La storia del porno gay in un volume

Sabato 3 Settembre 2011
di Valeriano Elfodiluce

 

Un volume ripercorre la storia della pornografia gay, da Andy Warhol al nosto sito X-Tube. Ogni capitolo copre dieci anni con interviste ai nomi di riferimento del settore.

Il porno gay è nato ufficialmente con la proiezione cinematografica del video Boys in the sand, che peraltro ha preceduto di un anno la proiezione del primo porno etero: lo strafamoso Gola Profonda. In realtà, se si volesse essere pignoli, il porno gay nell'età moderna è nato con la fotografia e il mercato clandestino delle foto omoerotiche di artisti come il barone Von Gloeden, per poi acquistare una nuova dimensione nel secondo dopoguerra e negli anni '50 con le prime riviste di culturismo cripto gay, come la statunitense Phisique Pictorial diretta da Bob Mizer. Tuttavia è stato solo con la liberazione dei costumi degli anni '60, e la conseguente depenalizzazione dell'omosessualità, che la censura ha allentato le sue maglie e il porno gay è stato libero di diventare un settore legalmente riconosciuto, arrivando a diventare un piccolo fenomeno di costume con l'arrivo di internet.



Forse è per questo che solo in anni recenti il porno gay ha iniziato ad animare una saggistica dedicata, con titoli interessanti come Pornucopia e Bigger Than Life. Tuttavia finora mancava ancora la saggistica illustrata, e a colmare questa lacuna - tanto per cambiare - è arrivato l'editore Gmuender. Proprio quest'anno, infatti, ha pubblicato un bel volumone dal titolo PORN -> From Andy Warhol To X-Tube, che si propone di ripercorrere la storia della pornografia gay grazie anche ad un nutritissimo contributo iconografico.



L'autore del volume è Kevin Clarke, giornalista tedesco, già direttore della rivista gay Månner e pornofilo per passione. Evidentemente ha saputo realizzare un lavoro egregio, e di cui si sentiva la mancanza, visto che nel giro di pochi mesi è stato necessario mandare in stampa una seconda edizione, nonostante si trattasse di un volume lussuoso e con un prezzo non propriamente economico.



Si tratta di un vero e proprio viaggio fotografico attraverso i volti e i corpi dei gay porn performer che hanno segnato gli ultimi quarant'anni, accompagnati da esaurienti didascalie e da un testo che ripercorre la storia dell'hard gay dagli esordi ai giorni nostri. Inoltre, a differenza della saggistica precedente, che era di provenienza statunitense e che risentiva di una buona dose di campanilismo, questo volume ha un approccio più internazionale, e non manca di puntare l'attenzione anche su registi come Cadinot e George Duroy.



Ogni capitolo, a parte l'introduzione che inquadra il fenomeno dagli albori della fotografia, ripercorre circa dieci anni nella storia della pornografia gay e ad impreziosire il tutto ci sono anche diverse interviste esclusive ad alcuni nomi di riferimento nel settore: il blogger JC Adams, il documentarista Tom De Simone (che già nel 1973 diresse Erotikus, il primo documentario sulla pornografia gay), lo storico regista William Higgins, il fotografo Fred Bisonnes, il fondatore della Cazzo Film Axel Schock, il presidente della Falcon John Rutherford, l'imprescindibile Chi Chi LaRue, il big boss della Raging Stallion Chris Ward, la filmaker Mr Pam e - a tenere alta la bandiera italiana - Lucas Kazan, che a metà anni '90 inizio a produrre porno gay di un certo livello nel nostro paese. E non è il solo italiano a fare bella figura in questo volume.



In effetti - fra i tanti volti noti che arricchiscono questo viaggio fotografico nel mondo dell'hard omosessuale - fa un certo effetto riconoscere anche performers come Carlo Masi e Alex Marte (in foto), che a quanto pare sono davvero riusciti a ritagliarsi un posto nella storia del porno gay. Forse non è eccessivo scrivere che libri come questo dimostrano come la pornografia gay, nel tempo, sia diventato un risvolto non proprio irrilevante della cultura omosessuale, riflettendone l'estetica e i desideri, ma anche accompagnando la comunità gay nel suo lungo percorso di emancipazione.



D'altra parte non è un caso se il libro è stato realizzato grazie anche alla collaborazione dello Schwules Museum di Berlino, uno degli archivi storici gay più forniti d'Europa. In ogni caso il buon successo di vendite di questo volumone ha spinto la Gmuender a prepararne altri due che dovrebbero uscire a breve: Heavy Traffic - Vintage Porn Covers, dedicato alle riviste porno gay pubblicate dagli anni '60 agli anni '80, e Gay Porn Heroes, che riporcorre le vite dei cento gay porn performers più significativi degli ultimi quarant'anni. A quanto pare il porno gay sta decisamente uscendo dal ghetto e forse il fatto che nessuno di questi volumi avrà un'edizione in lingua italiana dovrebbe farci riflettere.

Gli ultimi interventi su questo argomento da Facebook:

Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Nessun commento ancora, scrivi tu per primo!
Sasy89

Sasy89

24 anni

Napoli

zimox

zimox

40 anni

Porretta Terme

lubis

lubis

53 anni

Cantello

aleics

aleics

48 anni

Desenzano del Garda

Arkan0

Arkan0

43 anni

Catanzaro

Petit_Prince87

Petit_Prince87

25 anni

Cercola

Giu_82

Giu_82

30 anni

Palermo

cageauxfolles

cageauxfolles

34 anni

Livorno

sprinkler

sprinkler

46 anni

Pavia

VicentinoXD

VicentinoXD

22 anni

Vicenza

aprilotto

aprilotto

29 anni

Padova

orsangelo

orsangelo

44 anni

Correggio

Giov9090

Giov9090

23 anni

Rossano

night & gay

B&B La Dolce Vita - Roma

Via Angelo Emo 3933331176

Charme Beauty Center

Viale Europa, 51 Cologno Monzese - Milano 0236757565

Palazzo Pindaro - Galatina

Via Ottavio Scalfo 40 73013 3391763688

Baddy Club

Viale Europa, 9 55049 Torre del Lago 393.2239322

Hotel I Cinque Balconi

Via Risorgimento, 36 98050 S. Marina Salina - ISOLE EOLIE 0909843508

Agenda

27 Giugno

Maurice glbtq

Una storia di mixitè: il Maurice

29 Giugno

ASD HUMAN NATURE HEALING

MEDITATION NATURE

27 Giugno

B&B La Folaga - Perugia

pride village

DAL 1 AL 31 Luglio

Bed & Breakfast Il Perugino

LUGLIO GAY A CAGLIARI

25 Giugno

Mamo's

KARAOKE@MAMO'S