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Premio Mogol: il miglior testo? "Luca era gay"

Lunedì 15 Giugno 2009

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Gay.it - Premio Mogol: il miglior testo?
Povia vince il concorso intitolato al paroliere di Battisti. Stasera la consegna ad Aosta. Mogol spiega il motivo della sua scelta e delude la comunità lgbt con dichiarazioni inaspettate.

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Dopo quattro mesi dalle feroci polemiche scatenate dal brano "Luca era gay", Povia, secondo classificato al 59° festival di Sanremo, ritirerà stasera ad Aosta la "Tata d'oro", il premio musicale per il miglior testo dell'anno intitolato a Mogol. La giuria presieduta proprio dal paroliere preferito di Lucio Battisti e composta dallo scrittore Arnaldo Colasanti e dai giornalisti Oliviero Beha e Marcello Veneziani, ha ritenuto che il brano di Giovanni Povia «avesse qualcosa in più».

Mogol - Al Corriere della Sera Mogol spiega le motivazioni che lo Gay.it - Premio Mogol: il miglior testo? hanno portato a preferire tra Arisa, Battiato, Capossela, Jovanotti, Simona Molinari - tutti i artisti arrivati in finale - proprio l'autore della canzone che aveva suscitato numerose polemiche: «È un testo sincero, senza retorica: una poesia che non nasce dall’ispirazione talentuosa ma dall’esposizione di una verità quotidiana. Povia ha intinto la penna in un inchiostro molto simile al sangue». A detta del più noto paroliere italiano il testo non offenderebbe il pubblico omosessuale in quanto «Non è un testo universale, non enuncia una legge; racconta una storia, la storia di un ragazzo che cercava il padre e non voleva tradire la madre. Povia parla di una vita, al di là di ogni dogma». «Si può essere omosessuali per molti motivi - dice Mogol -: perché lo si è nati, o perché lo si è diventati per influenze esterne; così come ci sono donne che restano frigide tutta la vita per un trauma infantile». Il disappunto della comunità lgbt non lo stupisce, messo in guardia da alcuni amici che avevano proposto un ex aequo per non suscitare ulteriori polemiche. Tuttavia l'autore di alcune delle più belle canzoni della musica leggera italiana, ha preferito assegnare il premio che porta il suo nome «secondo coscienza, senza lasciarmi condizionare dalle invettive».

Le reazioni - Dal panorama gay italiano si sono levati scudi Gay.it - Premio Mogol: il miglior testo? autorevoli. Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, ammette il proprio dispiacere nel constatare che Mogol si sia lasciato inflenzare dall'onda di "omonegatività" diffusa in Italia. Mancuso è certo che la canzone abbia avuto un discreto successo soprattutto grazie all'orecchiabilità del brano e lancia una provocazione: «anche faccetta nera era orecchiabile». Franco Grillini esprime le sue perplessità riguardo il criterio di valutazione dei brani. A suo avviso, un riconoscimento di tale prestigio, non dovrebbe andare ad un testo così ideologico, clericale e carico di facili psicologismi smentiti da anni. Il presidente di Gaynet ricorda inoltre il danno che il brano di Povia ha causato alla comunità gay e lesbo,  diffondendo tra le famiglie la convinzione che l'omosessualità sia un processo reversibile. Vladimir Luxuria, si rivolge a Mogol con parole tratte dalla sua celebre canzone "Il giardino dei ciliegi", ricordandogli che «le anime non hanno sesso». L'ex parlamentare commenta poi il testo di "Luca era gay" definendolo banale e scontato al pari dei bigliettini che si trovano nei dei Baci Perugina. Imma Battaglia, presidente di Gayproject, preferisce ironizzare sul caso e propone di chiedere a Mogol e Povia un contributo per la causa gay, considerando il ruolo che le contestazioni lgbt hanno avuto nell'accrescere l'interesse verso una canzone che altrimenti sarebbe passata inosservata. Attesissimo il discorso del cantante che stasera, al Forte di Bard ad Aosta, riceverà il premio. La manifestazione condotta da Pupo sarà trasmessa lunedì 22 giugno alle 23,30 su Raiuno.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 2-10-2009 14:07

Non per intromettermi, ma dai dati ufficiali risulta che Povia abbia venduto davvero poco... (rispetto a Marco Carta, Arisa, persino Malika Ayane etc...) Comunque mi stupisce che ci sia qualcuno che ne parli ancora a mesi di distanza... Ormai e aggiungo per fortuna, Povia e la sua canzone sono caduti nell'oblio, nonostante il prestigiosissimo (si fa per dire) premio Mogol! Chissà se Clauls non sia Povia stesso che, ricordando i bei tempi andati in cui era un gay felice e non un frustrato represso, entra ogni tanto qui per "uppare" questo thread! :mrgreen: l'hai detto vince deve essere lui 8) la sua ossessione per il tema dell'omosessualità la dice lunga... ma la vera tragedia (sua) è che non ha talento, onde per cui deve ricorrere a penosi escamotage per attirare l'attenzione sulle sue cosette che chiama canzoni e su di se (vedasi anche il tragico nudo :shock: su vanity fair) p.s. debbo riconoscere però che anche arcigay (che certamente doveva esprimere la propria contratrietà ad un testo vergognosamente offensivo) gli ha, poi, dato troppo corda con la polemica, facendo il suo gioco


Inviato da: Rivas
Data: 2-10-2009 12:24

Come poteva durare la canzone di Povia? Chi ci si identificava? Gli etero veri? I gay accettati? I bisex? O solamente i gay repressi? E quanti gay repressi, quindi all'apice della vergogna per quello che sanno di essere, farebbero una pubblica ammissione ascoltando la canzone di Povia magari in presenza di familiari e amici? E' stata una sanremata, ma non era destinata a vendere... ed è anche il canto del cigno di un mediocre cantante che dopo avere fatto fare "Oooh" ai bambini è finito nel dimenticatoio. Forse ci riproverà coi drogati al prossimo giro, deve d'altronde fare leva sui testi, perchè la voce proprio non c'è....


Inviato da: vinceboot
Data: 2-10-2009 11:52

Non per intromettermi, ma dai dati ufficiali risulta che Povia abbia venduto davvero poco... (rispetto a Marco Carta, Arisa, persino Malika Ayane etc...) Comunque mi stupisce che ci sia qualcuno che ne parli ancora a mesi di distanza... Ormai e aggiungo per fortuna, Povia e la sua canzone sono caduti nell'oblio, nonostante il prestigiosissimo (si fa per dire) premio Mogol! Chissà se Clauls non sia Povia stesso che, ricordando i bei tempi andati in cui era un gay felice e non un frustrato represso, entra ogni tanto qui per "uppare" questo thread! :mrgreen:


Inviato da: clauls
Data: 1-10-2009 20:39

testa di cazzo a me non lo dici... se non vendesse non avrebbe neanche vinto un premio come quello mogol...non trovi???!!!!!!!!


Inviato da: Ospite
Data: 25-09-2009 12:00

come siamo caduti in basso e' un offesa a chi e' gay


Inviato da: Ospite
Data: 23-09-2009 13:59

veramente il thread l'hai uppato tu :lol:


Inviato da: naitian (Lazio)
Data: 23-09-2009 00:53
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Oddio, settembre e ancora a parlare di questo fallito? I gay sono gli unici che ne parlano... Le radio non hanno mai trasmesso la sua canzone, non ha venduto niente, nelle classifiche di vendite di Sanremo è arrivato tipo decimo e in quelle nazionali ha toccato il ventesimo posto una settimana per poi risprofondare subito sotto il quarantesimo posto (controllate le classifiche ufficiali FIMI) quindi... un flop assoluto, non se ne parla più, le radio lo hanno bannato, i colleghi si rifiutano di lavorare con lui (non è stato contattato dai colleghi né per la canzone a favore dei terremotati dell'Abruzzo, "Domani" - a cui partecipano decine di cantanti molto meno famosi di lui - né al concerto per l'Abruzzo)... Solo qua se ne parla.


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