Il 2011 del cinema gay promette grandi cose

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Dal grottesco Kill Me Please e il saffico I ragazzi stanno bene, fate attenzione al musicamp Burlesque e il thriller Black Swan. Ecco i titoli di punta a...

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"Kill me please" di Olias Barco La black (& white) comedy belga che ha steso gli avversari al Festival di Roma vincendo il Marc’Aurelio d’Oro. Tema non facile: l’eutanasia, affrontata però con piglio sarcastico e irriverente. Un dottore dai metodi non proprio ortodossi, l’avanguardista dr. Krüger, vuol dar vita a una struttura terapeutica per una dolce morte in piena consapevolezza. Così, si trova a far la conoscenza di bizzarri personaggi desiderosi di farla finita per vari motivi: c’è chi ha perso tutto col gioco d’azzardo, c’è il comico consumato dal cancro ma anche la soprano berlinese Rachel senza più voce, interpretata dall’istrionica trans Zazie de Paris che ha definito il film ‘un Helzapoppin’ ancora più nero’. Solo la sua presenza meriterebbe la visione. Potrebbe essere la prima cinesorpresa della stagione.
Quando esce? Il 14 gennaio
Chi lo distribuisce? Archibald Enterprise Film

"Febbre da fieno" di Laura Luchetti È l’unico film italiano d’inizio 2011 con un accenno queer nella trama. Svagata commedia romantica e giovanilista ambientata in una calda Roma estiva, segue le vicende del ventiseienne Matteo perdutamente innamorato della sua ex, Giovanna, che un anno prima l’ha lasciato per una donna. Ma quando conosce Camilla…
Nel cast spiccano Diane Fleri, Andrea Bosca e Camilla Filippi.
“Ho scritto una storia ironica dai toni melanconici” spiega la regista di formazione anglosassone che aveva già diretto un episodio del film collettivo ‘Feisbum’. “Una storia sull’incapacità di essere se stessi quando si vuole bene, su una grande occasione persa e sulle tante occasioni regalate cioè le seconde occasioni”.
Quando esce? Il 28 gennaio.
Chi lo distribuisce? Walt Disney Studios.

"Burlesque" di Steve Antin È il musical più rutilante e paillettato dell’anno, forte di tre candidature ai Golden Globes. Rappresenta anche il ritorno sulla scena in grande stile di Lady Eternità, l’inossidabile Cher, affiancata da un’ambiziosa Christina Aguilera nei piumati panni di un ex cameriera che vuole sfondare come singing dancer al Burlesque Lounge.
La confezione è deluxe, i numeri cantati funzionano (sono eccellenti i costumi di Michael Kaplan) e c’è spazio anche per l’ironia e personaggi secondari di spessore: ottimi i comprimari gay interpretati da Stanley Tucci e Alan Cumming. Certamente bisogna amare il genere che è piuttosto codificato, ma ‘Burlesque’ senza essere particolarmente originale resta piacevole e spassoso.
Quando esce? L’11 febbraio
Chi lo distribuisce? Sony Pictures Releasing Italia

"Gordos" di Daniel Sanchez Arevalo L’uscita di questa commedia agrodolce spagnola sul tema dell’obesità è stata continuamente rimandata: chissà se questa è la volta buona per riuscire a vederla nelle sale tradizionali (l’anno scorso era alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia).
Il titolo significa ‘Grassi’ e si riferisce ai cinque protagonisti a disagio con la loro taglia, tra cui un ex presentatore tv gay obeso, Enrique (Antonio de la Torre) che pubblicizzava pillole dimagranti. Quando conosce la moglie del suo socio in affari, sperimenterà anche un’inattesa virata eterosex.
Gli amanti del genere ursino troveranno lustro per i propri occhi, ma obiettivamente ‘Cachorro’ era un’altra cosa per ritmo e intensità queer. Anche la durata è oversize, due ore francamente eccessive.
Quando esce? Il 18 febbraio.
Chi lo distribuisce? Archibald Enterprise Film

"Cigno Nero – Black Swan" di Darren Aronofsky È lo Scarpette Rosse del nuovo millennio in chiave lesbo-noir, diretto da uno dei più personali e visionari registi della Nuova Hollywood. Ha inaugurato il Festival di Venezia facendo parlare più per le scene erotiche al calor bianco tra Natalie Portman e Mila Kounis che per la storia di competizione artistica tra due ballerine del New York City Ballet dalle quali l’esigente coreografo-tiranno pretende il massimo. Pare che l’insolito thriller danzante deragli nel genere horror, cosa non gradita da Madame Arabesque, ossia nientemeno che Carla Fracci. Vedremo. I puristi del balletto classico sono avvertiti.
Quando esce? Il 25 febbraio
Chi lo distribuisce? 20th Century Fox

"I ragazzi stanno bene" di Lisa Cholodenko Potrebbe essere l’outsider-rivelazione agli Oscar, visto che ai Golden Globes si presenta agguerrita con quattro nominations e ha già vinto il Teddy Award a Berlino.
È indubbiamente la commedia lesbica dell’anno e il suo punto di forza è raccontare la quotidianità ordinaria di una coppia di donna che ha avuto due figli, un maschio e una femmina, tramite inseminazione artificiale. Ma quando questi vanno alla ricerca del padre e scoprono che si tratta di un ristoratore quarantenne piuttosto scapestrato, iniziano a porre seri interrogativi alle loro mamme. Pare che Julianne Moore e Annette Bening siano di una bravura siderale: come metterlo in dubbio?
Un film rigorosamente ‘indie’, cioè indipendente, che ha tutte le carte in regola per essere apprezzato anche da noi dopo i successi internazionali.
Quando esce? Il 4 marzo
Chi lo distribuisce? Lucky Red

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