A CANNES ALMODOVAR & PITT

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Tante le anteprime al festival sulla Croisette, dal 12 al 23 maggio. 'Troy' con il divo hollywoodiano nel ruolo di Achille, 'La mala educación' e persino un amore...

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CANNES – Brad Pitt sarà per la prima volta sulla Croisette con l’epico ‘Troy‘ di Wolfgang Petersen, scelto per il fuori concorso di Cannes 2004 (12-23 maggio). Il divo hollywoodiano interpreta il ruolo di Achille a fianco di Eric Bana (‘Hulk’), Orlando Bloom (‘Il signore degli anelli’) e Diane Kruger nel ruolo di Elena.

Come già annunciato, il drammatico ‘La mala educación‘ di Almodóvar inaugurerà il festival alla presenza della stella nascente Gael Garcia Bernal, anche protagonista del film in competizione ‘Diarios de motocicleta‘ di Walter Salles sui viaggi in Sud America di Che Guevara a bordo della mitica Norton 500 detta ‘La poderosa’.

Sarà però l’Asia la grande protagonista del concorso molto d’essai con ben sei film, un terzo del totale. Attesissimo il ritorno del grande Wong Kar-Wai (‘Happy Together’) con ‘2046‘, un mélo futurista interpretato da Chen Chang e Maggie Cheung. Dalla Corea ‘La femme est l’avenir de l’homme‘ (‘La donna è l’avvenire dell’uomo’) di Hong Sang-Soo, dal giappone il ritorno di Mamoru Oshii (‘Avalon’) col film d’animazione ‘Innocent’, séguito di ‘Ghost in the shell’. Dall’America un altro film animato, ‘Shrek 2‘ del trio Adamson, Asbury e Vernon e il remake dei fratelli Coen de ‘La signora omicidi’ ovvero ‘The Ladykillers’. Due soli film italiani nella selezione ufficiale, ‘Le conseguenze dell’amore‘ di Paolo Sorrentino con Adriano Giannini e Olivia Magnani e ‘Non ti muovere’ di Sergio Castellitto con Penelope Cruz nella sezione ‘Un Certain Regard’. Tre titoli battenti bandiera francese: ‘Comme une image’ dell’attrice/regista de ‘Il gusto degli altri’ Agnès Jaoui, ‘Clean’ di Olivier Assayas e ‘Exils’ del rom Tony Gatlif.

Fuori concorso l’ultima opera del regista gay Yousry Nasrallah, il monumentale ‘La porte du soleil‘ (4 ore e ½). A chiudere la sezione ‘Un certain regard’ ‘Alexandrie – New York‘ del maestro egiziano Youssef Chahine, quarto capitolo della sua autobiografia in cui racconta il suo amore per un ballerino dell’opera cairese e per una donna, Ginger, interpretata dall’attrice egiziana Yousra. La storia si svolge nel corso del biennio 1946-47 in cui il regista studiò al californiano Pasadena Playhouse. Nella giuria capitanata da Quentin Tarantino anche la splendida musa di Derek Jarman, la lunare Tilda Swinton.

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