Ebbene sì avevano ragione loro. Tutti i tele morenti che anche ieri sera hanno reso questo Festival il più visto degli ultimi anni. Come hanno scritto: sarà come la Dc, nessuno ammetteva di votarla ma ha governato mezzo secolo. Ma andiamo con ordine, in ogni modo, in ogni luogo e in ogni lago.
LE BALLERINE DEL MOULIN ROUGE: e se baraccone deve essere, baraccone sia. Uno dei migliori inizi di sempre del Festival da quando sir Bruce Springsteen ci deliziò in apertura nel 1996.
Ora che ho scoperto che per fare la ballerina al Moulin Rouge basta essere alti 1.75 mi infilo un alzatacco e via che sia va.
MADAME CLERICI: Seguire il festival in diretta su blog, twitter e tutti i social network possibile rivela perle di umorismo involontario: "Tra poco arriva la regina. Secondo voi sono vestita adeguatamente? NO ANTONELLA NO! SEMBRI UN QUARTO DI BUE AL CARTOCCIO. Anche se la frecciatina a Gerry Scotti, reo di aver messo alle canzoni forzate altri imberbi ragazzini è stata da adorare. Per il resto, il nulla cosmico. Meglio il suo avatar che sembrava un cane spelacchiato.
voto: 3 (e un quarto)
POVIA: Secondo me si è asciugato i capelli senza lavarli. Ci vorrebbe un esperto del settore tipo Cristiano Malgioglio in Gaga per capirlo. Comunque essendo queste le pagelle del mea culpa, devo rivedere il mio giudizio su di lui. Quel dimenarsi, quella croce al collo, le strumentiste del bene del male. Un vero e sonoro schifo. E mi sono guardato bene dal citare il testo.
Voto: 2
NOEMI: Più sicura, più spigliata, più convincente. Anche se non spacca.
Voto: 7
ENRICO RUGGERI: è oggettivamente la presenza più inutile del festival. Voglio dire: almeno filiberto e la sua cricca sono trash, anzi trash 2.0 o metatrash invece qui non si ride, non ci si emoziona, non si aggiunge nulla. Possibile che le escluse Consoli, Turci e Paola & Chiara non avessero una canzone migliore? Insomma sta canzone è un po' come un ruotino di scorta: non andrà molto lontano.
Voto: 4
I TENORINI: vabbè…. Devo aggiungere altro a questi puntini? Più che altro aggiungiamo al premio caratura orrorifica il fatto che siano stati gli unici italiani scelti per il remake di "We are the world". E nel loro video di presentazione i cerchi per renderli (ri)conoscibili nelle foto di gruppo faceva sembrare il tutto il video di "Born to be Abramo" di Elio e le Storie tese.
Voto: effetto radiosveglia: quando suoni tutti ti odiano.
FABRIZIO MORO: stasera è vestito con il maglione di Freddy Kruger. Probabilmente verrà a tagliuzzarci durante il sonno e domani avremo tutti una scusa per andare dallo psichiatra. Comunque fa tanto il "ragamaffa" e poi a maggio va in crociera con Sorrisi e Canzoni. E ho detto tutto.
Voto: 3
MALIKA AYANE: o AyaNN come la pronuncia la Clerici. "Un piccolo diamante trovato nella spazzatura" Come dare torto? Adoramus.
