DUE DONNE ESPLOSIVE

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L'ex Louise Susan Sarandon e l'ex Soldato Giulia Goldie Hawn si incontrano (finalmente) sul grande schermo in una nostalgica commedia a ritmo di musica: "The Banger Sisters -...

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E’ cambiato il mondo della musica rock dalla fine degli anni 60 ad oggi. Ma la bionda Suzette (Goldie Hawn) e’ sempre lì, dietro il bancone del bar, a servire birre e adocchiare il cantante di turno. A dire il vero anche lei un po’ e’ cambiata: le labbra siliconate e le tette pneumatiche sono recenti ritocchi alla sua immagine, fatti per combattere il passare degli anni. Lo shock dell’improvviso licenziamento la getta nella più nera disperazione, non sa a chi rivolgersi.

L’unica persona che le viene in mente e’ la sua vecchia cara amica Lavinia, detta Vinnie, (Susan Sarandon) con cui ai tempi d’oro costituiva un duo scalmanato conosciuto come le Banger Sisters. Nonostante non si vedano da più di 15 anni l’impulsiva Suzette salta in macchina e parte alla volta di Phoenix, dove nel frattempo la sua amica si e’ rifatta una vita sposando un noto avvocato, da cui ha avuto due figlie. Rimasta a secco sia di soldi che di benzina Suzette accetta di dare un passaggio a Harry (Godfrey Rush), scrittore in crisi esistenziale ed emozionalmente frigido che ha in mente di far fuori il padre, secondo lui causa primaria di tutti i suoi problemi. Inutile dire che l’arrivo inaspettato della vecchia amica scombussolerà non poco la vita superordinata di Lavinia, adesso Signora Bene che si dedica alla beneficenza in stile Rotary e si e’ lasciata completamente alle spalle il suo scapestrato passato a base di sesso, droga e rock’n’roll…

Diciamolo subito: "The Banger Sisters – Due amiche scatenate" non e’ un grande film. Il debuttante Bob Dolman come sceneggiatore non e’ certo Woody Allen e tantomeno come regista lo si può definire il nuovo Blake Edwards. Però ha avuto un’idea divertente (sembra che l’ispirazione gli sia venuta da un verso di una canzone di Jim Morrison) e l’ha portata avanti in modo lineare e competente. Soprattutto ha avuto la fortuna di riuscire a coinvolgere nel progetto due cavalle di razza come Goldie Hawn e Susan Sarandon, assolutamente perfette per il film. La prima, rifatta e svagata, tette strizzate in improbabili canottierine rosa, chiede con non-chalance all’Harry impersonato da Godfrey Rush: "Quand’e’ che vai ad ammazzare tuo padre?" e non batte ciglio quando lui, pensieroso, le risponde "Non oggi. E’ Domenica." Susan Sarandon come al solito impreziosisce col suo talento ogni personaggio che interpreta. La sua Vinnie/Lavinia, tutta laccata in monotoni abitini beige e che riscopre dentro di se un passato più folle nel quale però era forse più libera, e’ un ulteriore bel tassello nella sua notevole carriera di attrice. La coppia femminile funziona quindi a meraviglia e tutto il film sta in piedi soprattutto grazie a loro.

Nel ruolo dell’allampanata figlia più giovane troviamo Eva Amurri, figlia del regista Franco Amurri e della stessa Sarandon nella vita reale: se la cava davvero niente male in questo ruolo di isterica adolescente.

La vicenda scorre accompagnata da una carrellata di canzoni che faranno la felicità dei più nostalgici, comprendendo pezzi dei Doors, Peter Frampton, Roger Daltrey. Per il resto siamo dalle parti della più prevedibile commedia hollywoodiana, con qualche moderata e calcolata concessione alla trasgressione e inevitabile finale edificante. Niente di nuovo, ma confezionato con indubbio mestiere. Se cercate un modo innocuo per passare un paio d’ore divertenti allora "The Banger Sisters" e’ proprio il film che fa per voi.

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