Sentirsi gay e lottare per non esserlo. L'esperto risponde.
di Fabrizio Quattrini
Martedì 10 Agosto 2010
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Il 14enne Jeremy si sente gay, ma si rifiuta di esserlo. Gli amici l'hanno etichettato così ma lui e la sua religione gli impediscono di accettarsi: " Ho paura di essere stato condizionato". |
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Ciao, sono Jeremy e ho 14 anni. Il mio grave problema è che sento di essere gay ma non voglio esserlo anche perché essendo molto credente sono contro i gay (non voglio che il mio orientamento religioso però influisca sulla risposta). Ho paura di essere stato condizionato all'essere gay anche dai miei compagni che, per la mia magrezza, la mia flessibilità, ma soprattutto per la mia scioltezza nei movimenti, mi hanno etichettato subito come gay. Non voglio assolutamente essere gay e non riesco ad accettare questo fatto. Inoltre, mi piacciono le donne e sono fidanzato da molto tempo con una bravissima ragazza: quando penso a lei mi sento "etero" ma appena si allontana dai miei occhi sono di nuovo il gay di prima. Vorrei che mi aiutaste a risolvere questo problema!
La risposta del Dott. Fabrizio Quattrini
Carissimo Jeremy,
il periodo adolescenziale che stai vivendo è sicuramente un momento in cui le crisi legate alle relazioni, all'identità e quindi anche alla comprensione degli orientamenti sessuali, portano costantemente a domandare, a chiedere e naturalmente a cercare di ottenere delle risposte. Alla tua età è facile riconoscere il forte bisogno di comprendere cosa più si desidera, ciò che più potrebbe gratificare, ma la paura incombente del giudizio sociale è capace di ostacolare costantemente il "naturale" evolversi degli eventi. Ne è la riprova la confusione che emerge dalle poche righe scritte, confusione di un ragazzo ancora giovane per riconoscere un orientamento e non mi soffermo solo sulla possibilità di essere omosessuale; anche il riconoscersi eterosessuali può diventare un difficile cammino di coming out! Quello che posso suggerirti, come mi era già capitato di fare nel gennaio del 2009 ad un altro adolescente di 15 anni, è di non avere paura di sentire emozioni rispetto alla propria importantissima scoperta quotidiana della sessualità. L'omosessualità non deve essere vissuta come un "orientamento" sessuale di serie B, bensì la possibile espressione di un forte ed intenso sentimento che si chiama "amore". Vorrei pero' aggiungere un particolare importante che si evince dalla tua mail. Infatti, è molto forte l'aspetto stereotipico di un sociale che può "plasmare" e "inclinare" a scegliere verso un particolare orientamento. Sono convinto che essere omosessuali, così come riconoscersi eterosessuali e/o bisessuali coinvolga aspetti costituzionali, ambientali, educativi, sociali etc., ma non accetto la categorizzazione e le etichette, anche se spesse volte gli stessi omo-etero-bisessuali sono i primi a ostentare! Non credo che un ragazzo possa sentirsi omosessuale semplicemente perché troppo magro. Credo che la magrezza o come hai descritto tu la scioltezza dei movimenti sia una grande risorsa. Immagina tutti quei tuoi coetanei conoscenti goffi, o in sovrappeso e chissà forse anche omosessuali?! Ognuno deve riconoscersi per ciò che sente di essere, per ciò che sente di voler vivere, lottando costantemente per ottenere il meglio da sé, raggiungendo la sicurezza psicologico-affettiva e relazionale che più desidera. Smettiamola di soffermarsi sugli orientamenti sessuali, tutti vanno bene! tutti gli orientamenti portano alle relazioni, agli affetti…imprescindibili bisogni dell'essere umano. L'unica vera piaga da abbattere e da risolvere quanto prima rimane sempre e solo l'ignoranza, che nel caso delle omosessualità si manifesta con ferocia per mezzo dell'omofobia.
Un abbraccio
Dr. Fabrizio Quattrini |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
ben81
Data:
12-08-2010 15:30
Dicussione iniziata male e finta peggio.
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| Inviato da:
taunus
Data:
11-08-2010 22:17
per ratzingay
il maleducato sei tu, che oltre tutto non sei neanche parte in causa e quindi non capisco a che titolo interloquisci e offendi.
Ribadisco che il concetto "penso di essere gay, però mi piacciono le donne" lo ritengo una stronzata e sfido chiunque con un briciolo di intelletto a dimostrarmi il contrario.
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| Inviato da:
Dany@91
Data:
11-08-2010 20:05
Complimenti per la risposta, è esattamente la stessa cosa che ho pensato io, e che è successa a me. Anch'io ho avuto varie ragazze fino ai sedici anni, ma sentivo che c'era qualcosa di falso nei miei rapporti, non mi sentivo mai me stesso nè completamente felice. Anch'io ero molto religioso, e cercavo di nascondere qualcosa che, sapevo, era là. Alla fine ho scelto di accettarmi per quello che sono. Quello è stato uno dei giorni più belli della mia vita, perchè semplicemente ammettendolo a me stesso mi ero liberato di un peso gravosissimo.
L'importante non è essere quello che vogliono gli altri, gay o etero, è non mentire mai a se stessi.
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| Inviato da:
Domandessa
Data:
11-08-2010 15:54
io ero etero, ma i miei amici mi hanno fatto diventare gay.
cioè vedevo che loro andavano a maschi è io son diventato come loro, gay che va a maschi
Perché?? ci sono anche gay che vanno a femmine??
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| Inviato da:
osvaldoVV
Data:
11-08-2010 15:26
io ero etero, ma i miei amici mi hanno fatto diventare gay.
cioè vedevo che loro andavano a maschi è io son diventato come loro, gay che va a maschi
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Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
11-08-2010 13:07
Guarda il mio profilo su Me2
questi sono gli effetti dell'insegnamento cattolico sbagliato...
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| Inviato da:
ratzingay
Data:
11-08-2010 11:32
caro taunus..mi sa che il mare di stronzate le scrivi tu...questo poveretto è in crisi e credimi io ho un amico che veve la sua stessa problematica anche ase a 23 anni e l'unica persona che lo sa sono io e x quanto mi è possibile cerco di fargli capire che deve vivere senza farsi troppi castelli di carte portando avanti il proprio pensiero nel rispetto suo e degli altri...tutti ci siamo passati nella confusione di capire cosa eravamo...forse tu non hai avuto questo problema xchè da quello che scrivi mi sembri abbastanza superficiale e maleducato...ragionaci non è facile x tutti accettare la propria sfera sessuale....salut!
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