CI SPOSEREMO ANCHE NOI!

di

Avremo il riconoscimento delle unioni gay? Un lettore è pessimista. Ma ricordiamoci che non si parla di Matrimonio Gay per scopiazzare un Istituto Cattolico ed eterossessuale, si parla...

Cara Iena, quando si dice il destino…. Ti scrivo a proposito del tuo intervento alla Festa dell’Unità di Modena che si è tenuta il mese scorso. Il dibattito sui diritti civili al quale partecipavi anche tu (o lei, come ci si rivolge ad una iena?…) in qualità di moderatore. Dico “quando si dice il destino” perché poi ho letto su QX che proprio tu ( o lei, uffa!) rispondi alle lettere del giornale! Allora la tentazione è stata tanta e non ho potuto fare a meno di scriverti. Devo dire la verità, non sapevo bene che chiedere o di cosa parlare. Poi ho ripensato a quello che avevate detto a Modena e ho pensato di farti una domanda su quello: Pensi davvero che presto riusciremo ad avere il pieno riconoscimento dei diritti civili che ci spettano? Secondo me sottovaluti le persone (persone di cattivo gusto, come le hai definite tu!!) Tutto sommato sono politici, prelati e quant’altro che in Italia hanno un grosso peso. Non credi di aver fatto del facile “ottimismo da Festa dell’Unità”? Saluti e baci Andrea Bologna

Caro Andrea, quando si dice (e ridice in questo caso) il destino! Tu non ci crederai ma questa è la prima lettera alla quale tenterò di dare un risposta sensata (falsamente modesto!) ‘Sti pazzi di QX mi hanno dato questo incarico ed io ho accettato… era il sogno di una vita di rispondere alle lettere di un giornale, insomma farmi i fatti degli altrui!

Ma veniamo alla tua domanda. Credo fermamente che presto in Italia, volenti o nolenti, dovranno adeguarsi a quello che nel resto dell’Europa stanno già facendo: dare un senso a tutti gli articoli della Costituzione (pari diritti ecc ecc). Non credo che nel resto dell’Europa sia stato più facile (ogni paese ha i Bossi e Fini che si merita!). Il nostro problema è che il Vaticano è in Italia! Altro che Stato laico! Sull’Italia interviene di più il Papa che il Presidente della Repubblica!! Ma la cosa più curiosa è che chi interviene dicendoci cosa possiamo e cosa non possiamo fare (leggi ottenere!) è sempre la persona che dovrebbe tacere più degli altri. Un esempio per tutti: Pier Ferdinando Casini (!!) si permette di dire che viviamo nel peccato già adesso figuriamoci se ci concedono (..di grazia!..) il matrimonio! Ma come? Proprio lui? Ma non si ricorda che è diviso dalla moglie e convive con un’altra donna di nome Azzurra Caltagirone !!?? Robe da matti!! E poi una volta per tutte: Va spiegato a questi Signori, ma anche a tanti gay ahimè, che non si parla di Matrimonio gay per scopiazzare un Istituto Cattolico ed eterossessuale, ma si parla di Unioni Civili, un patto privato tra due persone (di sesso diverso od uguale poco importa) che di comune accordo decidono di darsi delle regole per il futuro (divisione o no dei beni, testamento, assistenza sanitaria ecc) in modo che nessun altro possa decidere cosa fare delle loro vite al posto loro! Altro che Matrimonio!!

di Fabio Canino

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