FILM ITALIANI CERCASI

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LaManicaTagliata parte: cinefili, fatevi avanti!

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Le nuove rassegne di arte a tematica omosessuale in Italia si moltiplicano, mentre quelle storiche si consolidano, diventando punti di riferimento sempre più stabili e a grande diffusione. E’ il caso della ManicaTagliata, nata nel 1996, che raccoglie spettacoli teatrali e opere cinematografiche a tematica gay, distribuendole presso un pubblico sempre più ampio. Nel settore cinematografico, LaManicaTagliata riesce a presentare pellicole che altrimenti sarebbe impossibile vedere in Italia, provenienti dalla produzione più all’avanguardia di nazioni come Canada, Spagna, Francia e tanti altri paesi al mondo. Tranne che dall’Italia.

A lamentarsene è, per primo, il direttore artistico e fondatore della rassegna, Ennio Trinelli (nella foto): «Per la prossima edizione ho tanti film belli. Io però vorrei vedere del materiale italiano, perché ce n’è così poco. Non riusciamo a trovare opere da inserire in programma, nonostante non ci sia neanche selezione, non essendo un concorso: potrei presentare tutto quello che mi viene proposto, siano film belli o brutti».

Il problema è, a quanto pare, che nessun autore italiano intende proporre opere a tematica gay. Non si riesce a credere che in Italia manchino artisti, omosessuali e non, che desiderino dedicarsi al tema dell’omosessualità; ci devono essere. E se ci sono, beh, sono invitati a mostrare le loro opere nella rassegna LaManicaTagliata. Si tratta di un palcoscenico di tutto rispetto, perché, come ci racconta lo stesso Trinelli, tocca numerose città italiane…

Ennio, come è nata questa rassegna?

Mi è venuto in mente di organizzarla a Modena nel ’96, e l’abbiamo fatta nel teatro san Geminiano. Ho trovato subito una inaspettata disponibilità del comune a collaborare, e soprattutto una affluenza di pubblico tale che tutti gli spettacoli erano esauriti con le sole prenotazioni. Così dall’anno successivo, siamo stati immediatamente contattati da Accademia Peduta di Forlì, che ci ha chiesto di organizzarla anche a Forlì; e nel ’97 lo abbiamo fatto anche a Forlì e a Parma. Poi, anno dopo anno è cresciuta, aggiungendo una città ogni anno; da tre anni ha come sede fissa Modena, Reggio Emilia, Cesena e Forlì. Dall’anno scorso si è aggiunta Bologna, poi Genova. Quest’anno saremo anche a Siena. Da circa due anni ci siamo trasformati in una associazione che si occupa solo di diritti umani in termini culturali, producendo opere che affrontino l’argomento.

Come mai non ci sono opere di artisti italiani?

Credo che ci sia di basi una certa paura a venir fuori; e poi in Italia i mezzi sono pochi. So, per averlo verificato di persona, che in altri paesi è più facile produrre un’opera: in Spagna, Francia e Canada, che sono le realtà che conosco meglio, c’è comunque più apertura da parte dei ministeri alla cultura. Poi può darsi anche che noi non abbiamo saputo finora raggiungere gli autori; speriamo che tra i lettori di Gay.it ci sia qualcuno che vuole venire fuori più chiaramente.

Ci sono dei requisiti tecnici particolari che devono avere le opere?

La Manica Tagliata cerca dei corti a tematica gay o lesbica, italiani, su VHS oppure 16 o 35 mm. Possono essere inviati per posta a Associazione LaManicaTagliata, via Gallucci 15, 41100 Modena. Le copie non saranno restituite ma andranno a far parte del nostro archivio.

Cosa ci puoi anticipare della prossima edizione?

La prossima edizione inizia a Siena a novembre 2001: si tratta di una chiusura della stagione scorsa e un avvio della prossima. Non riesco neanche più io a dire quando comincia e quando finisce, perché sta diventando un ciclo continuo: gennaio, febbraio e marzo in Emilia Romagna, aprile in Liguria e poi autunno in Toscana. Cerchiamo di creare questo circolo virtuoso in cui possiamo presentare dei film, degli spettacoli, e altro fino a creare un vero e proprio circuito per le produzioni con questa tematica. Riguardo al programma che presenteremo…[ride] non te lo dico mica…

No, a parte gli scherzi, in realtà con agosto di mezzo sto ancora aspettando alcune risposte, e non posso dirti niente finché non ne ho la certezza. Ti posso dire che ci piacerebbe organizzare una retrospettiva del cinema di Tsai Ming Liang (nella foto sul set di The River) e invitarlo a presenziare la rassegna. Poi, faremo delle retrospettive sul cinema gay giapponese curata da Paul Lee, regista canadese, e su quello spagnolo, curata da Antonio Hens, il regista di En Malas Compañias. Ci sarà poi come al solito molto spazio dedicato al cinema francese, che è un cinema che io amo moltissimo.

Allora in bocca al lupo per la prossima edizione, che speriamo sia ricca di opere italiane. Per i più sbadati ripetiamo che, se volete che le vostre opere siano inserite nel programma della ManicaTagliata, invitale a Associazione LaManicaTagliata, via Gallucci 15, 41100 Modena. Potete anche inviare una e-mail a info@lamanicatagliata.it

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