INNAMORATA DI UN GAY

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Ci fa anche giochi erotici. Ma lui ha il ragazzo. Che fare? Te lo dice la jena.

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Cara Iena, mi trovo davanti ad un problema che forse tu puoi risolvere.

Mi chiamo Cecilia ed ho 32 anni. Lavoro in un ufficio di Import export nei pressi di Milano e da poco tempo è venuto un nuovo impiegato coetaneo, che si chiama come te.

E’ nato subito un certo feeling soprattutto dettato dallo stesso tipo di vita che conduciamo al di fuori del lavoro: locali, vita sociale, interessi. Piano piano mi sono accorta che lui era entrato a far parte della mia vita, non proprio come un’amicizia ma qualcosa di più… Tutti in ufficio credono che noi siamo fidanzati. La sua vita sentimentale sembrava essere occupata da una fantomatica fidanzata di nome Babi di professione assistente di volo, quindi mai presente ed a me mai presentata. Dal canto mio non sono fidanzata ma ho le mie storielle. Un giorno però Fabio mi confessa che la sua fidanzata in realtà è un fidanzato e si chiama Bernardo! Il problema è che spesso quando ci incontriamo nei bagni della ditta ci baciamo e facciamo dei piccoli giochi sessuali…che io trovo molto divertenti e così anche lui sembra stare al gioco. Io sono molto disorientata perchè non riesco a capire come io mi sia innamorata di un gay e che pure mi corrisponde!

Che devo fare? posso andare avanti così? baci Cecilia

Cara Cecilia, il problema che mi poni sembra essere abbastanza diffuso, anche se solitamente si parla più di gay che si innamorano di eterosessuali che non il contrario. Sarò molto franco: è il tuo amico ad essere disorientato e a cercare un’identità che non riesce a costruirsi con il suo Bernardo (mio Dio…mi sembra di parlare di un cane…scusate..) e a cercare, sfruttandoti, quell’immagine rassicurante per la società, di cui sembra aver tanto bisogno…(immagino che in ufficio tu sia l’unica a sapere del suo "vizietto"..no?).

Del resto tu lo hai molto facilitato nella sua "opera" (più o meno intenzionale) e quindi sei vittima e allo stesso tempo carnefice di questo, se così vogliamo chiamarlo, rapporto. Capisco che trovi molto divertente "giocare" nei bagni dell’ufficio (ma non c’è un posto più comodo..tipo sala riunioni..mensa ecc ecc?!) ma come finisce l’orario di lavoro finisce anche il vostro "amore", visto che frequentate gli stessi locali dove lui continuerà la sua bella recita dello pseudo-etero. Vorrei risponderti con una domanda (anche se non è molto corretto…) che trovo necessaria: Ma cosa ti aspetti? Credi che un giorno lui improvvisamente ti dichiari il suo amore e Bernardo veramente diventi il suo cane!? Cerca di dimenticarlo…frase facile..mi rendo conto…ma assolutamente vera e necessaria. Non otterrai niente se non frustrazioni e dolore. Cerca magari di guardarti intorno, cerca un uomo adatto a te e soprattutto eterosessuale…com’è il tuo capo ufficio?…C’è chi dice che se ci si innamora delle persone che non si possono avere è soltanto perchè in realtà si è incapaci di costruire dei veri rapporti…sarà vero? (voi cari lettori che ne pensate?…)

Voglio salutarti, Cecilia ponendoti una questione: Se gli uomini eterosessuali che si innamorano degli omossessuali diventano automaticamente gay, come chiameresti una donna (eterosessuale) che s’innamora di un gay?… baci Fabio (quello autentico, non il velato!)

di Fabio Canino

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