BELLO, MUSCOLOSO E… VERDE!

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Appena uscito in America, "The Hulk" è naturalmente in cima alle classifiche. Bella la storia, la scenggiatura e anche il suo protagonista Eric Bana. Guardatelo nelle foto.

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PISA – Non scherziamo con Hulk. Chi c’ha provato, come Kerry Gonzalez, ha dovuto imparare a proprie spese che la cosa costa cara. Gonzalez rischia infatti da sei mesi a un anno di galera per aver infranto la legge sul copyright diffondendo su internet una copia del film “The Hulk”, due settimane prima della sua uscita nelle sale, avvenuta in America il 20 giugno e prevista in Italia per il 29 agosto.

«Ho cercato di sconfiggere qualcosa che in effetti non si può sconfiggere» ha detto il ventiquattrenne assicuratore che avendo ricevuto una copia del film, l’aveva messa sul suo pc rendendola disponibile al download per centinaia di persone. Ma Gonzalez non era riuscito a rimuovere il tag che la Universal Studios aveva apposto sulla copia, in origine destinata a una agenzia di pubblicità, e così gli investigatori sono potuti risalire facilmente all’autore del misfatto.

Il ragazzo sembra comunque aver preso con umorismo il processo, al quale si è presentato con un appropriato completo verde. E i giornalisti che l’hanno intervistato durante la conferenza stampa, sono stati avvisati di non contrariarlo: «Non vi piacerebbe vederlo arrabbiato» hanno detto i suoi avvocati, ammiccando alla trasformazione che subisce Bruce Banner nelle storie del verde e muscoloso supereroe…

Intanto il film è naturalmente in cima alla classifica del box office in America, dove in sei giorni ha incassato oltre 62 milioni di dollari. E sembra che il film meriti il successo, visto che la maggior parte delle critiche sono molto buone: Randy Shulman, ad esempio, sul magazine gay/lesbico di Washington D. C. MetroWeekly, afferma che il film è diretto da Ang Lee «con una sfavillante, poetica bellezza che raramente si trova in un grande film commericale estivo; Hulk trascende l’incredibile e entra nel regno di ciò che ispira sublimità».

Per Shulman, Hulk «ha tutto ciò che si può desiderare: azione da far sobbalzare il cuore, un profondo senso del pathos, una storia avvincente con un ritmo drammatico vigoroso, una sceneggiatura intelligente, un’acutezza visuale sorprendente». Naturalmente, Randy Shulman si sofferma anche a sottolineare la bellezza di Eric Bana (Black Hawk Down), che vi mostriamo in queste foto, e che nel film è lo scienziato Bruce Banner che non può arrabbiarsi senza diventare verde e muscolosissimo.

Come si sa, The Hulk, è uno dei primi film ad avere come vero protagonista un personaggio interamente creato al computer: se Eric Bana è la sua versione “umana”, il vero personaggio principale è completamente virtuale. Tanto che gli attori hanno spesso dovuto girare alcune scene senza un partner. Jennifer Connelly, ad esempio, protagonista femminile di Hulk, si è molto imbarazzata quando sul set è andato a trovarla il suo compagno e futuro marito Paul Bettany, e lei si è trovata a dover far finta di interagire con… il vuoto: «C’era un piccolo segno fatto col nastro dietro la camera, e un piccolo pezzo di cartone legato a un bastoncino che veniva tenuto intorno a me per non farmi dimenticare dove dovevo guardare – ha detto l’attrice – Ovviamente, era molto umiliante davanti al ragazzo che mi sarebbe piaciuto impressionare».

A parte questo, sembra che la riuscita finale degli effetti speciali sia molto migliore rispetto a quanto sia possibile vedere nei trailer che già ora vengono proiettati anche nelle nostre sale: Randy Shulman definisce l’Hulk virtuale come «il più convincente personaggio computerizzato mai visto al cinema. Potrebbe non essere realistico come il Gollum del Signore degli Anelli, ma diciamocelo è difficile far sì che una roba tanto grossa e verde sembri a proprio agio in un’ambientazione terrestre. Tuttavia ci sono dei momenti, specie quando Hulk è inquadrato da vicino in un riposo calmo quasi colmo di dolore, in cui potresti giurare che stai guardando un essere vivente. E’ un altro passo in avanti verso lo sradicamento delle star del cinema e dei loro stipendi ridicolmente esorbitanti».

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