidanzata con Stephen Moyer di cui è partner anche sul set di "True Blood". Ecco il video di "Give a Damn".
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:
Inviato da:
fran_75
Data:
27-04-2010 23:29
Una doverosa precisazione: Il nome della Lauper è CYNDI !
:-)
Inviato da:
Ospite
Data:
7-04-2010 13:10
...forse ti dimentichi che ogni giorno viene picchiato un gay, non mica ogni 2 o tre anni.
Anche le donne etero subiscono quasi quotidianamente violenza tra le pareti domestiche, e a loro viene data scarsa visibilità; lo stesso accade per le lesbiche. Non è che non vengano picchiate o maltrattate, semplicemente viene dato loro scarso risalto. E noi gay dovremmo incavolarci anche per questo invece di accusare le lesbiche di vivere in un clima di maggiore tolleranza.Un miolione di volte volte meglio essere poco considerati piuttosto che essere picchiati a sangue.
La "poca considerazione" io lo rapporto alla normalità cioè due donne che si baciano in bocca per la maggior parte dei casi viene vista normalmente come se vedesserouna coppia eterosessuale...ecco perchè non suscitano più scandalo.
Noi siamo "considerati" perchè due uomini che si amano fa ancora troppo "scalpore" ed è difficile quindi che non ci considerano.
Poi il fatto di non essere presi seriamento la trovo una giustifica offensiva nei confronti di tanti gay maschi che più hanno visibilità più sono oggetti di pesanti discirminazione.
... ah .. capisco, per te è meglio essere picchiati e poi ignorati (come moltissime donne - in Italia - dai loro stessi mariti)che essere picchiati e finire sui giornali (come accade ai gay, interessante ....
Per far definitivamente cressare ogni violenza antigay si dovrebbe educare la popolazione ad essere contro la violenza tout-court, e non come dici tu che picchiare una donna in casa e poi ignorare l'accaduto sia migliore che picchiare un gay per strada e farci un bello scoop giornalistico. La violenza è violenza a prescindere. Che poi la violenza sui gay sia doppiamente colpevole è un dato di fatto, perchè all'odio unisce anche il 'razzismo omofobo', e una legge che sancisse un'aggravante per questo sarebbe urgentissima, ma non è che le donne italiane, vessate, maltrattate e perfino stuoprate dai loro mariti se la passino meglio o abbiano minore dignità (si tenga presente che il 90% delle violenze perpetrate in Italia avvengono tra le pareti domestiche, qualunque sia il tipo di violenza).
Inviato da:
Manloo
Data:
6-04-2010 13:35
...forse ti dimentichi che ogni giorno viene picchiato un gay, non mica ogni 2 o tre anni.
Anche le donne etero subiscono quasi quotidianamente violenza tra le pareti domestiche, e a loro viene data scarsa visibilità; lo stesso accade per le lesbiche. Non è che non vengano picchiate o maltrattate, semplicemente viene dato loro scarso risalto. E noi gay dovremmo incavolarci anche per questo invece di accusare le lesbiche di vivere in un clima di maggiore tolleranza.Un miolione di volte volte meglio essere poco considerati piuttosto che essere picchiati a sangue.
La "poca considerazione" io lo rapporto alla normalità cioè due donne che si baciano in bocca per la maggior parte dei casi viene vista normalmente come se vedesserouna coppia eterosessuale...ecco perchè non suscitano più scandalo.
Noi siamo "considerati" perchè due uomini che si amano fa ancora troppo "scalpore" ed è difficile quindi che non ci considerano.
Poi il fatto di non essere presi seriamento la trovo una giustifica offensiva nei confronti di tanti gay maschi che più hanno visibilità più sono oggetti di pesanti discirminazione.
Inviato da:
Ospite
Data:
6-04-2010 12:55
...forse ti dimentichi che ogni giorno viene picchiato un gay, non mica ogni 2 o tre anni.
Anche le donne etero subiscono quasi quotidianamente violenza tra le pareti domestiche, e a loro viene data scarsa visibilità; lo stesso accade per le lesbiche. Non è che non vengano picchiate o maltrattate, semplicemente viene dato loro scarso risalto. E noi gay dovremmo incavolarci anche per questo invece di accusare le lesbiche di vivere in un clima di maggiore tolleranza.
