Avevamo lasciato il Decadence e il suo staff alla ricerca di una location: l'Arci sosteneva che li avrebbe aiutati a cercare una sede adatta, gli organizzatori erano fiduciosi. Ma per districare la matassa bisogna fare appelo alle proprie doti di investigatore privato. Tornando qualche settimana dopo a rioccuparci dell'affaire Decadance vs. Arci per vedere gli sviluppi, ci si rende conto che che la parola "fine" pare ancora lontana. Facciamo un breve riassunto per quei pochi che non sapessero l'accaduto. Il Decadance, storica serata "alternativa" bolognese per gli amanti del dark, bondage, fetish, viene sfrattata dal circolo Arci che lo ospitava fin dai suoi esordi per dei non meglio esplicati "problemi di gestione".
Da lì nascono gruppi di protesta, pagine e pagine di dichiarazioni e controdichiarazioni su giornali e blog. E dopo un mese la polemica sembra tutt'altro che sopita: "Infatti - ci racconta Carlo Valentine dell'organizzazione della serata - per ora rimane in vigore il diktat "No al Decadance in qualsiasi circolo Arci". Non a caso questa sera il Gran Galà delle diversità lo proporremo al Link".
L'unico sviluppo è infatti il seguente: si comincia ma in un altro locale, ovvero uno degli storici centri sociali bolognesi oggi diventato un importante luogo di eventi alla periferia di Bologna. "Ci terrei a sottolineare che questa sede ce la siamo trovata noi, senza alcun contributo o aiuto dall'Arci dal quale non abbiamo avuto più notizie. I ragazzi del Link sono ben felici di ospitarci, ma questa rimane comunque una one night che vogliamo offrire al nostro pubblico che ci ha sostenuto in questa battaglia (la serata è ad ingresso gratuito) ma la realtà dei fatti è che noi siamo ancora senza una sede per la stagione invernale."
Molti sono gli ospiti che non vogliono mancare anche per dimostrare di essere vicini al Decadance: Ivan Cattaneo, Eva Robin's, Romanina Cecconi, la prima trans operata e riconosciuta in Italia, Tying Tiffany, la psicologa Andrea Argiolas, Barbara Baraldi, scrittrice della Mondadori, docenti, universitari, registi, artisti.. insomma stasera tutti cercheranno di fare sentire la propria voce.
E l'Arci in tutto questo? Si trincera dietro un "no comment", per tentare di smorzare le polemiche che continuano, con parole anche dai toni abbastanza accesi, sulle pagine Facebook dei vari circoli bolognesi e non solo.Si attendono quindi ulteriori sviluppi sulla vicenda, che potrebbero partire anche dal Cassero, la storica sede di Arcigay, che ha organizzato per il prossimo 16 ottobre un incontro su tutto l'immaginario bondage presieduto da una professoressa in tali arti: Helena Velena.
Stefano Brugnara, presidente Arci Bologna ha dichiarato la sua disponibilità ad esserci. Che il colpo di scena sia dietro l'angolo?