
Prenderà il via contemporaneamente al Napoli Pride la campagna diretta alle persone sieropositive che ha come slogan
"hiv+ combatterlo cambia molti aspetti. Tranne il tuo".
Per la campagna di comunicazione sociale, voluta da Arcigay e intitolata
"Body Image", sarano distribuite
210mila cartoline e 2000 manifesti e locandine che saranno visibili non solo al Pride nazionale, ma anche durante i principali eventi rivolti alla comunità gay italiana fra giugno e luglio con
i pride di Roma e di Catania.
Secondo le stime del Istituto superiore di Sanità
le persone che vivono con hiv in Italia sarebbero circa 160.000 mentre sarebbero 4000 le nuove diagnosi ogni anno. Queste cifre risultano con ogni probabilità sottostimate sia per
difficoltà e ritardi nella raccolta dei dati, per la bassa percentuale di accesso al test diagnositico e anche per l’assenza di campagne e strategie istituzionali preventive efficaci e di lungo periodo nel nostro Paese.
Migliaia di persone sieropositive vivono oggi assumendo terapie antiretrovirali.
La fase iniziale della terapia antiretrovirale è vissuta spesso con difficoltà e ansia se non con il terrore che si vedano i segni della malattia sul proprio corpo.
Per questo Arcigay ha scelto lo slogan: "hiv+ combatterlo cambia molti aspetti. Tranne il tuo" e un'immagine che richiama direttamente alla
sessualità e che mostra un giovane in perfetta forma fisica.
Cartolina e manifesto sono poi corredate da un testo che spiega che "essere sieropositivi significa affrontare molti cambiamenti nella propria vita. E i cambiamenti fanno paura. Paura, ad esempio, di avercelo scritto in faccia. Ma oggi,
con l’aiuto del tuo medico, anche l’hiv può essere tenuto sotto controllo nel rispetto del tuo aspetto. Per questo occorre intervenire tempestivamente. Perché combattere l’hiv è l’aspetto che conta".
Dopo l'estate, il materiale sarà reperibile
nelle sedi Arcigay, nei luoghi d'incontro gay, in allegato ai principali media gay cartacei, visibile su quelli multimediali e durante i più importanti eventi bolognesi.