Fondaco Parrino
Questa spiaggia, la prima arrivando dalla Calabria, si trova tra Letojanni e Sant'Alessio(in provincia di Messina). Per raggiungerla bisogna uscire al casello autostradale di Taormina e andare verso il paese di Letojanni, quindi proseguire fino al camping Paradise: da qui è possibile accedere alla spiaggia nudista. Oppure, se non si vuole pagare l'ingresso al campeggio, si può posteggiare nel parcheggio poco più avanti dell'ingresso del camping e raggiungere la spiaggia passando sotto il tunnel della ferrovia. E' un buon ambiente, discreto ed educato. (E' un punto della spiaggia Rocce Bianche).
Rocce Bianche
La spiaggia detta è quella subito successiva, andando verso Sud. delle Rocce Bianche. Prendete l'autostrada in direzione Catania e uscite al casello di Taormina. Subito dopo il casello, svoltate a destra in direzione del mare e parcheggiate dopo lo stop. Troverete un sottopassaggio che conduce direttamente alla spiaggia. Girate a sinistra, superate i massi e vi troverete in un vero e proprio paradiso.
Eloro
Proseguendo verso sud arriviamo a Siracusa, o meglio, a Noto dove ci attende la spiaggia Eloro (o Pizzuta). Sulla Noto-Pachino, girate a sinistra dopo la casa cantoniera verso gli scavi di Eloro o Noto Marittima e seguite la strada sterrata verso la spiaggia. La meravigliosa spiaggia gay-naturista è la seconda insenatura e si raggiunge a piedi superando la foce del fiumiciattolo: difficile ma ne vale la pena!
Le Dune
Seguendo il profilo della costa in direzione Agrigento, per l'esattezza nei pressi di San Leone, si trova la spiaggia Le Dune. E' un tratto di spiaggia e di retrostante boschetto frequentato solo di giorno sia in estate che in inverno. Venendo da San Leone la spiaggia si trova tra la quinta e la sesta traversa (le traverse sono gli accessi al mare), arrivando dalla parte opposta, cioè da Villaggio Mosè, la spiaggia è tra la prima e la seconda traversa dopo il bar Le Dune. E' la spiaggia più frequentata dai gay della zona. D'estate il movimento nel retrostante boschetto è diminuito ma esistente. D'inverno le cose vanno un po' meglio. Lo stabilimento balneare è chiuso e nel boschetto, a partire dal primo pomeriggio, si circola con tranquillità. Sempre di inverno, sulla strada parallela alla spiaggia, il movimento si fa interessante, subito dopo il tramonto.
Eraclea Minoa
Sempre nella zona di Agrigento, ma un po' poù verso ovest, si può andare a fare il bagno e prendere il sole a Eraclea Minoa. Se vi trovate già ad Agrigento, andate in direzione Cattolica Eraclea fino alla zona archeologica dove potrete lasciare la macchina e continuare a piedi per il sentiero che parte da un cancelletto. Vi troverete davanti a una spiaggia gay bellissima, riservata e tranquilla, lontana da occhi indiscreti.
Selinunte
Spostandosi ancora verso ovest si raggiunge Trapani dove ci potremmo fermare alla spiaggia di Selinunte. Dal porto è molto facile e vicina al centro della cittadina, oppure dall'acropoli di Selinunte stessa (ingresso a pagamento). Oppure si può raggiungere dalla spiaggia di Triscina. E'un posto molto bello, immerso nella natura dove si può prendere il sole nudi sulla spiaggia.
Calatubo
Continuando la circumnavigazione dell'Isola, si arriva alla spiaggia di Calatubo. Situata nei pressi di Balestrate, ultimo comune verso ovest della provincia di Palermo, al confine con quella di Trapani. E' raggiungibile percorrendo l'autostrada 'Palermo-Trapani' e uscendo all'altezza di Balestrate. La zona è caratterizzata da sabbia fine e dorata e da un mare cristallino. Nella zona di Calatubo, confinante con la boscaglia, c’è una magnifica spiaggia libera, incontaminata.
Sferracavallo
L'ultima spiaggia, a due passi dal capoluogo è un incantevole luogo selvaggio di mare e natura, sovrastato dalla montagna, con diverse rocce piatte per prendere il sole tranquilli e anfratti rocciosi er chi vuole un po' di intimità. Attenzione ai borseggiatori. Per arrivarci prendete il bus per Sferracavallo (da Palermo) o se guite le indicazioni che portano alla borgata di pescatori, e scendere a punta Barcarello. Dirigetevi verso la riserva naturale orientata e proseguire oltre il piccolo Molo.