I migliori film gay del 2014: la nostra classifica [parte 1]

di

Der Kreis, The Normal Heart, Love Is Strange e Pride: le pellicole queer migliori del 2014

106889 0

Quali film a tema gay hanno segnato il 2014? Ecco la nostra selezione.

1) Der Kreis (Il Circolo) di Stephan Haupt

Abbiamo scelto lo svizzero “Der Kreis” (“Il Circolo”) di Stephan Haupt perché emoziona e commuove nel raccontare una vicenda chiave e poco nota per la liberazione omosessuale: l’omonimo club segreto zurighese che produsse una rivista per omosessuali edita per ben 35 anni, dal 1932 al 1967, l’unica reperibile anche durante la Seconda Guerra Mondiale. E perché rappresenta al meglio una tendenza cruciale della Settima Arte, non solo queer, ossia la contaminazione tra finzione e cosiddetto cinema del reale, il documentario, attraverso la (rap)presentazione dell’amore che dura ancora oggi fra un insegnante e una drag queen del Circolo, Ernst e Robi, che si alternano in un sapiente montaggio con gli attori che li interpretano nelle parti ricostruite. La distribuzione italiana l’ha vergognosamente ignorato, ritenendolo troppo di nicchia, e “Der Kreis” ha avuto solo una circuitazione festivaliera. Ma sta già facendo la storia del cinema queer.

2) The Normal Heart di Ryan Murphy

A dimostrazione che alcuni prodotti televisivi non hanno ormai nulla da invidiare alle produzioni hollywoodiane, ecco il “Philadelphia” del nuovo millennio senza eccessi melò e con una straordinaria interpretazione di Matt Bomer nel ruolo di un giornalista del New York Times divorato dall’Aids. Potrebbe competere in una sfida ideale con l’oscarizzato Tom Hanks e vincere pure. Ma rispetto all’illustre cine-predecessore, “The Normal Heart” ha il coraggio di mostrare i risvolti più crudi e sgradevoli della malattia, lo sperdimento disperato delle prime vittime della malattia, la critica al criminale silenzio delle istituzioni, dando adeguato spazio a bei personaggi secondari, in primis la dottoressa su sedia rotelle interpretata da un’appassionata Julia Roberts. Ma anche il Ned Weeks di Mark Ruffalo è un gay credibile che entra nel cuore.

3) Love Is Strange – I toni dell’amore di Ira Sachs

Delicato e struggente dramma indipendente americano firmato dal talentuoso Ira Sachs (“Keep the Lights On”), si regge sulle eccellenti interpretazioni di John Lithgow e Alfred Molina nel ruolo di Ben e George, una coppia di anziani gay neosposi costretti a vivere separati presso amici e parenti perché George ha perso il lavoro come insegnante del coro di una scuola cattolica. Partitura calibratissima di piccole vibrazioni sentimentali che smuovono nel profondo, evita ruffianeria e patetismo, restituendo tutta la quotidiana naturalezza di un amore sincero. Magnifico il personaggio dell’adolescente riottoso, Joey (Charlie Tahan). Vanta uno dei più finali più belli e commoventi degli ultimi anni.

4) Pride di Matthew Warchus

Piccolo grande successo di pubblico anche in Italia (nella prima settimana di programmazione ha ottenuto la media copia più alta e le copie distribuite da Teodora sono passate da 30 a 70), è l’unico film queer dell’anno ad essere arrivato al grande pubblico. La storia vera dell’aiuto ai minatori nel lungo e debilitante sciopero dell’84-’85 da parte di un gruppo di attivisti gay radunatisi sotto l’acronimo LGSM, ossia ‘Lesbian and Gays Support the Miners’, accolti prima con diffidenza e poi con comprensione da parte degli abitanti di un remoto villaggio del Galles, sa coinvolgere, divertire e anche commuovere, fra balli scatenati nello storico evento disco londinese ‘Pits and Perverts’ a cui parteciparono anche i Bronski Beat, dolorosi outing famigliari ed elettrizzanti marce militanti. Il film gay più vitale e ottimista del 2014.

5) The Way He Looks di Daniel Ribeiro

Leggi   Torino, rischio chiusura per lo storico festival LGBT Lovers?

Racconto di formazione brasiliano di rara delicatezza, sarebbe il titolo ideale da mostrare a un adolescente gay con problemi di accettazione della propria sessualità. La semplice e toccante storia d’amore palpitante di desiderio fra un ragazzo gay non vedente, Leo, e il suo nuovo compagno di scuola, Gabriel, riuscirebbe a conquistare anche il più cinico degli spettatori. È tratto da un cortometraggio che pubblicammo su Gay.it con sorprendente record di accessi. [Guardalo qui]

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...