BEN OLTRE IL CINEMA GAY E LESBICO

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Dal 26 maggio al 1° giugno, a Milano, Festival di Cinema Glbt: al centro, il rapporto con la città. Tanti film mai visti in Italia. Come lo sconvolgente...

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MILANO – Parte il prossimo 26 maggio per concludersi il 1° giugno, il 18° Festival Internazionale di Cinema GayLesbico e Queer culture di Milano che quest’anno propone una riflessione sul rapporto tra città e comunità gaylesbica. La città come occasione di anonimato e quindi di socializzazione impensabile in contesti urbani minori o rurali, ma anche la città come meta di migrazione, a metà tra la scelta e la fuga dalla provincia.

Ospitato dal Cinema Pasquirolo, in Corso Vittorio Emanuele II a Milano, il Festival si apre quest’anno con Wilde Side di Sébastien Lifshitz, un film intenso e maturo dell’autore di Presque rien, che racconta la storia di un triangolo tra Sylvie, giovane transessuale parigina, un gigantesco boxeur russo, emigrato clandestino dal sorriso demolito dai pugni e un giovane tunisino, che per vivere batte nelle stazioni ferroviarie della città.

Tra le pellicole più innovative e sperimentali il film del canadese Bruce la Bruce The Raspberry Reich (anteprima italiana 28 maggio h 22.30), presentato alla Berlinale e al Sundance 2004, che coniuga la lotta comunista con la liberazione omosessuale, passando per rapimenti di ricchi rampolli e sesso sfrenato affidato ad un vero cast di attori porno. La sessualità dunque torna ad essere, come negli anni Settanta, l’unica forma di lotta e di emancipazione.

Il tema della città ritorna preponderante in The Graffiti Artist di James Bolton (anteprima italiana 31 maggio 22.30) storia di Nick e Jesse, due adolescenti che colorano le città americane con i loro graffiti dividendo cibo, letto e bombolette spray.

Eating Out di Q. Allan Brocka (anteprima italiana 29 maggio h 20.30) mette in scena una rocambolesca commedia degli equivoci tra Caleb, aitante studente con un debole per le donne aggressive, Gwen, fag hag d’eccezione, e Marc impenitente gay coinquilino di Gwen, che perderanno la testa l’uno per l’altro in un crescendo di malintesi.

Ispirato ad una storia vera il tailandese Beautiful Boxer di Ekachai Uekrongtham (27 maggio 20.30), un epico melodramma orientale ispirato alle vicende di un giovane boxeur, che dopo anni di ring finalmente riesce a coronare il sogno di diventare donna. In Goldfish Memory di Liz Gill (29 maggio 22.30) Dublino fa da ribalta per l’incontro casuale e l’intreccio romantico-esilarante di una serie di personaggi alla ricerca del rapporto ideale.

Chiude il festival (martedì 1 giugno h 21 anteprima italiana) il film prodotto da James Ivory Merci Docteur Rey di Andrew Litvack. Vivace, intelligente e punteggiato da camei dalla conturbante Jerry Hall a Vanessa Redgrave il film è una divertente commedia noir. Thomas, il figlio di un’importante soprano, assiste all’omicidio di un amante occasionale. Deciso a trovare il colpevole, il ragazzo chiederà l’aiuto di una psicologa, il Docteur Rey, ma l’unica persona disposta ad aiutarlo sarà una paziente (interpretata da Jane Birkin) dell’analista.

Tra i film a tematica lesbica Robin’s Hood di Sara Millman (27 maggio 22.30), storia di un burrascoso rapporto tra Brooklyn, una butch bianca che fa la meccanica e rapina banche e Robin, una femme nera che fa l’assistente sociale e cerca di tenere la gente lontana da droga e prigione.

Il Festival di Milano ospita anche una sezione speciale dedicata alla vita gay nella Germania Est, con film di fiction e documetari inediti.

In particolare verrà programmato Coming Out di Heiner Karow (30 maggio 22.30), il primo lungometraggio che ha rappresentato l’omosessualità nella Germania dell’Est proprio a ridosso della caduta del muro di Berlino. Una sezione speciale sarà dedicata ai film provenienti da paesi emergenti, e una ai film che permettono di affrontare un discorso di informazione e prevenzione sull’Aids. Inoltre il festival rende omaggio a Derek Jarman, in collaborazione con il gruppo teatrale Animanera, mettendo in scena dal 2 al 4 giugno lo spettacolo Ho comminato dietro il cielo presso la Casa Morigi Via Morigi 8 ore 20.30, omaggio alle visioni e alla poetica del grande regista inglese scomparso dieci anni fa.

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Non mancheranno anche gli appuntamenti ricreativi: l’evento del Festival di quest’anno è rappresentato da Episodio francese Le Plastic, martedì 1 giugno, al Plastic di Viale Umbria 120 dalle 0.30 (ingresso libero fino alle 2.00 con il biglietto o tessera del festival). Inoltre, altre feste sono previste per domenica 23 maggio al Join The Gap – Borgo Del Tempo Perso Via Fabio Massimo 36, Milano; venerdí 28 maggio al Pornflakes, sabato 29 maggio allo spider, e domenica 30 maggio al Black di via canonica.

Per programma, anticipazioni e schede informative sui film: www.cinemagaylesbico.com Anche quest’anno all’interno del sito si potranno trovare oltre agli orari di proiezione, forum e sondaggi.

Prezzo dei biglietti:
Serata inaugurale Mercoledì 26 maggio ore 21 8 euro (riduzioni 6 euro sotto i 25 anni)
Pomeridiano 6.50 euro dalle 15 alle 20
Serale 1 film 8 euro alle 20.30 o alle 22.30 (riduzioni 6 euro sotto i 25 anni)
Serale 2 film 10 euro dalle 20.30 a fine programma (riduzioni 8 euro sotto i 25 anni)
Giornaliero 14 euro dalle 15 a fine programma (riduzioni 10 euro sotto i 25 anni)

I film saranno sottotitolati elettronicamente in italiano. Le proiezioni avranno inizio ogni giorno alle ore 15 presso il Cinema Pasquirolo di Corso Vittorio Emanuele II, 28 a Milano

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