La candidata a sindaco che sogna una Palermo gay-friendly

Venerdì 9 Dicembre 2011
di Caterina Coppola

 

Antonella Monastra, tra i promotori del registro delle unioni civili di Palermo, si candida alle primarie del centrosinistra per scegliere il candidato a sindaco. E se si ripetesse il "caso-Pisapia"?

E se il fenomeno Pisapia-De Magistris contagiasse anche il Sud più Sud del Paese? E' quello che potrebbe succedere se a vincere le primarie del centro sinistra in preparazione delle amministrative di primavera a Palermo sarà Antonella Monastra, ginecologa, consigliera comunale dal 2001, ma da sempre outsider rispetto alle segreterie dei partiti.

Un passato al fianco delle donne, sia con il suo lavoro nei consultori dei quartieri a rischio, uno fra tutti quello di Danisinni, Antonella Monastra ha alle spalle una lunga esperienza nel campo della violenza sulle donne, ma anche della lotta per i diritti delle persone lgbt con le quali ha spesso collaborato nella sua carriera di consigliere comunale. Tra le altre iniziative, è tra i fautori della recente approvazione del registro delle coppie di fatto al Comune di Palermo.

Gay.it l'ha intervistata, alla vigilia dell'inizio della campagna per le primarie.


Come nasce la candidatura alle primarie?

Nasce dalla richiesta di un gruppo di circa 300 persone che insieme formano un'associazione che si chiama "Sedie Volanti". Molti di loro, a vario titolo, in questi anni mi sono stati vicini e mi hanno sostenuta in tante battaglie fatte in consiglio comunale sui temi dell'ambiente, dei beni comuni, della diversità. E poi c'è la realtà lgbt palermitana: alcuni dei suoi esponenti sono persone con cui c'è sempre stato un rapporto di strettissima collaborazione fin da quando i temi dell'omosessualità erano inaffrontabili in questa città. Penso a Luigi Carollo, ad esempio, o Rosi Castellese (rispettivamente portavoce del Palermo Pride e attivista di Arcilesbica, ndr). Quando sono entrata per la prima volta in consiglio comunale, al mio fianco c'era Rosi Castellese.


Ci racconta come si è arrivati, a Palermo, all'approvazione del registro delle unioni di fatto?

E' stato un percorso lungo. La prima proposta in merito risale all'ultima sindacatura Orlando, nel 2001, ma rimase lettera morta. Poi ci abbiamo riprovato, io e l'ex magistrato Peppino di Lello in collaborazione con le associazioni lgbt, nel 2003. Era il tempo del 61 a 0 del centro destra alle politiche, un momento difficile, incontrammo fortissime resistenze a portare la discussione in consiglio comunale, fino a quando fu bocciata a maggioranza. Poi è stata presentata da un collega consigliere la mozione che è stata approvata all'inizio di novembre.


Le associazioni palermitane hanno accolto la notizia con poco entusiasmo, lamentando scarso coinvolgimento nei loro confronti e un valore puramente simbolico.

E' vero, è simbolico, ma per me è un indicatore di crescita culturale, specialmente dopo l'approvazione della mozione contro l'omofobia avvenuta in concomitanza con l'ultimo Palermo Pride e per di più su proposta di una consigliera del centrodestra.

Hanno ragione anche dal punto di vista del coinvolgimento. Chi ha presentato quella mozione non ha sentito di dover concertare l'iniziativa con le associazioni come, invece, avevamo fatto in passato. D'altro canto, però, ho deciso che era un'occasione importante e che andava appoggiata comunque. Per questo ho presentato alcuni emendamenti, puramente di ordine pratico, e ho votato a favore. Capisco, comunque, che il movimento, che è avanguardia culturale, abbia avuto qualcosa da ridire sulla dinamica.


Nell'ipotesi a lei più favorevole, vincerà le primarie e, poi, le elezioni. Da sindaco, cosa potrebbe fare per evitare che questo passo importante resti solo simbolico?

