GF2: GIORNO 6

di

Normali menzogne etero: Laura fa la valigia

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Caro Diario,

oggi voglio confessarti molti dei miei tormenti di quando ancora non accettavo la mia omosessualità. Capitava spesso, allora, che qualcuno mi chiedesse come mai non stavo con una ragazza. Io, sicuramente tradendo un forte imbarazzo (ma quanti non lo volevano vedere!), dicevo che ancora non avevo trovato quella giusta, che sognavo un rapporto che non fosse superficiale, una magia alchemica tale che non sarebbe stato necessario parlare.

[Dalle news di www.grandefratello.com: «Poi, Mascia fa la fatidica domanda a Filippo: "Perchè non hai una donna?". Lui inzia a fare un po’ il vago e dice che in realtà ha una donna di cui sente la mancanza, una donna con cui non c’è bisogno di parlare, bastano gli sguardi»].

Addirittura, a volte, capitava che qualche ragazza intraprendente mi assalisse con un bacio ben assestato. Anche in quel caso, ero capace di cavarmela addirittra con un "ma ci potrebbero vedere!", come se a un ragazzo etero fosse importato qualcosa delle migliaia di eventuali spettatori delle sue conquiste e bravate. [solita fonte: «Tati bacia Alessandro. Il napoletano sembra non saper reagire efficacemente, è un po’ imbarazzato». E ancora: «Tati si apparta sotto l’ormai celebre coperta azzurra con Alessandro, sbaciucchiandolo sul collo. Alessandro, pur avendola tormentata a lungo com la storia del piercing, sembra sempre indeciso».]

Caro Diario, come vedi anch’io, da giovane, sono stato un po’ imbecille, e ho cercato di nascondere pateticamente quello di cui oggi sono orgoglioso. Certo, con questo non voglio dare il mio appoggio a chi è pronto a "svelare gli altarini" degli altri, e cominciare a affermare impunemente che "quel tale l’ho visto col suo ragazzo al Muccassassina", o "quell’altro me lo sono fatto", ecc. Ognuno faccia le proprie scelte.

A te, però, voglio confessare tutta la mia delusione per un evento mediatico che non ha il coraggio di parlare di qualcosa che è per me così importante, come l’omosessualità. Tutto lo spazio è abbandonato in balìa delle voglie di una ragazzina sensitiva, che elargisce bacetti a ogni essere vivente che gli passa a tiro. Tutto quello che viene fuori dal nostro mondo televisivo è un voyerismo eterosessuale da club a luci rosse.

Allora caro Diario, voglio regalare un abbraccio ideale a quella donna (debole, ma capace di ammetterlo) che non riesce a tollerare i rumori delle telecamere al di là delle pareti e le risate grasse di chi le muove, e prepara costantemente una valigia per abbandonare uno spazio angusto, troppo angusto, e non solo in termini geometrici.

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