CINEVETRINA APRILE 2001

di

Il Festival di Torino e gli Oscar, Traffic e The Mexican, Carmen Maura e Platinette.

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Il 16° Festival Internazionale i Film con Tematiche Omosessuali ‘Da Sodoma a Hollywood’ di Torino (11-18 aprile, Teatro Nuovo e Cinema Valentino) presenterà in anteprima diversi film che saranno poi distribuiti in Italia: ‘Il club dei cuori infranti’ di Greg Berlanti su un gruppo di giovani gay losangelini, ‘Le signore di ferro’ di Yongyooth Thongkanthun, la storia vera della squadra di pallavolo maschile thailandese composta da gay, travestiti e transessuali che nel 1996 vinse il campionato, ‘Marlene’ di Joseph Vilsmaier che apre il festival, cinebiografia della superdiva tedesca basato sul libro della figlia Maria Riva.

Tra gli altri film ‘Dirty Pictures’ con James Woods e Susan Sarandon su una controversa mostra fotografica di Robert Mapplethorpe, ‘Holiday Heart’ con Ving Rhames (Marcellus di Pulp Fiction) in versione drag, ‘Gaudi Afternoon’ di Susan Seidelman, commedia ambientata a Barcellona con Judy Davis e Marcia Gay Harden (Oscar 2001 per ‘Pollock’). Le icone gay quest’anno saranno Marlene Dietrich e David Bowie, la retrospettiva è dedicata a Rainer Werner Fassbinder (si potrà vedere tutto ‘Berlin Alexanderplatz’) e per ‘A volte ritornano’ si rigusteranno i film di George Cukor. Ospite d’onore della serata d’apertura sarà Ornella Vanoni. In giuria lungometraggi Veronica Pivetti.

Come da copione, agli Oscar 2001 lo spagnolo Javier Bardem nel ruolo del poeta gay Reinaldo Arenas in ‘Prima che sia notte’ non è riuscito a battere il ‘gladiatore’ Russell Crowe. Battute in salsa gay del presentatore Steve Martin: "’Prima che sia notte’ è piaciuto molto a Eminem: per lui è la miglior porcheria dell’anno".

"Siamo seguiti da 800 milioni di spettatori. E siamo tutti gay!".

Nel plurioscarizzato ‘Traffic‘ di Steven Soderbergh (4 statuette) uno degli spacciatori è gay e viene adescato da Benicio del Toro (miglior attore non protagonista) in un bar per omosessuali: verrà sottoposto ad atroci torture con tanto di bruciature di sigarette sul corpo nudo dopo essere stato legato e malmenato.Anche questa è Hollywood.

Nel blockbuster di primavera ‘The Mexican‘ con Julia Roberts e Brad Pitt fidanzatini sballottati tra Usa e Messico alla ricerca di una fantomatica pistola che dà il titolo al film, recita James Gandolfini nella parte di un killer gay saggio e arguto che ha esaltato la critica facendolo preferire agli stessi blasonati protagonisti.

Torna sugli schermi italiani l’adorata Carmen Maura (protagonista di molti film di Almodòvar), con un insolito caschetto biondo e un po’ invecchiata in ‘La comunidad’ di Alex de la Iglesia, film già cult in Spagna, horror comico ambientato in un palazzo i cui inquilini si trasformano in assassini pur di impadronirsi di una grossa somma di denaro trovata dall’agente immobiliare interpretato da Carmen Maura nell’appartamento di un anziano deceduto.

Uscita prevista il 6 aprile.

Platinette struccata e con velo nero interpreta il cameo di una suora in ‘Caruso, zero in condotta’ di e con Francesco Nuti. Sorella Platinette si reca dall’analista, lo stesso Nuti, e gli confessa che vorrebbe diventare Papa. Ci riuscirà.

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