GAY CINEMA: I FILM CHE VEDREMO

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Ecco i film a tematica omosessuale che usciranno sul grande schermo nel 2002. Un'anteprima della stagione cinematografica gay che sta per arrivare.

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Il 2002 sarà ricco di film a tematica gay. Dando un’occhiata alle programmazioni prossime venture, ecco alcuni titoli che vedremo presto al cinema. Una specie di anteprima cinematografica arcobaleno dell’anno che sta per arrivare, le novità da Usa, Canada, Francia, Inghilterra e Italia.

Nexo Distribuzioni distribuirà ad aprile due nuovi film gay: ‘Unconditional Love‘ (foto sopra) di P.J. Hogan (‘Il matrimonio del mio migliore amico’), venduto all’estero anche col titolo ‘Chi ha ucciso Victor Fox?’, commedia gialla in cui Kathy Bates è Grace Beasley, la migliore amica di Dirk Simpson (Rupert Everett), amante di un famoso cantante pop assassinato misteriosamente, e ‘Lost and Delirious‘ della canadese Léa Pool (Emporte-moi) sull’intricato amore fra tre ragazze di un college immerso in una foresta lussureggiante.

Trattasi delle bellissime (e somiglianti tra loro in maniera inquietante) Piper Perabo, Jessica Paré e Mischa Barton.

In ‘The Lawless Heart‘ di Tom Hunsinger e Neil Hunter la vicenda di un ragazzo inglese gay e del suo fidanzato che muore di Aids è osservata da tre punti di vista differenti corrispondenti alle diverse prospettive di tre personaggi della storia, in una sorta di Rashomon post-moderno. Tra i protagonisti Tom Hollander, il Darren gay e supercamp di ‘Camere e Corridoi’.

Interessanti novità dal cinema trans-alpino: ‘Change-moi ma vie‘ di Liria Bégéja racconta di un travestito eroinomane che batte le vie di Parigi (Sami Bouajila, il mulatto protagonista di ‘Drôle de Félix’) e trova un riscatto alla propria esistenza quando conosce e si innamora di un’attrice solitaria e sfortunata (la splendida Fanny Ardant che sarà Maria Callas per Zeffirelli). In ‘Mauvais Genres‘ (foto sotto) di Francis Girod il transessuale femminile Bo (Robinson Stévenin, acclamato dalla critica) indaga su una serie di omicidi nell’ambiente dei travestiti parallelamente all’ispettore Huysman (Richard Bohringer) che invece sospetta proprio di Bo.

Marina Massironi sarà la moglie di un gay in ‘Quasi quasi‘, commedia brillante di Gianluca Fumagalli ambientata nella capitale. La spalla femminile dell’amato trio Aldo, Giovanni e Giacomo interpreta il ruolo di Paola, timida estetista che, quando il marito va via di casa per andare a vivere con un uomo, fa credere a tutti che sia morto.

Un paio d’anni dopo, però, il marito muore sul serio e lascia la casa per metà alla moglie e per metà all’amante, costringendoli a una convivenza forzata che si trasformerà in una forte complicità. Nel cast Neri Marcoré, Nicola Romano e Cinzia Mascoli. Lo vedremo nelle sale ad aprile grazie a Medusa Distribuzioni.

Luigi Lo Cascio (Coppa Volpi a Venezia come miglior attore per ‘Luce dei miei occhi’) interpreterà un giovane gay che non trova il coraggio di confessare la propria omosessualità alla madre (Virna Lisi) in ‘Il più bel giorno della mia vita‘ di Cristina Comencini, commedia corale su una famiglia romana numerosa. Tra i membri del vasto clan Margherita Buy, Jean Hugues Anglade e Sandra Ceccarelli. L’uscita del film è prevista per marzo.

In concorso al Noir in Festival di Courmayeur, ‘Quello che cerchi‘ di Marco Simon Puccioni racconta di un investigatore privato, Impero, che indaga sulla vita di Davide, un ragazzo ribelle che vive tra centri sociali e fabbriche abbandonate, il cui padre ha cambiato sesso ed è diventato donna ed è grande amico del detective. Ambientato tra Torino e Napoli, ha fatto vincere al protagonista Marcello Mazzarella (‘Placido Rizzotto’) il premio Napapijri per la migliore interpretazione, giudicata ‘intensa, misurata e incisiva’.

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Il critico de ‘L’Espresso’ Mario Sesti ha definito ‘il miglior esordio italiano dell’anno’ il film ‘Giorni‘ (foto sotto) di Laura Muscardin, dramma gay sull’Aids che ha avuto una ridotta distribuzione a Roma e Firenze.

Il più bel bacio gay dell’anno è in un film etero, quasi macho: ‘Y tu mama también‘ di Alfonso Cuaron, migliore sceneggiatura e migliori attori esordienti a Venezia 2001, on the road solare (ma con finale amarissimo) in cui due amici per la pelle si invaghiscono di una ventisettenne tradita dal marito e se la portano in giro per il Messico alla ricerca di una spiaggia misteriosa. Dopo l’ennesima sbronza colossale i due si portano insieme a letto la ragazza e tra i due scappa un bacio prolungato sincero e voluttuoso. Il giorno dopo saranno solo vomitate. Olè.

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