“Do not Disturb”, remake di “Humpday” con Asia Argento lesbo

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Esce in Francia il rifacimento di (e con) Yvan Attal della commedia indie americana in cui due maschi etero dovevano recitare in un porno gay amatoriale. Asia Argento...

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Vi ricordate di Humpday? È un piccolo film indie americano di tre anni fa diretto da una donna, Lynn Shelton, un cosiddetto "mumblecore", commedia ultra-low budget ad alta densità di dialoghi. Parla di due maschi etero che, per sfida e/o provocazione, decidono di partecipare a un cinefestival alternativo realizzando un porno gay amatoriale in cui devono fare sesso fra loro (qui trovate la nostra recensione: http://www.gay.it/channel/cinema/29968/Humpday-la-video-sfida-tra-etero-per-girare-un-porno-gay.html). Arriva dalla Francia un ambizioso remake dal notevole cast, Do Not Disturb di Yvan Attal, in uscita mercoledì prossimo e già sulla bocca di tutto l’Esagono per le pruriginose implicazioni della trama. L’eterissimo François Cluzet, attore lanciato nell’empireo dal massimo successo del commovente Quasi amici, il film più visto della storia del cinema francese, in predicato per l’Oscar, interpreta l’amico sballatello Jeff (Andrew nell’originale) e ci si domanda se farà davvero sesso con Yvan Attal (Mia moglie è un’attrice) che si autodirige nel ruolo dell’apparentemente posato ingegner Ben.

Per le parti femminili di contorno, Attal ha scelto nientemeno che Laetitia Casta per il ruolo della moglie Anna che desidera fortemente un bimbo mentre una delle artiste lesbiche, Lilly, è interpretato da Charlotte Gainsbourg, sua ex-moglie, nella realtà (si sono separati sei mesi fa a causa, pare, di un breve flirt di lei – attualmente a Colonia sul set dell’erotico Nymphomaniac di Lars Von Trier – col cantante Pete Doherty). La sua compagna Monica, che nell’originale aveva il volto della regista del film, Lynn Shelton, è interpretata invece da una scatenata Asia Argento.

"Quello che mi interessava – spiega Attal – era mettere in scena la sessualità e parlare di questioni che si riferiscono ad essa senza mai essere imbarazzanti, anche quando la situazione si complica. La sessualità è sempre una cosa che ci blocca, non la si mette mai in discussione. Ci si crede liberi e senza tabù e ci si rende conto che si è lontani dall’esserlo. Soprattutto gli uomini".

"Ho l’impressione che le donne conoscano i loro desideri – continua il regista/attore – e per loro comprendere la loro sessualità non mette in discussione la loro identità. Per gli uomini è più complicato […] L’artista cerca continuamente di far esplodere i propri limiti e farsi violenza per andare dove ha paura di andare, in questo caso tentare l’esperienza dell’omosessualità se si è etero. Il limite del proprio talento è il limite del proprio coraggio, della propria audacia. È per questo motivo che ho messo l’accento sul fatto che i miei due protagonisti siano degli artisti frustrati che si ritrovano dopo anni per creare un progetto artistico."

Riguardo al casting, Yvan Attal è entusiasta: "Volevo lavorare con François Cluzet da parecchio tempo. È giusto per il ruolo: è molto divertente ma non forza mai la risata. A Laetitia Casta avevo proposto una parte in Mia moglie è un’attrice, ma non poteva. Ha affrontato il suo personaggio con molta generosità. Charlotte Gainsbourg non era stata presa in considerazione per il film ma quando il direttore di casting ha avuto l’idea di Asia Argento, si è imposta Charlotte. Sapevo che avrebbero avuto il desiderio di incontrarsi e che avrebbero formato una coppia ideale. Asia è un’attrice che non perde tempo, va dritta al sodo, e il solo rammarico che ho è di non aver potuto approfittare più a lungo della sua presenza. Anche con Charlotte ho avuto questa frustrazione ma lo sapevo prima. Avevo voglia che si divertisse. Farle indossare una cintura con un pene finto e vederla improvvisamente col sesso di un uomo era un bel modo per continuare a esplorare l’argomento! Ma soprattutto avevo voglia di poter recitare con lei qualcosa di diverso da una coppia".

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Do Not Disturb non ha ancora una distribuzione italiana.

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