FELICE DI ESSER GAY

di

Non è così difficile, parola di un lettore che esorta all'ottimismo. Finalmente: perchè per parlare di diritti gay bisogna prima essere contenti di se stessi. Buon Gay Pride,...

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Cara Iena,

questa è la storia di un ragazzo di 21 anni ormai, che non la vede poi così nera la faccenda…

Insomma si sente un sacco di gente lamentarsi della chiusura mentale dell’Italia, della xenofobia diffusa e di molte discriminazioni. Questo è vero, lo so, ma vi rendete conto che fino a quasi un anno fa ero terrorizzato da quello che si diceva!? Poi quasi per caso ho conosciuto amici, mi sono dato un sacco da fare (ma veramente tanto) per creare un gruppo di amici tutti miei con i quali scoprire che essere gay al giorno d’oggi non è poi così difficile come si pensa! Sono del tutto dichiarato, pure con i miei genitori, da un mese o poco più. Stanno lavorando duro per farsene una ragione (nonostante in un primo momento si fosse parlato di psicologo, ma che ci volete fare… hanno quasi sempre vissuto in paesi piccoli). Giro con i miei amici, bacio (o meglio baciavo… sigh) il mio ragazzo in pubblico nella città nella quale frequento l’università (Trieste) e a parte una o due signore con gli occhi fuori dalle orbite, non mi è mai successo nulla!!! ^_^

Che dire, siamo ancora anni luce dalla accettazione da parte di alcune fazioni della società, ma cerchiamo di non essere poi così tanto negativi!

Questo è sopratutto rivolto a tutti quei ragazzi + o – giovani che ancora preferiscono non conoscere nessuno a meno che non abiti a 20km da casa sua, a quelli che dalla chat non si muovono mai, a quelli che criticano i gay davanti agli amici e poi sotto sotto… ***autoCENSURA***!

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...