CINE-RICETTARIO NATALIZIO

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Abbuffata di film nel weekend. Il menù: antipasto d'amicizia tra uomini, piatto forte con cartoon di casa nostra, commedie per primo e star di secondo. Per chiudere, Boldi...

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Premessa: non c’è nessun film gay, lesbo o trans per le vacanze di Natale. Dopotutto l’intera stagione è stata molta avara di pellicole queer, per cui pazienza. Tenendo che l’unico personaggio gay (secondario) visibile attualmente sul grande schermo è la rock star in declino della tremenda commedia corale Love Actually di Richard Curtis, c’è poco di che rallegrarsi: dichiara di essere innamorato del proprio impresario panzone mentre lui commenta: “ti basta stare dieci minuti a casa di Elton John per diventare frocio?”. Gay a parte, (volendo c’è Salemme che ci riprova fingendosi omo nel finto reality show del suo nuovo film ‘Ho visto le stelle!‘) la scelta cinematografica per le vacanze di Natale è davvero ampia. Abbiamo preparato un cinericettario misurato a seconda dei gusti. Davvero per tutti i palati.
ANTIPASTO NORVEGESE

Iniziamo con una chicca che arriva dal Nord: il norvegese Kitchen Stories di Bent Hamer, commedia agrodolce su alcuni gastronomi svedesi che si muovono con una serie di roulotte verdi lungo il confine tra Svezia e Norvegia nell’immediato dopoguerra per monitorare le abitudini alimentari dei singles. Finiscono in un villaggio rurale della Norvegia noto per il numero eccessivo di scapoli e qui si scontrano con la diffidenza nazionalista dei campagnoli locali. “Niente donne nel mio film. Voglio solo raccontare l’amicizia tra due uomini single” ha dichiarato il regista. Potrebbe essere una piacevole sorpresa natalizia.
PIZZA ALLA MARINARA

Specialità tutta di casa nostra: il cartone animato di Maurizio Forestieri Totò Sapore e la magica storia della pizza. Un cantastorie squattrinato nella Napoli del ‘700 col sogno di diventare un grande cuoco: un giorno riceve in eredità quattro vecchie pentole che hanno il potere di trasformare qualsiasi cibo in raffinata leccornìa. Totò Sapore arriverà nientemeno che alla corte del Re di Napoli dove si innamora della bella Confiance ma dovrà difendersi dai tranelli del cuoco francese Mestolon e dalla terribile Strega Vesuvia. Alternative non tricolori, entrambe d’ambiente marino: Sinbad – La leggenda dei sette mari di Patrick Gilmore e Tim Johnson oppure Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton, già nelle sale. C’è anche una divertente via di mezzo, con attori veri e i bidimensionali personaggi animati della Warner: Looney Toones Back in Action di Joe Dante. Daffy Duck viene licenziato e si ritrova a spasso con Bugs Bunny. That’s all folks.
SPAGHETTI ALLA NAPOLETANA E CACIUCCO ALLA LIVORNESE

Ovvero le due commedie regionali di Natale: Ho visto le stelle! di Vincenzo Salemme e Il paradiso all’improvviso di Leonardo Pieraccioni. Nel primo il regista interpreta un quarantenne napoletano che si finge gay per far parte di un reality show che crede di interpretare mentre in realtà non ha superato le selezioni e sta vivendo semplicemente la sua vita. Nel secondo un single convinto, Lorenzo, conosce durante una gita a Ischia la fascinosa Amaranta che gli cambia la vita. Esordio cinematografico della comica extralarge Sconsy alias Anna Maria Barbera.
BISTECCONI ALL’AMERICANA CON PATATE
Molte le star d’oltreoceano in arrivo sui nostri schermi:

il supermacho Russell Crowe è il capitano Jack Aubrey nell’avventuroso Master & Commander: sfida ai confini del mare esaltato dalla critica americana e già in pole position per gli Oscar 2004 (Michael Wilmington di ‘Chicago Tribune’ lo definisce “probabilmente il migliore film di questo genere mai realizzato”). Tratto da uno dei 19 romanzi dell’omonima saga di Patrick O’Brien ambientata durante le guerre napoleoniche (primo ‘800) e definita “l’Harry Potter del mare per adulti”, racconta dei combattimenti tra la nave Surprise e la più potente francese Acheron. Anthony Hopkins è invece un austero professore di un college Usa accusato di razzismo nel drammatico La macchia umana di Robert Benton.

L’amore per una giovane donna delle pulizie dal passato misterioso, Faunia (Nicole Kidman) e l’amicizia per uno scrittore, Nathan (Gary Sinise), lo aiuteranno a far chiarezza sul suo vissuto. Il divo di Hollywood Homicide diretto da Ron Shelton è invece Harrison Ford nei panni di un poliziotto che indaga sull’omicidio di un gruppo di musica rap. Non manca Julia Roberts, insegnante anticonformista in un college esclusivo degli anni ’50 in Mona Lisa Smile di Mike Newell, una specie di Attimo fuggente al femminile.
ROTOLINI SPEZIATI AL FORMAGGIO
E’ il film più stuzzicante delle vacanze: In the Cut di Jane Campion, thriller erotico con, udite, udite,

Meg Ryan che si spoglia interamente e si getta in una storia morbosa su un serial killer che fa strage di giovani donne. Lei è una quieta insegnante d’inglese specializzata in gerghi di strada che si innamora del perverso agente James Malloy con cui si lascia andare a giri di lenzuola scatenati ma inizia a temere che sia proprio lui l’assassino. La scena in cui osserva una giovane donna fare un pompino a un ragazzo nel retro di un bar non è stata censurata nella versione italiana. Tratto dal romanzo ‘Dentro’ di Susanna Moore. Inevitabilmente trasgressivo.
CINEPANETTONE CON BUD(DH)INO
Arriviamo al dolce: ormai (ahimè) un classico, Natale in India. Il Neri Parenti delle vacanze. Gli inevitabili De Sica + Boldi in giro per il mondo a trastullarsi. Quest’anno nell’esotica India, tra tigri ed elefanti. Ed è curioso che De Sica interpreti un ingegnere dal nome di De Tassis (quasi come Detassis, direttrice di ‘Ciak’, che un anno fa ‘sdoganò’ i film di Vanzina pubblicando un articolo pieno di lodi firmato da Stefano Della Casa), un trafficone che sfugge a un processo rifugiandosi in India dove però incontra il giudice Enrico Paci (Massimo Boldi). Non c’è bisogno di aprire il panettone per sapere che cosa contiene. L’unica curiosità è: quanto incasserà?

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