IL CINEMA GAY CHE VERRÀ

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Una compagnia di produzione specializzata in storie che parlano di omosessuali, ma anche gli studi più grandi fanno la loro parte. Drammi, commedie e storie romantiche, ce n'e'...

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LOS ANGELES – Così come ci sono compagnie cinematografiche specializzate nella produzione di film horror (un tempo c’era la Hammer, oggi la Dark Castle) non deve certo sorprendere la nascita di polo produttivo che svilupperà storie a tematica gay/lesbica. La Funny Boy Films e la TLA Releasing hanno firmato un accordo per la produzione e la distribuzione di una decina di pellicole a tema nell’arco dei prossimi tre/quattro anni. Kirkland Tibbles, fondatore e presidente della Funny Boy, produrrà i film e la TLA si occuperà della distribuzione sul territorio nordamericano, sia per la le sale che per il mercato home video attraverso il marchio TLA Entertainment. Il primo film nato grazie all’accordo si intitola “Latter days“, scritto e diretto da C. Jay Cox, già autore della sceneggiatura della commedia romantica Tutta colpa dell’amore, dove già appariva una piccola sottotrama gaya. Al centro della vicenda un giovane cameriere gay amante delle discoteche (Wesley Ramsey, divo delle soap opera televisive) ed un missionario mormone (Steve Sandvoss). Tutto inizia come una sciocca scommessa ma poi tra i due scocca la fatidica scintilla, con gran scombussolamento nella vita di entrambi.

Tra gli interpreti del film anche Jacqueline Bisset (La donna della domenica, Effetto notte), Joseph Gordon Levitt (Halloween – 20 anni dopo) e Amber Benson (la Tara della serie TV Buffy l’ammazzavampiri). Dice il produttore Tibbels: “Con questa alleanza abbiamo creato quello che e’ a tutti gli effetti il primo studio cinematografico dedicato ai film gay e lesbici. Offriamo ai cineasti di talento una struttura produttiva che dia loro supporto dallo sviluppo del copione all’arrivo sullo schermo, garantendo che i loro film saranno distribuiti”. Latter days e’ alla fase finale delle riprese e sarà pronto entro fine anno. Altri titoli ancora in fase di sviluppo saranno annunciati in seguito.
Anche la Columbia Pictures (di proprietà della Sony) mira al mercato GLBT ed ha reclutato il team creativo responsabile della commedia La rivincita delle bionde per una commedia gay ambientata in ambiente militare, intitolata “Don’t ask“. La bibbia dello spettacolo americano Variety descrive il film come un incrocio tra Soldato Giulia agli ordini e In & Out. La sceneggiatura e’ ancora in fase di scrittura ma la vicenda e’ ispirata alla vita del talent scout Tom Parziale, agente a Hollywood di attori come Klaus Maria Brandauer e David Boreanaz (Angel in TV). Prima di entrare nel giro del mondo del cinema Parziale e’ stato anche un giovane cresciuto in una famiglia dove gli stereotipi sugli uomini macho abbondavano. Decise di entrare nell’esercito degli Stati Uniti e proprio mentre era sotto le armi si rese conto di essere gay. Parziale stesso e’ tra i produttori del film, che dovrebbe essere diretto dal regista de La rivincita delle bionde Robert Luketic una volta completata la commedia Win a date with Tad Hamilton per la Dreamworks Pictures.

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