Brasile: il primo bacio gay in TV in un talent show
Giovedì 15 Luglio 2010
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Due giovani concorrenti si esibiscono in un provocante e sensuale tango. Non è mancato lo stupore tra il pubblico e tra i giurati, ma la loro bravura ha prevalso e sono andati in semifinale. Il video. |
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Durante la stagione televisiva appena conclusasi si è quasi rasentato lo scandalo perché tra i concorrenti di Italia's Got Talent c'era una drag queen, Miss Lolita, figuratevi cosa succederebbe se l'anno prossimo si presentasse una coppia gay che balla il tango, ovvero il ballo più sensuale e seducente del mondo.
Il video che vedete qui sotto è tratto da una puntata della trasmissione brasiliana "Qual É O Seu Talento?" (letteralmente "Qual è il tuo talento?" la versione carioca dello show nato negli States) e si riferisce alla prova di due ballerini di tango, molto bravi per la verità. Tanto bravi che la giuria li manda in semifinale. Il ballo in cui si esibiscono non è privo di allusioni e di sensualità e il pubblico le coglie tutte, compreso il bacio finale (il primo bacio gay, pare, della TV brasiliana), ma a prevalere è la bravura dei due ragazzi. Godetevi il video e giudicate voi stessi.
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
My way
Data:
18-07-2010 13:14
Un 10 per il coraggio, ma quella mi è parsa un'esibizione di breakdance più che di tango...
Il tango è ben altra roba. Decisamente!
Hai ragione, ma probabilmente c'è dietro una scelta degli autori che avranno consigliato di dirottare verso una coreografia di quel genere, più 'digeribile' dal pubblico etero.
Del resto quello che sfugge in tutte le discussioni sulla rappresentazione dell'"omosessualità", è che l'enorme difficoltà per gli etero consiste nell'accettare l'idea di un rapporto tra persone dello stesso sesso. E, tanto più che i ragazzi effeminati storicamente sono stati gli omosessuali più visibili, persino chi è 'friendly' preferisce liquidare la faccenda con 'tu, singolo, sei gay, e ti accetto così come sei'.
Ciò che però ripugna, e che quindi non può, e non deve, trovare rappresentazione, è proprio l'omoaffettività (e tantomeno l'omosessualità). Questo a mio avviso è il quid intorno a cui ruota tutta la questione.
Ad ogni modo non do la colpa di tutti i casini in cui ci troviamo agli etero. Sono stati educati così, e così siamo stati educati anche noi. Quindi non è difficile da capire il loro atteggiamento.
Il guaio è piuttosto che siamo stati, e siamo, noi come categoria ad accettare le etichette e a portarle più o meno con orgoglio. Del resto, sarà che quando ero piccolo ancora non c'erano tutte queste classificazioni (così diffuse e consapevoli), personalmente sono cresciuto sentendomi un maskio tra i maski; laddove l'unica diversità era solo la mia attrazione per il mio stesso sesso (e tutto ciò che ne conseguiva, ovviamente).
Se solo nell'affermarci e nel rappresentarci spostassimo, noi per primi, l'attenzione da ciò che siamo (o dovremmo essere) a chi ci piace o chi ci attrae, quanta strada in più faremmo...
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| Inviato da:
Ospite 63
Data:
17-07-2010 22:34
Un 10 per il coraggio, ma quella mi è parsa un'esibizione di breakdance più che di tango...
Il tango è ben altra roba. Decisamente! :(
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Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
15-07-2010 23:10
Guarda il mio profilo su Me2
Brasil, na na na!!
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