Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Libri : ultimi articoli
 
   
L'ultima onda: memoria, resistenza e omosessualità
L'ultima onda: memoria, resistenza e omosessualità
di Stefano Bolognini
Sherlock Holmes e Watson: una lunga storia d'amore
Sherlock Holmes e Watson: una lunga storia d'amore
di Stefano Bolognini
Sotto l'albero il libro giusto per ogni tipo di gay
Sotto l'albero il libro giusto per ogni tipo di gay
di Stefano Bolognini
L'amore impuro di Ince
L'amore impuro di Ince
Gentori gay, genitori di frontiera
Gentori gay, genitori di frontiera
di Stefano Bolognini
Rodiney e Josey, gli
Rodiney e Josey, gli "Sparacus boys" dell'edizione 2012-13
   
  Tutti gli articoli di Libri
 
IL VIAGGIO INUTILE DEL GENIO
di Alberto Bartolomeo
Venerdì 5 Marzo 2004

Condividi:
Gay.it - IL VIAGGIO INUTILE DEL GENIO
Aldo Busi propone un nuovo prodotto editoriale: "E io, che ho le rose fiorite anche d'inverno?". Ma i resoconti del suo vagabondare stancano, e l'autore non sa parlare che di sé.

Commenta su Facebook
Aldo Busi ha oggi 55 anni, una trentina di opere pubblicate e una decina di traduzioni da varie lingue. Di lui alcuni apprezzano la sua coerenza di gay che ha condotto battaglie solitarie e coraggiose, altri invece non sopportano i continui eccessi, ma non v'è dubbio che abbia fortemente contribuito all'evolversi della questione omosessuale nel nostro paese.

Alla vigilia del gay pride romano del 2000, che suscitò mille dibattiti e polemiche, disse che non avrebbe speso una sola parola in proposito perché aveva già fatto abbastanza per gli omosessuali italiani. E non aveva torto. Se le sue provocazioni degli esordi sono servite a farlo conoscere al grande pubblico, sono state anche utili a imporre prepotentemente all'attenzione dei media il tema dell'omosessualità che negli anni ottanta era ancora tabù.

Dal punto di vista letterario invece è difficile dire quali fra le sue opere resteranno a rappresentarlo. Lui si considera il più grande scrittore italiano vivente. Ma purtroppo, come spesso capita ai geni, i suoi contemporanei lo apprezzano meno di quanto faccia lui stesso. Probabilmente lo scrittore è davvero oltre la logica di noi umili lettori esasperati dalla sua prosa pirotecnica che spazia vorticosamente da un tema all'altro senza perdere mai di vista l'argomento principale di tutta l'opera scritta finora: lui stesso! Un io, io, io, ripetuto fino alla nausea, che secondo lo scrittore è un parlare degli altri.

Gay.it - IL VIAGGIO INUTILE DEL GENIOForse sarà come dice lui, ma questo ennesimo libro intitolato E io, che ho le rose fiorite anche d'inverno? (Mondadori, 318 p, 17,60 euro) risulta prolisso, eccessivo e poco efficace.

Nella trasmissione di Maurizio Costanzo di qualche sera fa, un intelligente giovanotto ha cercato educatamente di dirglielo e lui lo ha bollato quale "idiota in marcia". Allora mi unisco al coro degli idioti per esprimere se non un giudizio completamente negativo su questo libro, un moto di insofferenza verso una scrittura che francamente ha stancato.

Busi è persona intelligentissima ed è un piacere ascoltarlo quando appare in tv dove deve necessariamente sintetizzare il suo pensiero. Il dramma però si consuma sulla pagina dove lo scrittore è vittima di un'emorragia verbale con la quale allaga le sue idee più brillanti in un vano sproloquio che esaspera ed estranea.

Tanto per cominciare ci troviamo di fronte a due diverse opere messe insieme a forza in un unico libro. La prima è costituita dai sei capitoli iniziali che riferiscono di viaggi veri e immaginati. L'ultimo capitolo è il classico divagare di Busi che parla di tutto attraverso se stesso. In questa seconda parte troviamo le pagine più belle del libro, quando egli abbandona il tono di moderno vate e parla direttamente di sé e dei rapporti con i suoi familiari. Già nei Manuali erano molto apprezzabili le pagine relative al rapporto con la madre e col padre. Qui è da segnalare la parte dedicata al rapporto con il nipote undicenne, quello che lui chiama il figlio della figlia della donna che ha partorito anche me.

Forse i primi sei capitoli ce li poteva risparmiare o farne un altro libro di viaggi come il precedente dedicato al suo soggiorno in Madagascar. Della Francia ci racconta principalmente delle due uniche persone intelligenti che ha incontrato nella sua vita; del Marocco ci parla soprattutto della sua arrabbiatura a causa di un'accompagnatrice bella e sfrontata; di Bali ci spiega la qualità dei servizi a bordo della Singapore Airlines e ci descrive l'incontro con un simpatico nativo che gli fa da guida e che storpia l'italiano; di Israele ci dice pochissimo (tranne un breve resoconto sui cazzi duri e circoncisi dei maschi che ha incontrato), e si scatena in una lunga filippica contro le donne. Insomma, avrete capito che si tratta di resoconti di viaggio molto personali nei quali lo scrittore fornisce pochissime informazioni sui luoghi visitati (ma si ha l'impressione che qualcuno se lo sia inventato), mentre si sofferma a lungo su svariati argomenti che non sempre hanno un diretto collegamento con i posti in cui si trova.

Questo divagare ha una sua spiegazione nel capitolo dedicato al viaggio in Argentina, un viaggio insolito perché dopo essere atterrato all'aeroporto di Buenos Aires è subito tornato indietro con l'aereo successivo. Qui lo scrittore ci spiega che viaggiare non lo incuriosisce più perché non sente più possibile alcun cambiamento in sé.

E la chiave di lettura del libro potrebbe essere racchiusa in questa affermazione. Forse lo scrittore vuole ricreare in chi lo legge la stessa sensazione che egli prova viaggiando. E se viaggiare a lui non provoca più nulla, anche a noi lettori leggere i suoi libri fa ormai lo stesso effetto. Se questo è l'intento, be', Busi è davvero un genio.



Aldo Busi
E io, che ho le rose fiorite anche d'inverno?
Mondadori, 2004, 318 p., 17,60 euro
 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Alessandro Cecchi Paone Associazioni Bologna Carlo Giovanardi Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Eterosessuali Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialità India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanè Pedofilia Porno Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Transgender Trentino Alto Adige Uganda Unioni - Matrimoni gay Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale