Con l'esplosione dell'home-banking è purtroppo sempre più diffuso il fenomeno del phishing, ovvero l'invio massivo di e-mail atto a carpire i codici personali d'accesso ai servizi di home-banking, tramite la creazione di un sito "ingannatore" che appaia perfettamente identico a quello vero istituzionale.
A tale proposito l'Abi (l'associazione bancaria italiana) ha elaborato un decalogo per i clienti degli istituti di credito, con informazioni e consigli utili per prevenire e combattere questo crescente problema.
Eccone una sintesi:
1)Diffidate di qualsiasi e-mail che vi chieda l'inserimento di dati riservati (codici di carte, chiavi di pagamento, info personali, ecc…) perché la vostra banca non chiederà mai tali dati via mail. 2)Non è impossibile riconoscere queste mail "taroccate": di solito non sono personalizzate e contengono messaggi generici di richiesta informazioni personali per motivi poco chiari (es. smarrimento, problemi tecnici, ecc…), fanno uso di toni intimidatori (es. minaccia sospensione account), non riportano una data di scadenza, e così via. 3)Se ricevete e-mail con queste richieste non rispondete mai ed informate subito la vostra banca. 4)Non cliccate su link eventualmente presenti in queste e-mail.
5)Quando inserite i vostri dati su una pagina web
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