CINENOVITA’ GAY

di

Tra lesbo-Deneuve e trans-Britney

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Catherine Deneuve e Fanny Ardant che si baciano appassionatamente fino a rotolare avvinghiate sul pavimento: le vedremo così in ‘8 DONNE‘, nuovo attesissimo film del talentuoso regista francese gay François Ozon (autore di ‘Sotto la sabbia’ con Charlotte Rampling e ‘Gocce d’acqua su pietre roventi’ con Charlotte Rampling, due dei migliori film visti nel 2001), capace di radunare un cast stellare che riunisce quasi tutte le massime attrici francesi contemporanee – oltre alle citate Deneuve e Ardant, Isabelle Huppert, Emmanuelle Béart, Virginie Ledoyen, Danielle Darrieux, Ludivine Sagnier e Firmine Richard.

‘Non avrei mai girato la scena se ci fosse stata volgarità’ ha dichiarato la Deneuve. Tratto da una pièce degli anni ’70 dell’autore gay Robert Thomas, è un giallo alla Agatha Christie molto stilizzato e antinaturalista ambientato negli anni ’50, con il classico omicidio (l’unico uomo del film!) e otto donne sospettate. Hitchcock, prima di morire, voleva farne un film. Sarà al Festival di Berlino e nelle sale francesi il 6 febbraio. In Italia viene distribuito dalla Bim tra febbraio e marzo.

John Cameron Mitchell, protagonista glitter del drag film ‘Hedwig – la diva con qualcosa in più’ è stato battuto ai Golden Globes da Gene Hackman che ha vinto il premio per la sua interpretazione ne ‘La famiglia Tannenbaum’ di Wes Anderson, regista indipendente rivelazione adoratissimo dalla critica. Miglior attrice di serie televisiva Judi Dench per ‘La vita con Judy Garland: io e le mie ombre’ e miglior attore James Franco nei panni di James Dean nella riduzione televisiva della biografia del divo, intitolata semplicemente ‘James Dean’.

Kim Cattrall ovvero Samantha Jones, la vamp bionda specializzata in tardoni aristocratici di ‘Sex and the city’ interpreterà probabilmente Mae West al cinema in una grossa produzione hollywoodiana che dovrebbe ricostruire aspetti inediti della prima diva ‘che portò la sessualità fuori dal letto, sul grande schermo’. La Cattrall dovrebbe firmare il contratto a fine marzo, quando terminerà le riprese della nuova serie di ‘Sex and the city’.

– Esce finalmente in Italia il bel film lesbico ‘La répétition‘ di Catherine Corsini, intenso dramma sulla passione tra due donne amiche d’infanzia che si ritrovano dopo venti anni: una è sposata e fa l’odontotecnica, l’altra è un’attrice instabile che avrà successo nella Lulù di Wedekind. Amore estremo, sentimenti ricattatori con scena madre in un letto fatale, un giro di lenzuola cinematograficamente memorabile. Interpretazioni magistrali di Emmanuelle Béart e della splendida canadese Pascale Bussières (‘Emporte-moi’). Distribuisce Sharada film nel mese di marzo.

– E’ stato presentato fuori concorso all’ultimo Sundance Film Festival ‘Britney Baby: one more time‘ di Jonathan Bourne, commedia esilarante in cui Dude Schmitz, un regista indipendente alla sua opera seconda, vede sfuggirsi una lucrosa intervista alla pop star Britney Spears. Quando scopre Robert Stephens, un travestito perfetto clone della Spears, lo spaccia per la vera Britney trascinandosi dietro folle di fan esaltati e riuscendo a farne un film. Ma Stephens desidera conoscere la vera Britney…

Angel Benton interpreta Stephens/Britney. Potremo probabilmente vederlo al prossimo Turin Gay Film Festival ‘Da Sodoma a Hollywood’.

– Ne ‘L’ultimo sogno‘, lacrimoso drammone hollywoodiano con Kevin Kline moribondo malato terminale di cancro e desideroso di costruire una casa su una scogliera prima di tirar l’aletta, illumina lo schermo il bellissimo modello americano Ian Somerhalder nei panni di Josh, il figlio ribelle che si prostituisce con gli uomini per comprarsi la marijuana. Da non perdersi all’inizio del film il make up esagerato con rimmel colante e uniforme queer. Non illudetevi che il personaggio sia gay (ovviamente la causa della devianza è nel difficile rapporto col padre – siamo ancora ad Hollywood dopotutto) poiché si fidanza quanto prima con la figlia della vicina. Per dirla alla Bergman, l’ennesimo sogno di donna.

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