Festival Mix Milano: i film vincitori e il premio speciale a Mika

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L'artista, a sorpresa sul palco, è stato premiato per l'impegno dimostrato nella lotta all'omofobia.

A presiedere le giurie che hanno assegnato i premi del Festival, giunto alla sua trentunesima edizione, sono stati rispettivamente Ivan Cotroneo per i lungometraggi, Maria Nadotti per i documentari e Michela Facchinetti che ha coordinato i giovani giudici dei cortometraggi. Ecco i premi.left
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Brothers of the night_Still_10Brothers of the Night vince il premio come miglior documentario: perché racconta senza voyeurismo e senza giudicare una storia che aspettava di essere raccontata, la prostituzione di giovani roma bulgari in un locale gay di Vienna.
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160216_BD_3661_IMG_FIX_1200x800Il regista austriaco di Brothers of the Night Patrick Chiha.
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die_mitte_der_welt_szenenbilder_10.600x600È Center of My World di Jakob Erwa a vincere invece il premio del pubblico
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Schermata 2017-06-19 alle 16.07.30Spetta invece a Moonlight di Janella Lacson vincere il premio come miglior corto.
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Si è conclusa domenica 18 giugno al Teatro Strehler la 31esima edizione del Festival MIX Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture con la cerimonia di premiazione durante la quale la Direzione artistica ha assegnato un tributo speciale al cantante anglo libanese Mika.

Ad aggiudicarsi il premio del Concorso Lungometraggi Heartstone del giovane regista islandese Guðmundur Arnar Guðmundsson, mentre Brothers of the night del filmmaker libanese Patric Chiha vince il Concorso Documentari.

La commissione della 31° edizione del Festival Mix Milano ha deciso di istituire un riconoscimento per ringraziare, a nome del mondo LGBT, chi tra i personaggi appartenenti al mondo dell’arte, cultura, spettacolo nell’ultimo anno si è speso più volte in una pubblica e risonante lotta all’omofobia. La scelta è ricaduta su Mika che, in numerose occasioni, ha utilizzato parole semplici ma di forte impatto. Come uno dei suoi ultimi messaggi rivolto a chi è contro tutte le sfumature dell’amore: “Niente musica per chi teme l’arcobaleno e tutti i colori del mondo”. Una sintesi perfetta degli ideali di cui da 31 anni il Festival MIX Milano si fa promotore.

Di seguito tutti i film vincitori con le motivazioni.

Concorso Lungometraggi

La Giuria del 31° Festival MIX Milano – Concorso Lungometraggi, composta da Ivan Cotroneo (Presidente di giuria), Naù Germoglio, Margherita Giacobino, Pina Mandolfo e Maurizio Porro assegna i seguenti primi.

Miglior Lungometraggio a:

HEARTSTONE di Guðmundur Arnar Guðmundsson / Islanda – Danimarca 2016 / 130′

Con la seguente motivazione: Una storia di adolescenza turbata in un paesaggio tumultuoso come quello islandese, partecipato racconto che prenota molte emozioni di amori e disamori che fa andata ritorno fra natura e cultura e i  turbamenti di due ragazzi e  ragazze alle prese con il grande freddo della storia e della geografia, dell’inesistente famiglia e della promessa di un futuro che comunque non sarà facile. 

Concorso Documentari

La Giuria del 31° Festival MIX Milano – Concorso Documentari, composta da Maria Nadotti (Presidente di Giuria) Luca Monti, Adele Tulli assegna il premio:

Miglior Documentario a:

BROTHERS OF THE NIGHT di Patric Chiha / Austria 2016 / 88′

Con la seguente motivazione: La giuria documentari premia “Brothers of the night” del regista austriaco-libanese Patrick Chiha. Perchè? Come mai su 10 titoli di cui gli altri nove si pongono il dovere della memoria, della genealogia, della costruzione comunitaria di identità, della creazione di archivi storici omosessuali, questa giuria ha scelto di sbaragliare le sue stesse aspettative?

  1. perché Patric Chiha si misura con il linguaggio filmico da “autore”, senza paura di mescolare realtà e finzione. Nelle sue strade notturne, nelle sue luci virate al blu e al rosso, nel suo racconto dei corpi e delle vite aleggiano Douglas Sirk, Fassbinder, Kenneth Anger, Mishima, il nostro Pasolini.
  2. perché racconta senza voyeurismo e senza giudicare una storia che aspettava di essere raccontata : la prostituzione di giovani roma bulgari in un locale gay di Vienna.
  3. perché ha il coraggio di mettere in scena il desiderio, quello del regista e quello che il suo sguardo suscita nello spettatore e nella spettatrice.
  4. perché i fragili/forti personaggi del film non hanno modelli da proporre, non rassicurano e ci ricordano che vivere è correre dei rischi.

“Brothers of the night” è un’opera scomoda, uno straordinario film sulla sopravvivenza in tempi in cui ci siamo abituati al nostro comfort e ai nostri privilegi, a non interrogarci su altro.

Concorso Cortometraggi

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La Giuria del 31° Festival MIX Milano – Concorso Cortometraggi, composta da un gruppo di giovani coordinati da Michela Facchinetti – Francesco Bianchi, Nickla Buralli, Sara Carenza, Rebecca Di Bernardino, Mara Gargiulo, Nicole Miglio, Valeriano Musiu, Pasquale Napolitano, Francesco Osmetti, Alessia Rugi, Irene Sambruni, Daniel Cristian Tega – assegna i premi:

Miglior Cortometraggio a:

MOONLIGHT di Janella Lacson / USA 2014 / 12’

Con la seguente motivazione: Per l’accessibilità del linguaggio, la raffinatezza della regia, il sapiente utilizzo della colonna sonora e le sfaccettature inaspettate della trama.

Menzione speciale a:

CIPKA (PUSSY) di Renata Gasiorowska / Polonia 2016 / 8’

Con la seguente motivazione: Per il messaggio positivo sull’esplorazione del corpo femminile e la direzione artistica.

Menzione speciale a:

MUKWANO di Cecilie McNair / Danimarca 2016 / 20’

Con la seguente motivazione: Per i temi sociali attuali stringenti.

Premio del Pubblico

Il premio per il miglior lungometraggio assegnato direttamente dal pubblico in sala attraverso l’APP ufficiale del Festival Mix Milano 2017, è andato a CENTER OF MY WORLD di Jakob M. Erwa; secondo classificato EXTRA TERRESTRES diCarla Cavina; terzo 1:54 di Yan England.

Organizzato da Associazione Culturale MIX Milano in collaborazione con Crescenzi & Co e MFN Milano Film Network, la rete dei festival di cinema milanesi, e con il supporto di Azione Gay e Lesbica di Firenze. Con il Patrocinio del Comune di Milano e Piccolo Teatro Strehler e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, il Festival è ideato da Giampaolo Marzi, diretto e prodotto con Debora Guma, Rafael Maniglia, Andrea Ferrari, Joe Balass, Cristina Zanetti, Elena Rossi Linguanti, Francesca Bellone, Michela Giorgini, Marco Bravo. La scelta dei film e la programmazione è realizzata in collaborazione con il gruppo giovani di CIG Arcigay Milano e IMMAGINARIA, Festival Internazionale del Cinema delle Donne: Ribelli, Lesbiche, Eccentriche.

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