La mia proposta è quella di istituire un tavolo interistituzionale in cui le associazioni abbiano un ruolo determinante, per attivare un percorso che porti a interventi pratici. L'esperienza con le attività contro la violenza sulle donne mi insegna che mettere in rete istituzioni politiche, sanitarie, scolastiche insieme a chi opera sul territorio come le associazionie, ma anche con le forze dell'ordine e la magistratura, porta alla creazione di buone pratiche. Questi tavoli, se hanno una buona conduzione, costruiscono cultura che, insieme alle buone pratiche, fa sì che le cose possano cambiare su più livelli e in maniera strutturale. Faccio un esempio: con il tavolo contro la violenza sulle donne, abbiamo organizzato corsi di formazione per le forze dell'ordine. Questo ha cambiato il modo degli agenti di rapportarsi con le donne che denunciano. Una buona strada, quindi, sia per i diritti delle coppie che sui temi del bullismo nelle scuole. Poi ci sono atti di competenza specifica del sindaco, come la nomina di un consigliere sui temi delle differenze di genere e di orientamento sessuale, solo per citarne uno.


Lei corre alle primarie, che si terranno il 29 gennaio, contro altri candidati, alcuni dei quali potrebbero partire avvantaggiati perché organici ai partiti.

Sì, per questo il mio appello è a tutte le persone che pensano che la politica possa puntare sulla trasparenza e sulla partecipazione. Non penso che le primarie siano il toccasana contro tutti i mali, ma in un momento di deprivazione totale della partecipazione democratica dei cittadini alle scelte, sono importanti. La mia campagna elettorale sarà semplice e diretta, basata sul passaparola e sulla rete, social network inclusi, e mi rivolgo a tutte le persone che hanno voglia di cambiare la politica e la città


L'abbiamo vista sfilare ai Pride palermitani. Con la fascia da sindaco tornerebbe in piazza sotto la bandiera arcobaleno?

Assolutamente sì.

Gli ultimi interventi su questo argomento da Facebook:

Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

soledamore
De Magistris è una persona onesta e corretta. Un uomo integro che ha pagato con la rinuncia alla sua carriera di magistrato il prezzo di certe sue inchieste scottanti. Dovresti solo vergognarti di quello che hai scritto. Inoltre, se leggessi le notizie politiche, alle quali anche questo sito dà spazio, sapresti che il consoglio comunale presediuto da De Magistris ha appen approvato un paio di delibere che sono il primo passo per l'istituzione dei registri delle unioni civili a Napoli. E un assessore della sua giunta ha qualche giorno fa lanciato l'iniziativa dei "parchi dell'amore", per permettere momenti d'intimità alle coppie etero e anche a quelle gay che non possono permettersi una stanza d'albergo.
più di un anno fa
gaymotel
Azz...Pisciapippa e De Magistris come esempio? Il primo,kompagno dei centri sociali,zingari,arabo-islamici,blocca totalmente il traffico a Milano anche alle auto a GPL, avvantaggiando i ricconi che possono spendere 50mila euro per una macchinetta elettrica...Il secondo,amico incontrastato di camorristi e papponi vari...Difendono la causa GLBT ? Poveri illusi,aspettate pure !
più di un anno fa
Giov9090

Giov9090

23 anni

Rossano

Arkan0

Arkan0

42 anni

Catanzaro

cravet

cravet

35 anni

Novara

RARORAC82

RARORAC82

30 anni

Lodi

Stefanostarroad

Stefanostarroad

30 anni

Parma

zimox

zimox

40 anni

Porretta Terme

dragon83

dragon83

29 anni

Roma

riccardo1990

riccardo1990

19 anni

Roma

armanicode90

armanicode90

23 anni

Milano

king08

king08

25 anni

Rome

lubis

lubis

53 anni

Cantello

gmg2304

gmg2304

34 anni

Milano

itryagain

itryagain

25 anni

Bologna

night & gay

HumanNatureHealing ASD

Via Balbo 13 20100 Milano 3495508627

TERRAZZE DEJA VU

VIALE IONIO160 74100 TARANTO 3494309009

Hotel Villa Gabrisa - Positano

Via Pasitea, 227 84017 089811498

Antica Caffetteria

via Cibrario 90 10143 Torino 3471958865

Agenda

DAL 1 AL 31 Maggio

Danza di Mani - Centro Benessere

ORGANIZZA LA TUA BELLEZZA...

5 Giugno

Mamo's

PIGIAMA PARTY BY MAMO'S

12 Giugno

Mamo's

CARTO@MAMO'S

DAL 24 AL 26 Maggio

Il buonvicino - Cassine - Alessandria

agnolottata no stop

26 Maggio

Mamo's

APERITIVO@MAMO'S