elenco servizi gay Gay Annunci Gay Mister Gay Italia Guida Gay Gay Shopping Viaggi Gay Lesbiche Gay Forum Gay Clubbing   Gay Web Cerco Casa Gay Cerco Lavoro Gay English-Speakers Gay
Gay.it
   
Unisciti alla community gay Me2.it! Più di 200.000 ragazz* - Chatta, Incontra e Condividi... entra in CHAT |  | iscriviti
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
  Mister Gay Italia 2010
  Spiagge
     
 
 
  Musica : ultimi articoli
 
   
Gaga, spunta l'inedito
Gaga, spunta l'inedito "Living on the radio" al concerto
Tornano i ragazzi californiani con
Tornano i ragazzi californiani con "Peacock" di Katy Perry
Il campanile dell'Università fa una sorpresa agli studenti
Il campanile dell'Università fa una sorpresa agli studenti
Katy Perry a Gay.it:
Katy Perry a Gay.it: "Vorrei essere nei sogni di tutti"
di Francesco Belais
Robbie e Gary come i cowboy di Brokeback Mountain in
Robbie e Gary come i cowboy di Brokeback Mountain in "Shame"
Con Cazweel il ghiacciolo si fa bollente
Con Cazweel il ghiacciolo si fa bollente
   
  Tutti gli articoli di Musica
 
seller


Acquista!
title
retail
price
 
pausa play





Amiche per l'Abruzzo? Non proprio...
di Matteo Giorgi
Lunedì 22 Giugno 2009

Condividi:

Fai Notizia

Gay.it - Amiche per l'Abruzzo? Non proprio...
Le cantanti "da buttare" e quelle "da tenere". Ecco il racconto più irriverente del web sul concertone "Amiche per l'Abruzzo" e che difficilmente leggerete da altre parti.

Le peggiori secondo me? Anna Oxa e Giusy Ferreri. È dalle certezze che bisogna partire per raccontare un sogno (di Laura Pausini) trasformatosi in un delirio (di 55.613 giovanotti e non solo). Lo scopo? Raccogliere oltre un milione e mezzo di euro da destinare alla ricostruzione di una scuola elementare aquilana.

Entriamo a San Siro ed il colpo d'occhio è già di quelli tosti: mentre Roma ha fatto la stupida la sera prima lasciando praticamente deserto il concerto di Zero&Co, qui, alle tre del pomeriggio, lo stadio della bella madunina sfiora già il pienone e brulica ad ogni anello di varie umanità: dalle famigliole in gita domenicale, a intere carovane di gay e lesbiche (soprattutto le seconde che con Gianna Nannini e Elisa si giocavano nella stessa sera due icone niente male) accorse da ogniddove, con una settimana d'anticipo sul Pride nazionale.

Minaccia tempesta, eppure la carovana delle 112 artiste che hanno aderito (ma se ne sono esibite solo una quarantina) marcia a spron battuto: si canta, si balla, ci si emoziona, il trash e il tanto di cappello si sfiorano. O meglio, in alcuni casi si toccano e amoreggiano allegramente.

Cominciamo citando le assenti: Loredana Bertè, bizzosa, ha deciso di non esibirsi perché non ha avuto il tempo di provare adeguatamente, Patty Pravo è a Dubai, regina tra gli sceicchi, la Zanicchi ha impegni europarlamentari (di domenica?!?) e la Tatangelo manda il certificato medico.

Tra le presenti, alcune perle: il primo momento cult (ovviamente al limite del trash) ce lo regala quasi all'inizio Fiordaliso: abbigliata che non si capisce se sia tornata da una battuta di pesca all'Idroscalo oppure sia arrivata lì un po' a casaccio pensando che fosse il karaoke di una qualsiasi gay night, entra con Annalisa Minetti a braccetto per cantare Non voglio mica la luna e esordisce con: «Fate sentire il vostro calore ad Annalisa che non vi vede!». Gelo del pubblico ma... the show must go on: e La baracca sul fiume parte tra il tripudio e i cori. Anche le altre "storiche" se la cavano egregiamente: Rettore carichissima in tutti i suoi 40 chili di muscoli, nervi e cosce al vento propone un medley di Cobra e Lamette, la divina e charmant Alice carica addirittura la ola del terzo anello con Il contatto e Per Elisa e il trio Mariella Nava - Rossana Casale - Andrea Mirò viaggiano sulle note di Spalle al muro di Renato Zero.

Le giovani promesse azzeccano e no: Arisa è sempre Arisa, Noemi con le mani perennemente sul corpetto per paura che uscissero Le tette per un tetto. Alessandra Amoroso viene accolta da un boato e la voce c'è, la verve, invece, come dicono a Milano "L'è quel che l'è". Karima addirittura sale col foglietto come una qualsiasi studentella all'esame perché non sa le parole di Un'avventura che deve cantare con Nichi Nicolai e l'ottima e gnocca Simona Molinari.

Il premio per la best new act va indubbiamente a Malika Ayane in un medley di Feeling better e Come foglie: ma che lo diciamo a fà? La concorrenza era quello che era… come dire… "vincere facile"

Arriva il secondo momento "indimenticabile": la rediviva Anna Oxa che ha fatto centro in un doppio intento: è stata l'unica che è riuscita a far piovere e a farsi fischiare. Povera. Ormai è in un delirio tutto suo di gorgheggi e divagazioni (a partire dall'aspetto ormai irriconoscibile per gli interventi di chirurgia estetica) sul quale non vale nemmeno la pena indagare.

Dopo di lei chiunque sarebbe stato accolto come una manna dal cielo: così è stato per una ciclonica Spagna (a chiudere il momento Nip/tuck) in un medley di Easy Lady e Call me, che ha infuocato anche le messe in piega delle milanesi bene accorse nei posti "vip" da 150 euro, e per le "Bailanti" Paola & Chiara con un medley dei loro successi danzerecci.

Arriva Giusy e capisce il vero spirito della (non) festa: fare canzoni lente, sconosciute ai più. Niente Non ti scordar mai di me, niente Novembre: eppure la Pausini aveva detto: «Ho chiesto alle cantanti di non puntare troppo alla promozione del loro ultimo pezzo. Siamo qui per un altro scopo». La festa continua intanto tra i panini al salame, le partite a carte della gente che sul prato attende l'arrivo delle grandi e i bagni chimici in cui ormai entrare è una prova stile "Jackass".

Gli assi cominciano a giocarsi ora: Irene Grandi che si esibisce anche insieme a Dolcenera, Syria e Noemi (recidiva col corpetto strabordante), e l'inedito quartetto (tra i migliori in assoluto) Marina Rei - Paola Turci - Carmen Consoli - Nada che ottiene un boato cantando Ma che freddo fa.

Il resto è stata la storia del concerto che avete letto ovunque. Cinque grandi si sono alternate sul palco dando vita a nuovi duetti: Gianna e Laura che cantano La Solitudine, Irene, Laura ed Elisa che cantano Luce, Giorgia che canta un po' con tutti e l'inedito della Nannini Donna d'Onna cantato a 5 voci. Si chiude con il momento trash definitivo (in attesa del dvd previsto per l'autunno): tutti schierati sul palco a cantare Il mio canto libero mentre Fiordaliso e Jo Squillo ormai fanno a pacche per riuscire a rubare il microfono alle più timide tra gli sguardi imbarazzati delle altre.

Menzione d'onore per LaPina, che con altre voci dei network che trasmettevano il tutto via radio ha condotto la serata. Sale sul palco e dice: «Vorrei un urlo da tutte le donne» (si scatena un boato) «vorrei un urlo da tutti i gay» (secondo boato) «e ora un urlo da tutti gli uomini» (e cadde il silenzio…) La Tatona, mio compagno di viaggio, ha urlato tutte e tre le volte. Questo è il vero spirito solidale... questo vuol dire essere davvero amiche...

 
 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
 

I tag della settimana tutti i tag...
AIDS Associazioni Benessere Cinema Coming out Coppia Cuba Diritti Umani Discriminazioni Drag Queen Festival Cinema Fotografia Franco Grillini Genitorialità Giovani Gossip Imma Battaglia Intervista Lady Gaga Libia Mara Carfagna Militare Moda Musica Olanda Omofobia Paola Concia Porno Pubblica Amministrazione Religione Scuola Sergio Rovasio Sesso Sicilia Spagna Sport Stati Uniti Svezia Tasmania Televisione Torre Del Lago Transgender Unioni Civili Veneto Viaggi Violenza


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2009 Gay.It S.p.A. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale
a548a337092c53aafef2ee99976986bf - 192.168.128.25