Florence Queer Festival e Uno sguardo normale: due festival LGBT nei prossimi giorni

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A Firenze e Cagliari, al via i cinefestival queer autunnali col meglio della produzione cinematografica (ma non solo) LGBT.

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Sono in partenza i cinefestival queer autunnali: a Firenze domani comincia la quattordicesima edizione del Florence Queer Festival che “continua il suo percorso creativo e rigoroso – parole dei direttori Bruno Casini e Roberta Vannucciradiografando una scena nazionale e internazionale sulle culture LGBT, coinvolgendo cinema, teatro, letteratura, fotografia, clubbing e arti visive”.

Una trentina i titoli presentati tra lungometraggi, corti e documentari: da segnalare l’anteprima europea domenica 13 novembre alle 21 del dramma lesbico Bruising for besos di Adelina Anthony, in cui una carismatica signora di origine messicana  (la regista stessa) seduce un’affascinante portoricana che finisce per scoprire il passato tumultuoso della donna segnato da violenze e abusi vissuti da bambina. Da non perdere l’intrigante Théo e Hugo dans le même bateau di cui dovreste ormai sapere tutto.

florence-queer-festival-bruising-for-besosIl sesso esplicito e feticista sembra uno dei temi forti di quest’edizione, con l’anteprima italiana del documentario austriaco Femme Brutal di Nick Prokesch e Liesa Kovacs su sette performer del Burlesque Brutal Club, dove si esibiscono in spettacoli clowny-bondage per una reinterpretazione emancipata delle visioni tradizionali sull’erotismo del corpo femminile. Ciascuna performer ha un nome d’arte che corrisponde a un vero e proprio alter ego: Madame Cameltoe, Miss Bourbon, Doctor Sourial, Frau Professor La Rose, Miss Kottlett, Madame Don Chanel e Cunt. Un gruppo di ottantenni orgiastici è invece il protagonista di Sex and silver gay di Todd Verow e Charles Lum: gli arzilli vecchietti sono membri del club privato New York Prime Timers che ogni mese si ritrova per movimentati sex parties, alla faccia di chi li vorrebbe dimenticati e soli in una casa di riposo.

florence-queer-festival-garden-der-sterneSempre tra i documentari, da non perdere il curioso lavoro svizzero-tedesco Garten der Sterne (Il giardino delle stelle) di Pasquale Plastino e Stéphane Riethauser su un piccolo cimitero berlinese noto soprattutto per le tombe dei fratelli Grimm e per il fatto che vengono sepolti bambini che nascono morti. All’interno del cimitero c’è anche un piccolo bar, il Finovo, dove i visitatori si posso fermare a prendere un caffè o mangiare una fetta di torta. Tra le lapidi ci sono anche molte figure chiave della scena gay culturale berlinese, soprattutto vittime dell’Aids negli anni ’80, tra cui Manfred Salzgeber, attivista e cofondatore del Teddy Award, il premio queer della Berlinale. Accompagna lo spettatore la splendida voce della celebre transessuale francese Zazie De Paris che racconta una delle favole dei fratelli Grimm. Il film è arricchito da materiale d’archivio di Rosa Von Praunheim e Michael Brynntrup in cui spicca un giovane e affascinante Udo Kier. Sarà presentato in anteprima assoluta domani 10 novembre alle 18 alla presenza dei regista, del protagonista Bernd Bossmann e del produttore Christos Acrivulis.

Gli italiani si presentano in forze sempre nei documentari, da Bullied to death di Giovanni Coda su un adolescente suicida per bullismo omofobico all’intervista ad Ivan Cattaneo di Tiziano Sossi in A cuore nudo. Il cantante bergamasco sarà presente a Firenze.

florence-queer-festival-a-cuore-nudoNon mancheranno le esposizioni fotografiche di, le presentazioni di libri e gli spettacoli teatrali tra cui il monologo Canzonaria di Chiara Guarducci e l’esilarante Divina con Alessandro Fullin.

Apre le danze domani sera la commedia americana Daddy diretta interpretata da Gerard McCollouch (BearCity) su un giornalista televisivo che riscopre l’importanza dell’amicizia e della famiglia dopo il fallimento della sua love story con uno stagista.

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Questa edizione del Florence Queer Festival è dedicata a Filippo Milano e Luki Massa. Organizza l’associazione Ireos – Centro Servizi Autogestiti per la Comunità Queer di Firenze, in collaborazione con Arcilesbica Firenze e Music Pool nonché il contributo della Regione Toscana.

balconySe siete dalle parti di Cagliari, non perdetevi nel capoluogo sardo, fino al 12 novembre, la rassegna Uno sguardo normale – Sardinia Queer Short Film Festival con il meglio della produzione internazionale di cortometraggi a tematica LGBT. Tra gli eventi in programma, la proiezione per le scuole superiori del dramma adolescenziale Un bacio diretto da Ivan Cotroneo e – per tutti – del più bel film lesbico dell’anno, l’intenso La belle saison di Catherine Corsini. Organizza l’associazione culturale ARC.

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