Dopo Ikea e Eataly, pubblicità gay per un'azienda leccese
Giovedì 4 Agosto 2011
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Dopo i big, una piccola realtà pugliese ha seguito l'esempio di farsi pubblicità con un'immagine gay. "La scelta è stata fatta per il concetto di modernità che ci comunicava", dicono a Gay.it. |
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 Un'azienda artiginale di Lecce, Mariano Cucine, ha deciso di seguire l'esempio della concorrenza svedese di Ikea e di produrre una pubblicità con un'immagine gay. Due uomini sulle spiaggia, mano nella mano, sono così i testimonial della piccola realtà pugliese. "La scelta è stata fatta per il concetto di modernità che ci comunicava", dice il titolare a Gay.it.
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
5-08-2011 15:37
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A me irrita il fatto che la realtà delle coppie omosessuali venga titillata dal mercato, già da anni, ancorché non abbia un riconoscimento giuridico.
Sicuramente il fatto che siano anche le piccole aziende italiane, e non i soliti grossi nomi internazionali, ad avere come target gli omosessuali, dal punto di vista sociale è un segnale niente affatto trascurabile.
E' sconsolante però constatare che si riconosce la realtà del nostro portafogli, mentre la nostra omoaffettività non è tollerata dalla cultura giuridica corrente! Questo è un indice di scollamento fra quanto pensano i cittadini comuni e come la pensa invece chi ci governa.
Forse l'unico modo per avere diritti in Italia è eleggere presidente del consiglio un imprenditore gay che faccia leggi ad personam; almeno favorirebbe un'intera comunità, non la solita casta autoreferenziale
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Inviato da:
leoncello (Toscana)
Data:
5-08-2011 14:29
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Mi domando quali differenze debba avere una cucina per omosessuali rispetto ad una comunissima cucina?forse deve essere rosa e anche un po' kitsch o piena di falli sagomati (maschile) e vulve pelose e bagnate (lesbo)? quindi non vedo dove complimentarmi con gli ideatori di tali pubblicità. Ancor di più aprire gli occhi a cucine o mobilio omosessuale? Io mi siedo su sedie che non hanno indirizzo sessuale, uso un divano che è nella mia casa come in case di qualsiasi altro italiano etero. Quindi non vedo dove sia il problema di personalizzarmi sessualmente i mobili.
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