Sanremo: Grillini interviene in diretta
di Gay.it
Mercoledì 18 Febbraio 2009
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Franco Grillini prende la parola dopo la canzone di Povia. Chiede il microfono a Bonolis per leggere un messaggio che un amico gli ha mandato sul cellulare e loda le parole di Benigni. La fotocronaca |
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 Paolo Bonolis ha aspettato che Povia terminasse la sua esibizione per dare la parola a Franco Grillini. «Durante la pubblicità qualcuno del pubblico mi ha chiesto di poter dire qualcosa. Glielo consento con la fiducia di un uomo verso un altro uomo», ha detto Bonolis prima di passare il microfono all'esponente di Arcigay.
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
amarilli (Veneto)
Data:
21-02-2009 11:45
Guarda il mio profilo su Me2
solo la poesia di Benigni (Wilde) ha messo a tacere le isterie di una parte e dell'altra. Non sciupiamo questo momento magico. Non abbiamo niente da ostentare, viviamo come siamo, senza abbandonare i sogni.
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| Inviato da:
milanese80
Data:
20-02-2009 01:13
Quando i gay vorranno trasformare il loro orgoglio in dignita' , sara' sempre troppo tardi.
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| Inviato da:
raga padano
Data:
19-02-2009 20:11
... capito Alberto di Torino!!! Non c'è bisogno della solita "signorina Rottermaier" fatta tutta di 1 pezzo ke dispensa lezioni di vita agli altri convinta ke il mondo sia solo ke vede intorno a Lei. Morale della faccenda, prima di aprire bocca per dire stronz..... assicurarsi di avere il cervello acceso (Povia, il represso compreso!!).
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| Inviato da:
massese
Data:
19-02-2009 18:55
orgoglioso di essere gay, caro alberto, significa orgoglioso di essere sé stesso. significa orgoglioso di rivendicare rispetto e dignità per la propria identità sessuale ( da non confondere col sesso...di quelli che dicono ;" nella sfera privata tutto è lecito".è ovvio che nessuno può essere orgoglioso di essere gay, così come nessuno può essere orgoglioso di essere etero, biondo o moro. ma l'espressione orgoglio omosessuale va inteso come un grido elevatosi dopo secoli di repressioni. prima che noi potessimo dirci orgogliosi di essere quali siamo, cioè di rivendiare la normalità e legittimità del nostro orientamento sessuale, milioni si sono sacrificati, consciamente o meno. penso agli omosessuali bruciati nei campi tedeschi. a quelli confinati nelle isole dal regime fascista, a quelli più recenti, curati col ricovero coatto ( anni' 70). capisci alberto, quanto dolore è stato causato prima che qualcuno potessi dirsi orgoglioso. sei irrispettoso, se non ti guardi indietro, se non ricerchi nel passato i sacrifici che altri uguali a te hanno compiuto e che ti consentono oggi di vivere con più libertà.
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| Inviato da:
AlbertoTorino
Data:
19-02-2009 15:06
Ma perchè ancora tutti questi polveroni? A me queste parole non hanno minimamente toccato! La canzone di Povia? Tantomeno. Io sono gay e vivo tranquillamente la mia vita. Degli altri? Me ne frego e me ne sono sempre fregato. Che motivo c'era di dire quelle parole al festival? Io non ho bisogno di essere rappresentato da nessuno. Non ho bisogno di gaypride, Grillini o Luxuria. Orgoglio di cosa? Di essere gay? Io nn ho bisogno di orgoglio come non ne hanno bisogno gli eterosessuali! Smettiamola con questi finti vittimismi. Siamo NOI i primi a ghettizzarci e a farci passare " diversamente etero" dagli altri. Ah...e ricordiamoci che tutte queste fomentazioni stanno portando molta visibilità al festival e a Povia... Forse un altra mossa per utilizzare i gay? O di volere emergere per un qualcosa del quale nn c'è nessun motivo. Ragioniamo gente... ragioniamo!
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| Inviato da:
luckystar1980
Data:
19-02-2009 12:55
Sono pienamente d'accordo con Davide priolo e Tony Bruno!
Il resto è tutto superfluo,sig.povia(scritto in minuscolo)compreso!
Ciao a tutti da Luca di Pesaro(PU)
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| Inviato da:
HoldenTO
Data:
19-02-2009 12:28
Trovo che le TUE parole siano da manuale della checca isterica e per giunta intollerante..
NON vi è nulla di isterico o sbagliato nell'essere critici, nel non essere degli yes men (o yes women, se preferisci).. Si è contestato grillini perche' cosi' deve essere se hai un minimo di senso analitico e pragmatico rispetto al suo intervento..
Quanto a Luxuria non so chi l'abbia criticata e perche' ma anche per lei non deve valere una sorta di zona franca da critiche solo perche' trans.. non basta questa condizione a qualificarla infallibile portavoce della causa gay..e nel momento in cui nel bene o nel male ti esponi pubblicamente devi contemplare anche la critica.. Quanto al pride è tutto da discutere se sia cosi' un vanto organizzarlo visto l'assenza di concreti risultati che ha portato in italia in punto sensibilizzazione alla causa.. Quindi ho criticato Grillini e confermo parola parola, non sono una checca isterica ti assicuro e voglio avere la liberta' di farlo senza essere schedato dai tuoi giudizi quantomeno affrettati e un po' banalotti...
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