Inviato da:
Ospite
Data:
6-04-2010 12:44
io credo che non si possa ridurre la questione ad una gara tra chi è più o meno discriminato quando si dichiara.
credo sia importante che personaggi pubblici prendano posizione contro l'omofobia.
per le persone comuni è importante.
e forse invece d'irritarci con gli effetti anche opportunistici del coming out dovremmo parlarci, confrontarci,fare comunità.
sento dire spesso-per le lesbiche è più facile che per i gay dichiararsi-
non mi risulta. a voi si?
eppure sento tanti gay ripetere la stessa frase come se fossero inconsapevoli della società maschilista in cui viviamo.Si si a me risulta dagli articoli gay ufficiali sul web tipo Pinknews.com, Queerblog... Ogni giorno sempre qualcuno che viene picchiato mai una lesbica (in casi rarissimi ed in contesti socio-ecomonici a rischio).
Sinceramente quando quelle poche volte in cui una lesbica subisce qualche forma velata di discriminazione (anche pesante meglio)a dir il vero sono contento non ce la faccio a rimanerne male.
...non è questione di odio ma perchè quello che subiamo noi lo dovete subire anche voi!Troppo facile dire che siete discriminate sia come lesbiche sia come donne..solo perchè non vi prendono sul serio ??!!! Ma poverine!!!
Noi veniamo subito riconosciuti ma a suon di insulti e botte!
E' troppo facile dar colpa al maschilismo (anche se ha molto contribuito ad una maggior liberta sessuale tra le donne).
MI FATE SCHIFO! MI FATE SCHIFO!
Forse ci si dimentica delle due lesbiche picchiate e insultate sulle mura di una citta della Toscana, circa cinque o sei anni fa, o delle lesbica stuprata in Versilia due o tre anni fa ... Non è che per le lesbiche sia più facile, semplicemente vengono 'letteralmente ignorate' dalla cultura ufficiale (sia nel bene che nel male, ma soprattutto nel male), ma non perchè lesbiche, semmai perchè donne; questo è il risultato del maschilismo intrinseco nella mentalità italiana.
...forse ti dimentichi che ogni giorno viene picchiato un gay, non mica ogni 2 o tre anni.
Inviato da:
Ospite
Data:
6-04-2010 12:18
io credo che non si possa ridurre la questione ad una gara tra chi è più o meno discriminato quando si dichiara.
credo sia importante che personaggi pubblici prendano posizione contro l'omofobia.
per le persone comuni è importante.
e forse invece d'irritarci con gli effetti anche opportunistici del coming out dovremmo parlarci, confrontarci,fare comunità.
sento dire spesso-per le lesbiche è più facile che per i gay dichiararsi-
non mi risulta. a voi si?
eppure sento tanti gay ripetere la stessa frase come se fossero inconsapevoli della società maschilista in cui viviamo.Si si a me risulta dagli articoli gay ufficiali sul web tipo Pinknews.com, Queerblog... Ogni giorno sempre qualcuno che viene picchiato mai una lesbica (in casi rarissimi ed in contesti socio-ecomonici a rischio).
Sinceramente quando quelle poche volte in cui una lesbica subisce qualche forma velata di discriminazione (anche pesante meglio)a dir il vero sono contento non ce la faccio a rimanerne male.
...non è questione di odio ma perchè quello che subiamo noi lo dovete subire anche voi!Troppo facile dire che siete discriminate sia come lesbiche sia come donne..solo perchè non vi prendono sul serio ??!!! Ma poverine!!!
Noi veniamo subito riconosciuti ma a suon di insulti e botte!
E' troppo facile dar colpa al maschilismo (anche se ha molto contribuito ad una maggior liberta sessuale tra le donne).
MI FATE SCHIFO! MI FATE SCHIFO!
Forse ci si dimentica delle due lesbiche picchiate e insultate sulle mura di una citta della Toscana, circa cinque o sei anni fa, o delle lesbica stuprata in Versilia due o tre anni fa ... Non è che per le lesbiche sia più facile, semplicemente vengono 'letteralmente ignorate' dalla cultura ufficiale (sia nel bene che nel male, ma soprattutto nel male), ma non perchè lesbiche, semmai perchè donne; questo è il risultato del maschilismo intrinseco nella mentalità italiana.
Chissà se ci sono delle trans
che odiano i gay perchè
sono meno discriminati di loro...
O se gli Albanesi odiano i Cinesi
perché gli Italiani hanno meno pregiudizi
verso gli Orientali che verso quelli dell'Est Europeo...
Vai al forum per leggere il resto della discussione.