Voto: 8
LA FIGLIA (senza arte né parte): punto uno: chi ha vietato di usare l'anticrespo a Sanremo? C'è qualche nuovo protocollo di Kyoto che stanno adottando in riviera? E poi mi viene il dubbio: non è che questa ragazza sia un po' raccomandata? Diamo il via all'accendigas e andiamo a tempo cantando "il mondo piangeeeee". (in tutto questo nonsense, non mi dispiace del tutto)
Voto: 6
RANIA DI GIORDANIA: povera donna… si sbatte da anni per parlare ai GGiovani (Sonhora e Scanu compresi) dei massimi sistemi e poi te la ritrovi a parlare con Antonellona nostra della batteria di nozze (Mondial casa ti aspetta) e delle Tagliatelle della nonna di re Abdallah. Fermo restando che se la Clerici è una 42, Rania porta una 24. Impagabile lo sguardo con il quale guardava i tenorini che cantavano "O sole mio". "Terra prendimi a te" è quello che ho letto nei suoi occhi come se fossi il protagonista di "Lie to me"
Voto: 10
SONHORA: Anticrespo vietato ma lacca a go-go. Quella che una volta era la casa madre di Toto, Marcella, Anna, Fiorda (dimenticavo: giusto per farmi amare anche stavolta dal fan club di Fiordaliso vi consiglio la visione del calendario Fiorda & the city sul suo sito ufficiale) e compagnia bella ora è diventata quella di sti BelliCapelli, di Cristicchi, di Moro e di tutto il cucuzzaro. Grazie a Dio quest'anno la giuria pare avere un senso (anche se un senso poi non ce l'ha) e li caccia.
Voto: jalisse memorabilia
IRENE GRANDI: mi piace, mi piace, mi piace. Nonostante il solito problema dell'anticrespo, della ricrescita e del trucco e che assomigli sempre di più alla mia adorata Ventura, questa è assolutamente la mia canzone preferita.
Voto: 9
VALERI* SCANU: stasera il nuovo foulard ha qualche eco di Minghi e Zeffirelli. Propongo una colletta: mettiamo tutti 5 euri e cerchiamo di comprare una personalità al buon Valeri* (se poi avanza qualcosa li mettiamo in budget per la maglia di Moro). E mi spiegate come si fa a stare "coperti sotto al mare"? (occhio che stasera arriva il duetto con la Amoroso che lo riporterà nei primi 3)
Voto: per rientrare da raccattare in ogni modo, in ogni luogo e in ogni lago.
SIMONE CRISTICCHI: ok ironico, ok divertente, ok carino ma continuo a pensare che potevamo farne tutti a meno.
Voto: 6
Scusate mi suona il campanello… è la rai che mi porta gli occhialini 3 D per vedere (N)ana Lucia di Lost e la Clerici che adesso la dà… bisogna sempre vedere chi se la prende.
MARCO MENGONI: prende a prestito gli occhiali da Daniele Magro, impegna i parrucchieri in un'estenuante seduta di piastra, si candida a vincere e continua a cantare una canzone che non vuol dire oggettivamente nulla di nulla.
Voto: 4
LE SORELLE MARINETTI: ah… vero, c'è pure Arisa. ecco il vero mea culpa di oggi. La canzone di Arisa mi sta avendo. Cioè: non darei mai 99 cent a Steve Jobs per comprarla ed è un puzzle di scopiazzature della di ogni però l'orrorifico che ci vedevo ieri ha assunto toni più smorzati. Aspetto domani per il giudizio definitivo.
Per adesso voto: 6
NINA ZILLI: Amo! E la frase "Quanto sai fare l'uomo se non ci sono io?" sembra un po' l'inno a tutti quelli che mollano a casa la fidanzata per andare a sciogliere la loro eterosessualità nell'alcool dopo le 3. La vittoria se la giocano lei e il buon Bonazzi (di nome e di fatto)
Voto: 9
BROKEN HEART COLLEGE: basterebbe avere i loro corpicini davanti per intestargli la casa, la macchina e pure il certificato di nascita, ma essendo io un critico incorruttibile non mi farò plagiare dagli occhioni di Ken il principe dei boscaioli e segherò questa canzone che plagia Jesse McCartney (sempre sia lodato il suo ciuffo da bimbominkia) e "Ti giuro amore un amore eterno" di Ambra. Una prece per le Lollipop che da questo momento hanno perso lo scettro di boy/girl band più ragliante della storia festivaliera.
Voto: 3 (ma vi amo!)
GLI ALTRI GIOVANI: Possiamo farne un pastone unico? Nulla mi dicono, nulla mi provocano, nemmeno un impulso orgiastico in ogni lago.
Voto: anche meno
E stasera arriva qualche duetto, torna Filiberto, arrivano i superospiti italiani e pure gli altri giovani già vecchi.
Cin cin.