Accoglienza, calore, disponibilità e gentilezza. Queste sono le caratteristiche dell’Irlanda e della bella Dublino, una capitale che vi saprà ammaliare. Gli stereotipi di cui è investita la verde
Irlanda troveranno solo conferma nella realtà. Una volta approdati in città, se volete consigli su cosa fare o dove andare, il
Dublin Tourism Office vi offrirà tutto ciò di cui avrete bisogno: dalle brochures gratuite alla prenotazione dei biglietti teatrali, dall’organizzazione di tour guidati al noleggio di veicoli. Per informazioni più specifiche sulla vita gay la fonte giusta è
Outhouse centro della comunità GLBT.
Dormire

Una volta raggiunta la meta non rimane che scegliere la sistemazione più adatta e consona ai propri gusti, sono numerosi gli alberghi di lusso in città. Il Morrison Hotel (165-1460 €) al suo interno troverete il bar Lolo aperto fino a tardi; il Clarence Hotel (340-2500 €) vanta una proprietà famosa, Bono degli U2 ha investito milioni per il suo rinnovo (e si vede); per una sistemazione più tradizionale c’è il Shelbourne (210-1000 €) che offre un servizio davvero superiore; nel cuore di Temple Bar si trova il Morgan Hotel (99-476 €); meno costoso è l’Aston Hotel (70-180 €) camere soleggiate e colazione irlandese completa; nella parte sud della George Street, a pochi passi dai bar gay, c’è la Grafton Guesthouse (55-90 €; appartamento 90-140 €), le camere sono agli ultimi tre piani di questo edificio vittoriano a 4 piani senza ascensore; Frankie’s Guest House(82-110 €) è una sistemazione gay vicino al night PoD ed a pochi passi da Stephen’s Green.
^Vedere

Dopo aver preso possesso della vostra camera affrettatevi a visitare questo centro urbano ricco di storia e di poesia. Non c’è miglior luogo per iniziare a respirare quest’aria magica che il Trinity College, fondato nel 1592 dalla Regina Elizabetta I, gustatevi una passeggiata tra i verdissimi prati come facevano Wilde e Beckett, fate una sosta alla Old Library (8,00 € l’entrata) ed una puntata alla Long Room una galleria, nota per la sua lunghezza, dove sono conservati i volumi più preziosi.
Di fronte all’entrata del College si trova la Bank of Ireland , ex sede del Parlamento, considerato uno tra i più begli edifici pubblici d’Europa. Ammirate la statua della leggenda locale Molly Malone e raggiungete la zona pedonale dello shopping a Grafton Street, quindi lo Stephen’s Green un’oasi verde con meravigliosi giardini, laghetti e monumenti a James Joyce e W.B.Yeats. A Nord del parco si trova il National Museum of Ireland con collezioni di manufatti celtici; dietro al Museo sorge la Leinster House residenza del duca dal 1745, oggi sede del Parlamento. A pochi passi si possono ammirare i dipinti di artisti di tutta
Europa compreso un Caravaggio, raccolti alla National Gallery. Merrion Square è la più grande piazza della città e nell’angolo nord-ovest si erge la casa del gay irlandese più famoso: Oscar

Wilde. Ma non si può venire a Dublino e non fare un giro per le distillerie più note come l’Old Jameson Distellery (entrata 9,00 €) dove dal 1780 producono whiskey, con un giro si possono imparare tante cose. Inoltre non può mancare una visita alla Guinness Storehouse (entrata 12-14 €) con la possibilità di assaggiare la birra nera direttamente alla sorgente! Visto che siamo in tema di drink tra i pub più noti c’è The Market Bar con una clientela mista gay e lesbiche; Juice invece serve piatti vegetariani, andate a prendere un drink tra le 17 e le 19, oppure dopo una serata trascorsa in città, vi unirete così alle numerose lesbiche che si ritrovano qui; all’Eden invece si incontrano i vip per gustare la moderna cucina irlandese; Odessa è degli stessi proprietari dell’Eden e the Globe Market Bar, è il posto ideale per i brunch , non dimenticate di prenotare un tavolo.
Monty’s of Kathmandu è un ristorante nepalese gay-friendly...
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