Busi contro il papa e l'omofobia in diretta tv
Giovedì 18 Marzo 2010
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In diretta televisiva Aldo Busi si scaglia contro il figlio di Renato Zero, parla di adozioni ai single, di omofobia e attacca il papa. «L'omofobo è un omosessuale represso». Poi annuncia «Abbandono» |
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
3-04-2010 14:15
Sarebbe bene leggere questo articolo per iniziare a mettere la faccenda in prospettiva storica (e questo è solo un minimo assaggio, il discorso sarebbe ben più ampio):
h t t p ://chnm.gmu.edu/cyh/teaching-modules/230
Pretendere però che certi menomati mentali che non comprendono neanche l'italiano, lasciamo perdere il buon senso, sappiano leggere l'inglese sarebbe davvero troppo.
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Inviato da:
naitian (Lazio)
Data:
24-03-2010 02:30
Guarda il mio profilo su Me2
Se aveste letto qualcosa di Busi, invece di guardarlo solo in tv (capisco che qui una buona percentuale non saprà nemmeno cos'è un libro, soltanto cos'è un telecomando), sapreste che Busi è sicuramente uno dei più grandi avversari della pedofilia. Ne ha scritto più volte, ora inutile riassumervi il suo pensiero, se davvero v'interessa tanto compratevi un suo libro e non limitatevi a un video su Youtube tagliato e ricucito. Ha sempre parlato della sua sessualità da ragazzino, del fatto che sia stato lui a scegliere di avere rapporti con adulti e a "circuirli", e invece profondamente condannato lo squallore e la viltà di chi approfitta di un essere debole e indifeso come un bambino, in quanto essere vile, vigliacco, impotente e incapace di alternative.
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Inviato da:
Flying_Dutchman (Lazio)
Data:
21-03-2010 17:47
Guarda il mio profilo su Me2
La pedofilia va condannata senza se e senza ma - quella dei sacerdoti, ma non solo la loro. Qualunque distinguo, per quanto sottile, rischia di essere frainteso, ma nelle sedi opportune si può certamente fare. Nel caso (tutto televisivo, specifichiamo, e non letterario) di Busi del 1996 c'era, a mio parere, una forte volontà di essere frainteso, di creare un "caso", di fare parlare di sè, cosa di cui Busi è maestro. Difenderlo a tutti i costi, come un "eroe" (e ripeto, non sono io che l'ho definito tale, ma colui che ora qui nega di averlo fatto), mi pare francamente inopportuno.
Spero che gli omosessuali italiani sappiano trovarsi altri "eroi", e certamente altri avvocati difensori, perchè con i Busi non si va da nessuna parte.
Ah, e lo ripeto per chi ancora ripete questa storia del "grande scrittore". Anche ammesso che lo sia, questo non rende le sue sparate televisive più valide. E credetemi, Faulkner o Balzac non avrebbero mai partecipato a un reality trash.
Marco
Cao "Marco" (ammesso che ti chiami così, ma poco importa), vedo che spandi il tuo perbenismo su ogni argomento dello scibile umano: anche qua confermi, come nel caso di Mine vaganti, che tu e il tuo moralismo bigotto con l'arte avete poco a che fare. Mi rendo conto che non è colpa tua se proprio non riesci a seguire il ragionamento un tantino più articolato che fa Busi quando parla del sesso degli adolescenti, per cui ti ostini a ridurre tutto , come i vari clericalfascisti in TV, alla trita dicotomia "pedofilia sì, pedofilia no", quando cio' di cui si parla è ben altro.
Fai la cortesia, perlomeno, di acculturarti LEGGENDO qualche pagina di Busi, e non andando solo a cercare spezzoni su youtube. Lo sforzo che ti costerà sarà senz'altro benefico al tuo cervello.
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| Inviato da:
barneyz
Data:
21-03-2010 17:36
Busi ha dato prova di coerenza intellettuale e concettuale e che non è uno che si fa mettere sotto i piedi. Ci rendiamo conto che Renato Zero non ha dichiarato la sua omosessualità palese? Ha forse paura di non andare più in Rai?
Del resto che ci faceva Busi in quell'isola dove tutti i partecipanti sono gia arrivati affamati di soldi e notorietà? Giustamente si è chiesto: "Perchè sono venuto? Per vanità?" e mercoledì ha palesato la sua decisione e ha approfittato del momento per dire la sua opinione, sapendo che dopo non lo avrebbe più potuto fare. Ormai tutti siamo convinti che se uno non va in televisione non esiste...invece Busi ha un Opera che vive per lui e dopo di lui e quando questi censori saranno dimenticati i suoi libri continueranno a ricordare che Busi è un grande. Che l'arci non l'abbia capito è grave e che non lo difenda è intollerabile. Che debba essere un rappresentatne del partito radicale a difenderlo sta a significare quanto, anche nell'arci, ci sia l'idea del gay allineato al concetto del tesseramento che va difeso, mentre se non appartiene si usano parole da salotto per bene. La tv di stato è piena di gay che non lo dicono solo per paura di perdere il loro posticino...e questo la dice lunga! Non è omofobia questa?
Il papa è solo un paravento, il vero problema è lo strapotere di Berlusconi: se sei con lui stai bene altrimenti non appari in tv e quindi non esisti. Fortuna ci sono le librerie dove per legge del mercato gli editori pubblicano anche se di Berlusconi i libri di Busi: che ironia!
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| Inviato da:
rainunocontrobusi
Data:
21-03-2010 15:25
giletta dice tutti si aspettavano che Busi si comprtasse un pò come Malgiolgio invece...
dico io si può essere più omofobi di così
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| Inviato da:
Ospite
Data:
21-03-2010 15:21
vabbè su raiuno oggi stanno massacrando Busi
anche con la compilicità di Mughini
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| Inviato da:
Ospite
Data:
21-03-2010 15:16
la giletta oggi parlando del caso busi ha subito esordito dicendo che ha detto un sacco di fesseria
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